ERO UN BULLO la vera storia di Daniel Zaccaro
Teatro
Sarà in scena a Spazio Rossellini – il 9 febbraio ore 21:
00 - lo spettacolo “Ero un bullo”,spettacolo di prosa tratto dal libro bestseller di Andrea Franzoso sulla vera storia di DanielZaccaro, ragazzo passato dal carcere minorile al lavoro come educatore. Pensato in particolare perragazze e ragazzi dagli 11 anni in su, lo spettacolo – dedicato alle seconde possibilità - è prodottoda Fondazione Aida e affronta temi centrali per il mondo scuola: bullismo, devianza giovanile, babygang, dispersione scolastica, ma anche responsabilità educativa degli adulti e possibilità di riscatto.
La storia di Daniel: dal Beccaria all’educazione«Nessuno avrebbe scommesso un centesimo su Daniel – spiega Franzoso, riportando le paroledi don Claudio Burgio, cappellano del carcere minorile Beccaria –. Eppure quello che sembrava undestino già scritto, prende una piega inaspettata dopo che Daniel incontra degli adulti credibili. Siparla di temi di stretta attualità: bullismo, devianza giovanile, baby gang, dispersionescolastica, ma è anche una chiamata all'azione per gli adulti: che esempio diamo ai nostri ragazzi,come possiamo intervenire, che fare e che cosa non fare?».«Magari lì fuori c'è qualche ragazzo o qualche ragazza che può leggere la sua vita attraverso la miastoria e sentirsi meno solo – le parole di Daniel Zaccaro -. Nella vita non esiste un copione giàscritto. Fino all’ultimo puoi decidere di cambiare il finale».
Daniel vive a Quarto Oggiaro, periferia di Milano. In famiglia il clima è teso, pochi soldi e continuilitigi. Cresce nei cortili delle case popolari, ama il calcio e in campo è il più forte, tanto che a diecianni gioca con la maglia dell’Inter. Le aspettative su di lui sono altissime, e non vuole deluderle. Maquando, durante una partita, Daniel manca il goal decisivo, il sogno di diventare un calciatorefamoso è infranto per sempre. Alle medie Daniel è un bullo temuto da tutti, carico di rabbia eaggressività. Sente che l’unico modo per guadagnarsi il rispetto è incutere paura e non temereniente, neanche di fare un colpo in banca. E infatti, lui le rapine arriva a farle per davvero, finchéfinisce al Beccaria, il carcere minorile. È considerato un ragazzo perduto, irrecuperabile.
A segnare la svolta, l’incontro con don Claudio, il cappellano del carcere. Daniel viene affidato allasua comunità, che accoglie i “ragazzi difficili”, e lentamente impara a guardare le cose da una nuovaprospettiva. Di lui si prende cura anche una professoressa di lettere in pensione, Fiorella, che fa lavolontaria in carcere. Daniel riprende gli studi che aveva interrotto, si diploma, poi decide diiscriversi all’università. Si laurea in Scienze dell’educazione all'Università Cattolica e a festeggiarloc'è anche la pm che lo aveva fatto condannare. Oggi Daniel fa l’educatore alla comunità Kayrós diMilano.
Il bullismo, un fenomeno ampiamente diffuso e talvolta minimizzato, emerge come una problematicache necessità di maggiore consapevolezza, specialmente in un’epoca in cui la tecnologia e la vita“online” giocano un ruolo predominante. Il Cyber-bullismo si è diffuso rapidamente, in gran parte acausa della facilità con cui è possibile nascondere la propria identità su internet. Secondo i datiIstat, più del 50% dei ragazzi intervistati (11-17 anni) ha sperimentato episodi di bullismo, con il19,8% che è vittima assidua, subendo soprusi più di una volta al mese. Questo fenomeno èparticolarmente diffuso durante la preadolescenza, con un’incidenza significativa tra le femmine. Lospettacolo vuol essere un percorso di sensibilizzazione e di contrasto al bullismo e ad ogni forma didiscriminazione attraverso il potenziamento dell’inclusione e soprattutto attraverso la forza di unavera storia di riscatto.
Uno spettacolo di prosa dal valore sociologico e rivolto a tutti, soprattutto ai ragazzi della scuoladi secondo grado, alle famiglie, agli insegnanti, agli educatori e a tutti coloro che credono chenon sia mai troppo tardi per ricominciare, magari proprio a partire dai nostri errori e fallimenti.
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Roma
Spazio Rossellini
Via della Vasca Navale,58
ore 21:00
ingresso a pagamento
Intero 12,00 euro - Ridotto under 14 10,00 euro - Riduzione a 8 euro per gli insegnanti
Info. 345 2978091
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