Uno Stregone a Napoli – Eduardo Caliendo, la Chitarra
Incontri culturali
Atmosfere 2026 si chiude con Mauro Di Domenico e Uno Stregone a Napoli: il gran finale del festival celebra il maestro Eduardo Caliendo e un libro che restituisce alla memoria una straordinaria pagina della cultura italiana. Domenica 26 luglio, ore 21:00, ai Giardini del Torrione di Anguillara Sabazia, musica, racconto e presentazione del volume pubblicato da Edizioni Mea con prefazione di Federico Vacalebre e introduzioni di Edoardo ed Eugenio Bennato. Ingresso libero. Si conclude con un appuntamento dal forte valore artistico e umano la quarta edizione di Atmosfere – Nel Palazzo e nei Giardini, il festival diretto artisticamente da Mauro Di Domenico che, da maggio a luglio, ha trasformato Anguillara Sabazia in un luogo di incontro tra musica, teatro, letteratura e narrazione, portando sul palco alcuni tra i protagonisti più autorevoli della scena culturale italiana. Domenica 26 luglio alle ore 21.00, nei Giardini del Torrione del Palazzo Baronale Orsini, sarà lo stesso Mauro Di Domenico a salutare il pubblico con 'Uno Stregone a Napoli – Eduardo Caliendo, la Chitarra', un evento che intreccia concerto, racconto e memoria e che coincide con la presentazione del volume omonimo. La performance musicale vedrà la partecipazione della band Crazy Guitars, oltre a Roberto Giangrande, Arcangelo Nocerino e Ginevra Giuli. Non sarà una semplice presentazione editoriale, ma un vero viaggio nella Napoli più autentica, quella dei vicoli della Sanità, delle botteghe, delle case aperte agli artisti, dove la musica era molto più di una disciplina: era educazione, identità, appartenenza. Al centro della serata c'è la figura di Eduardo Caliendo, storico maestro di chitarra del Rione Sanità, didatta straordinario e riferimento assoluto per intere generazioni di musicisti. Il volume prende forma come un racconto intimo, evocativo e corale nel quale la memoria privata dell'autore si intreccia con quella collettiva di una città che ha saputo generare alcune delle personalità più significative della cultura italiana. Le pagine riportano il lettore nella casa-scuola di via Antesaecula, a pochi passi dall'abitazione di Totò: un luogo quasi leggendario, fatto di libri, spartiti, strumenti musicali e di un tavolo coperto da un drappo che, agli occhi dei giovani allievi, diventava un vero 'tappeto volante' capace di trasportarli verso nuovi orizzonti artistici e umani. Attorno a quella casa sono cresciuti musicisti, attori, intellettuali e scrittori destinati a lasciare un segno profondo nella cultura italiana. Come scrive Federico Vacalebre nella prefazione, il libro rappresenta una vera 'restituzione': il gesto con cui Mauro Di Domenico riconsegna al pubblico la memoria di un uomo senza il quale una parte fondamentale della storia musicale napoletana e italiana rischierebbe di andare perduta. La serata rappresenterà anche l'occasione per ripercorrere il lungo percorso artistico di Mauro Di Domenico, oggi riconosciuto tra i chitarristi italiani più apprezzati a livello internazionale. Con questo appuntamento si conclude una quarta edizione di Atmosfere che ha saputo costruire un dialogo originale tra linguaggi artistici e patrimonio culturale. Il festival ha accompagnato il pubblico in un percorso che ha intrecciato musica, teatro, letteratura e paesaggio, trasformando i Giardini del Torrione in uno spazio condiviso di emozione, conoscenza e partecipazione.
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Anguillara Sabazia (Roma)
Giardini del Torrione
ore 21:00
ingresso libero
Info. +39 3770959459
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