Al Teatro Vittorio Gassman di Ripi torna la
Compagnia MateriaViva con il delizioso spettacolo di
Circo/Teatro, per Famiglie e ragazzi.
Belisa, Non Buttarlo, drammaturgia di Gianluca Riggi, per la regia di Roberta Castelluzzo, con Fabiana Gargìa e Roberta Castelluzzo.
Uno spettacolo che è stato già replicato più volte a Roma e in diverse piazze della Regione Lazio, è rivolto a bambini e ragazzi dai 5 anni in su, poetico e grottesco, che piace, e molto, anche ai genitori.
Una giovane ragazza, Belisa, incontra una strana donna, una Regina, moglie del Re dei Broccoli, un poco svitata e un poco barbona, con lei inizia un viaggio tra racconti fantastici e storie improbabili; nel regno della trasformazione, dove tutto è riutilizzabile, non c’è posto per l’odio, per la guerra, ma solo per l’amore e per abbandonarsi ai sogni.
“Non viene buttato mia cara, viene semplicemente elaborato rispetto all’originale e poi assaggiato, quindi riposto in appositi contenitori cilindrici affinché altri ne possano fruire senza dover intervenire ulteriormente nella forma e nel sapore …”
Quante cose buttiamo? Quanto sprechiamo? E quanto è bello con un po’ di fantasia trasformare gli oggetti, prendersi cura di ciò che abbiamo e forse così prenderci cura anche un po’ più l’uno dell’altro, con curiosità e allegria.
“Belisa : Ma sembrano dei …degli stracci..
Regina : Sembrano a te perché li guardi con i tuoi occhi, ma gli occhi non vedono mai ciò che c’è da vedere … vedresti altro certamente se aprissi il cuore … prendi ago e filo che t’insegno …“
Una storia fatta di oggetti che diventano tutt’altro, di personaggi buffi, di parole, di acrobatica aerea, contorsionismo e bellissime musiche.
Lo spettacolo scorre via in modo estremamente piacevole. Si racconta la storia d’amore tra i lupi e la luna, si narra la storia del cielo stellato (con un chiaro riferimento a Vincent Van Gogh), si gioca con gli oggetti e li si trasforma (un grosso pneumatico per esempio diviene una culla su cui sdraiarsi). Ma la giornata è ormai trascorsa e viene la notte. Per addormentarsi, allora, Camilla inizia a raccontare di “una donna snella che un giorno incontrò una regina, una regina fantastica che trasformava i rifiuti in sogni e i sogni in stelle” Lo spettacolo si chiude qui tra gli applausi sinceri e commossi di adulti e bambini.
(Marco Togna – Teatrionline)
Uno spettacolo per tutti da non perdere.
Web:
www.teatrovittoriogassmanri...