da sabato 6 Dicembre 2025 a martedì 6 gennaio 2026
in mostra
Camilla Regina dei Volsci - ritratti ad encausto di Paolo Fundarò
Arte e fotografia
Comunicato
Camilla regina dei Volsci
- ritratti ad encausto di Paolo Fundarò -
Luogo: Museo Civico Archeologico di Castro dei Volsci (FR)
indirizzo: Via Antonio Carnevale
quando: dal 06/12/2025 al 06/01/2026
data di apertura: 06/12/2025 ore 17
intervento musicale: Miriam de Vero (Flauto), Stefano Notarangelo (Pianoforte), Raffaello Giardino (Clarinetto).
autore: Paolo Fundarò
Il Museo Archeologico di Castro dei Volsci presenta la mostra "Camilla regina dei Volsci", in programma dal 6 dicembre 2025 al 10 gennaio 2026. L'inaugurazione si terrà sabato 6 dicembre, con un evento dedicato alla scoperta della figura affascinante e guerriera di Camilla, protagonista del libro XI dell’Eneide.
L’esposizione rappresenta un’occasione per approfondire la figura di questa straordinaria regina guerriera, figlia di Metabo, e il suo legame con il territorio e la cultura dei Volsci.
Consacrata a Diana e cresciuta nei boschi, lontana dalla civiltà, nutrita con il latte di cavalla e addestrata alle armi fin dalla più tenera età. La sua apparizione nel poema epico è fulminea e luminosa, come una cometa che attraversa il cielo per poi spegnersi in un lampo. Camilla incarna un ideale eroico al femminile, un’eccezione che sfida le convenzioni del suo tempo: è una donna che combatte vittoriosa, che guida un esercito, che incute timore e ammirazione. Ma è anche una figura profondamente umana, attraversata da passioni, da slanci di generosità e da un destino ineluttabile.
La mostra “Camilla, regina dei Volsci” nasce dal desiderio di restituire la complessità di questo personaggio attraverso un linguaggio visivo che affonda le radici nell’antichità: la pittura ad encausto, di matrice greca e celebrata dalle fonti classiche. La sua peculiarità risiede nella capacità utilizzare cera d’api fusa per trattenere la luce, come il tempo fermo in una gemma d’ambra e di restituire la profondità degli incarnati, la vibrazione degli sguardi, la consistenza della materia. Ma soprattutto, l’encausto permette di cogliere l’interiorità dei soggetti, di fissare sulla superficie pittorica fattezze, turbamenti, e tensioni dell’anima.
La mostra si propone dunque come un ponte tra epoche: un dialogo tra la parola poetica di Virgilio e la pittura che, attraverso la cera e il fuoco, plasma volti e corpi, ma soprattutto possibilità. È un invito a guardare oltre la superficie, a cogliere l’intensità di uno sguardo, la tensione di un gesto, la malinconia di un addio. È un omaggio a Camilla, alla sua storia e al suo mito, ma anche un’esplorazione del potere dell’arte di raccontare l’invisibile.
La mostra è curata dall’esperto di tecniche antiche, in particolare dell’encausto, preziosa e dimenticata tecnica del mondo classico, Paolo Fundarò, artista che esplora il mito attraverso questa antica pratica. Con studi approfonditi, ispirandosi ai ritratti del Fayyum — tra i più significativi esempi dell’arte dell’encausto del mondo classico — e analizzando alcune rare icone preiconoclaste e stele greche, Fundarò ha riformulato e approfondito aspetti tecnici, come l’aumento del punto di fusione della cera senza l’uso di resine, e ha teorizzato il contributo di questa tecnica nella ricerca illusionistica della pittura greca antica.
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da sabato 6 Dicembre 2025 a martedì 6 gennaio 2026
Castro dei Volsci (Frosinone)
via Antonio Carnevale
9-12 15-17
ingresso a pagamento
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