DOMINIO PUBBLICO presenta YOUTH FEST 2026 - XIII EDIZIONE SORGENTI. Dominio Pubblico - Youth Fest al Teatro India dal 23 al
28 giugno 2026. Una settimana di teatro, danza, arti performative, arti urbane, musica, cinema, arti visive, fumetto e arti digitali con artisti rigorosamente under 25. Le Sorgenti sono vene d’acqua che spingono fino a trovare il varco, bagliori che precedono l’alba quando il buio sta per finire, artisti emergenti che cercano la superficie. Diamo voce e spazio a chi affiora rompendo la roccia. Ogni sorgente inizia con una piccola crepa.
PROGRAMMA:
Si inizia il
23 giugno con la mostra di arti visive COORDINATE DELLO SGUARDO realizzata con il coordinamento artistico di Marta Di Meglio / UP Urban Factory e la presentazione del libro LA FINE DEL (MIO) MONDO realizzato da sei fumettisti emergenti (Andrea Brumat - Coso - Miriam Pancaldi - Mattia Pelusi - Pitaf - Sara Martina) con la supervisione di Stefano Piccoli, direttore del festival del fumetto indipendente ARF! Festival, che dal 2015 è in grado di richiamare decine di editori, centinaia di autrici e autori, migliaia di appassionati uniti nel segno della “nona arte”. A seguire BeiRicordi Teatro partendo dall’immaginario dei Roaring Twenties del Novecento, propone MICROTEATRO. Whispering Twenties, un formato innovativo di microteatro realizzato appositamente per il Festival attraverso le Sale A, B e Oceano con Maria Vittoria Argenti, Andrea Carrieri, Giulia Heathfield Di Renzi, Diego Frisina, Roberta Infantino, Angelica Isenarda Proietti, Claudia Marsicano e la regia di Silvia Ignoto ed Emma Quartullo in cuisi indagano gli anni Venti del nostro secolo: non ruggenti, ma sussurranti. In chiusura la musica di tigernap, un progetto musicale che ruota attorno ai generi indie/jazz/folk.
Il cinema diventa invece protagonista nella giornata di
mercoledì 24 giugno con CORRENTI - RASSEGNA DI CORTI CINEMATOGRAFICI a cura di Dominio Pubblico in collaborazione con 24 Frame al Secondo, concorso organizzato dalla Famiglia Valdiserri/Di Caro e Controchiave, Girogirocorto Film Festival, IISS Cine Tv Roberto Rossellini, che si chiuderà con il live dei Gyoza, un gruppo pop-rock emergente nato nel 2025, formato da cinque ragazzi dalla forte identità artistica.
A seguire il
25 giugno spazio alle arti urbane e performative con ONE SUNDAY MORNING di Yeva Sai, Matteo Marongiu, performance velata di malinconia e sospesa nel tempo che unisce ricerca su personaggio, mimica e humor a una riflessione sulla fruizione, e CONTATTO, performance delicata e d’impatto di Federica Dauri, Hanna Schaich, Luca Della Corte e Alain Nouchy, selezionata dal Dossier Generazione Risonanze 2026, in cui si esplora l’intimità attraverso la storia d’amore tra due uomini, uno dei quali vive una disabilità sopraggiunta in seguito a un ictus spinale.
Nella stessa serata, la drammaturgia contemporanea del duo Perillo-Scarcella si esprime in COME ESSERE UNA PERSONA MIGLIORE, spettacolo che indaga il nostro angosciante e schizofrenico modo di vivere: tra gare, impegno, delusioni e rottura della quarta parete. Infine, le melodie di Livrea, cantautrice che si lascia influenzare dalle trame psichedeliche, dal jazz e dal cantautorato.
Ancora pagine di nuova drammaturgia il
26 giugno con SEG MEN TAR SI - Dis-integrazione dell’umano di Chiara Arrigoni, testo vincitore del Premio Nazionale di Drammaturgia Omissis 2025 di cui verrà realizzata una lettura performativa con Stefano Carenza, Silvia Di Cesare, Ion Donà, Pasquale Montemurro e la regia di Ivonne Capece, e SALMONI di binario 1 per raccontare come i cambiamenti incidono nelle amicizie con le quali siamo cresciuti fin da piccoli. Si prosegue con la danza di INSTRUCTIONS UNCLEAR di Fabio Bergaglio, Finalista Premio Twain 2025, un manifesto contro la coerenza, urlo maldestro di una generazione cresciuta con internet, promesse e illusioni, e la musica di AI Girlfriend, un progetto punk rock, con sfumature di folk.
Il
27 giugno appuntamento con la danzadi LUMII diFrancesca Gianelli, un assolo per esprimere il tentativo di lanciarsi nel mondo, e di KONPIRA FUNE FUNE di Anna Pesetti che esplora la relazione tra due corpi maschili, dove la struttura diventa mezzo per attraversare distanze, contatti e possibilità. Ancora le arti performative con la poetessa e attrice Martina Bernocchi e il suo DOG SEES GOD IN THE MIRROR, un’occasione per guardare il mondo dal basso, tra monologhi e slam poetry con una delle voci più interessanti della Gen Z; e VENICE VANisHING di Magalì Mariani in cui protagonista è Venezia: la sua laguna è avvelenata, il mare sempre più alto, la terra sprofonda e l’ultima marea sta giungendo. Infine, la compagnia Complesso Polar presenta IO SONO INVISIBILE, spettacolo multidisciplinare in cui musica, performance e disegno live si uniscono nella cornice dell’Arena del Teatro India. Ricca la programmazione del
28 giugno con la performance digitale interattiva USER CONFESSION di Francesca Savoretti in cui lo spettatore-utente viene messo di fronte all’isolamento e all’iperconnessione di tutti i giorni, e con PRIMI TEMPI - RASSEGNA DI STUDI DI DANZA, rassegna realizzata in co-programmazione con Fuori Programma, Festival internazionale di danza contemporanea che rinnova la collaborazione con Dominio Pubblico a sostegno di coreografiemergenti: Ingresso Libero di Alice D’Urso, Lupo di mare di Emilia Quiñones, Muga di Francesco Paolino. Tre sguardi autoriali, tre poetiche che ci raccontano qualcosa di domani, nell’impegno a sostenere la freschezza dei linguaggi delle nuove generazioni. Spazio poi al teatro con AGE IS A FEELING di Haley McGee, vincitore del Fringe First e candidato agli Olivier, già tutto esaurito al Soho Theatre di Londra e all’Edinburgh Fringe, in Italia con la regia di Marcello Cotugno, autore, attore e regista di oltre 70 spettacoli. In chiusura il live di Sueth Greco, dj e musicista poliedrica nell’Arena del teatro India.
Per tutto il festival nel nel Foyer della Sala Oceano sarà visibile la mostra COORDINATE DELLO SGUARDO a cura di Dominio Pubblico realizzata in collaborazione con Marta Di Meglio / UP Urban Prospective Factory con le opere di Margherita Cerioni - Flavia De Muro / SIAE Per Chi Crea - Sofia Giacomello - Giovanni Golfieri, Liceo Antonio Labriola / Premio “Cosa direbbe oggi Pasolini?” - Daniele Morales - Serena Osma - Giulia Parisi - Giulia Pietrapertosa - Chiara Ricci: una riflessione sulla posizione dei corpi nel mondo. Non solo come presenza fisica nello spazio, ma come punto da cui nasce ogni sguardo. Tra le opere in mostra il progetto Le schiene sono i muri delle città a cura di Flavia De Muro vincitore del bando SIAE - Per Chi Crea “Nuove Opere”, un’indagine sui corpi queer nello spazio urbano realizzata con 10 persone LGBTQIA+.
Distribuite per tutto il Festival anche le copie gratuite del libro LA FINE DEL (MIO) MONDO, fumetto collettivo pubblicato con la supervisione di Stefano Piccoli, direttore di ARF! Festival e con i contributi artistici di Andrea Brumat - Coso - Miriam Pancaldi - Mattia Pelusi - Pitaf - Sara Martina.
Dominio Pubblico è un progetto di formazione culturale e coinvolgimento attivo rivolto a giovani under 25, che si sperimentano come spettatori, promotori e organizzatori del Dominio Pubblico – Youth Fest, festival multidisciplinare ospitato al Teatro India grazie alla collaborazione con Fondazione Teatro di Roma. Cuore del progetto è la DAP – Direzione Artistica Partecipata, un gruppo di ragazze e ragazzi under 25 che, affiancati da tutor ed esperti del settore, curano in autonomia tutti gli aspetti del festival: dalla selezione artistica alla comunicazione, dalla promozione alla produzione. Fondato e diretto da Tiziano Panici, Dominio Pubblico è sostenuto da istituzioni nazionali e locali. Tra i progetti collegati, MA®T – Millennials A®t Work, dedicato alla rigenerazione urbana tramite street art, e dal 2023 il Festival delle Passeggiate, curato dallo stesso Panici con la cantautrice e poetessa Giulia Ananìa, pensato per valorizzare le periferie della Capitale attraverso musica, poesia e spettacolo dal vivo.
Web:
dominio-pubblico-teatro.it/