GIOVANNA MARINI
Il coraggio nelle mani
Domenica 4 maggio 2025
SALA PETRASSI ore 18
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ENNIO MORRICONE
direzione artistica e organizzazioneAscanio Celestini, Susanna Cerboni
con la collaborazione di Alessio Lega
con
Alessio Lega con Rocco Marchi e Guido Baldoni, Ambrogio Sparagna ed Erasmo Treglia, Andrea Satta con Angelo Pelini e Francesco Chimenti, Ascanio Celestini, Banda della Scuola Popolare di Musica di Testaccio diretta da Silverio Cortesi, Cora, Coro Inni e Canti di Lotta Giovanna Marini diretto da Sandra Cotronei, Coro Il Canto Necessario diretto da Francesca Ferri, Donne di Giulianello, Enza Pagliara e Dario Muci, Fausto Amodei (in video), Gualtiero Bertelli, Laboratorio di modi del canto contadino della SPMT diretto da Francesca Ferri, Gabriella Aiello, Michele Manca, Lucilla Galeazzi, Maria Grazia Mandruzzato, Moni Ovadia (in video), Piero Brega, Quartetto Andhira, Quartetto Anutis, Quartetto Urbano, Sara Modigliani, Stefania Placidi, Sylvie Genovese, Trio a modo, Xavier Rebut e Germana Mastropasqua.
«Io sono una musicista che a un certo momento della sua vita, uscita dal conservatorio e dal corso di specializzazione con Segovia… mi sono appassionata alla musica di tradizione orale. Una musica che porta in sé anche i valori della musica classica che è successiva alla musica di tradizione orale. Io mi sento per nulla schizofrenica se oggi scrivo un quintetto per arpa e domani scrivo un canto popolare». Giovanna Marini
A un anno dalla scomparsa di Giovanna Marini, all’Auditorium Parco della Musica è in programma una serata per portare sul palco questa musica “per nulla schizofrenica”, grazie ad artisti che l’hanno frequentata, amata o conosciuta anche da lontano. Musicisti, ma non solo, che possono far risuonare la sua musica fatta anche di parole e soprattutto di incontri, di storie di persone. Non è un omaggio, una veglia, una celebrazione. È una serata per mettere in fila il suo lavoro. Oggi l’enorme produzione di Giovanna può essere a disposizione degli artisti che hanno la voglia di risuonarla, ricantarla, riparlarla.
Gli ospiti che si succederanno sul palco della Sala Petrassi interpreteranno una canzone, un racconto, un pezzo del lavoro della Marini, qualcosa che parla con le parole che lei ha usato. Scritte, trascritte, rubate, inventate.
Web:
www.auditorium.com