da mercoledì 3 Dicembre 2025 a domenica 15 febbraio 2026
Fabio Mauri. De oppressione
Arte e fotografia
Fabio Mauri. De oppressione, una mostra su Mauri in collaborazione con lo Studio Mauri, che segnerà l’inizio delle celebrazioni del centenario dalla nascita dell’artista.
Associazione Genesi
presenta
IL PROGRAMMA ESPOSITIVO 2025
a cura di Ilaria Bernardi
Bruxelles, Parlamento Europeo
Speculum. De l’autre femme
4-6 marzo 2025
Bologna, Palazzo Fava
Louise Nevelson
30 maggio-20 luglio 2025
Ulassai, CAMUC e Stazione dell’Arte
La vista non è ancora sguardo
5 luglio-29 novembre 2025
Milano, Triennale
Fabio Mauri. De oppressione
3 dicembre 2025-15 febbraio 2026
in collaborazione con lo Studio Fabio Mauri
in occasione del centenario dalla nascita dell’artista
17 Giardini dei Giusti in Italia
Irene Dionisio. Davvero verranno i giorni
gennaio-dicembre 2025
Comunicato stampa del programma espositivo 2025
SCARICA QUI IL PRESS KIT COMPLETO
Associazione Genesi presenta il programma espositivo per l’anno 2025, a cura di Ilaria Bernardi, che segna una svolta all’interno dell’Associazione stessa, conferendole le funzioni tradizionalmente attribuite a un museo d’arte contemporanea, ma associandole a un format itinerante utile a renderla il primo e unico museo d’arte contemporanea itinerante italiano.
Dopo aver esposto, dal 2021 al 2024, in differenti sedi espositive le opere della propria collezione (la Collezione Genesi) legate a rilevanti questioni sociali e ambientali coeve, dal 2025 l’Associazione desidera ampliare la proposta espositiva, tenendo fede alla sua mission relativa all’educazione ai diritti umani ma sviluppando al contempo le principali attività che ogni museo è tenuto a svolgere.
Innanzitutto, dal 2025 l’Associazione dà avvio a una serie di mostre, ciascuna a cura di Ilaria Bernardi, dedicate a grandi artisti ormai storicizzati, non ancora presenti nella propria Collezione, la cui vita e/o il cui lavoro può essere interpretato ex-post come anticipatore di tematiche sociali oggi divenute urgenti.
Di questa programmazione fanno parte le mostre su Louise Nevelson (Kiev, 1899 - New York, 1988) e su Fabio Mauri (Roma, 1926-2009) rispettivamente a Bologna, a Palazzo Fava, dal 30 maggio al 20 luglio 2025, e a Milano, in Triennale, dal 3 dicembre 2025 al 15 febbraio 2026.
Con il suo lavoro fatto di scarti quotidiani assemblati, Nevelson ha anticipato il tema del riciclo e della memoria, mentre con la sua vita personale, opponendosi alle convenzioni tradizionalmente imposte alla donna del suo tempo, ha anticipato l’oggi dirimente questione della condizione femminile.
Mauri ha l’altrettanto importante merito di aver anticipato, fin dalla fine degli anni Sessanta, l’attuale riflessione sull’oppressione nelle sue possibili declinazioni e, in particolare, nelle declinazioni legate alla cultura, all’identità e all’ideologia, indagando come nella storia questi tre concetti siano divenuti motivi di sopraffazione agita e/o subita dai popoli e dai singoli individui.
Entrambe le mostre includeranno un ampio nucleo di opere, da lavori storici a lavori più recenti: la mostra su Nevelson sarà realizzata in collaborazione con la Fondazione Marconi, mentre la mostra su Mauri sarà realizzata in collaborazione con lo Studio Mauri e segnerà l’inizio delle celebrazioni del centenario dalla nascita dell’artista.
Così come ogni museo, accanto alle mostre temporanee, espone al contempo la propria collezione rileggendola di volta in volta attraverso uno specifico percorso espositivo, dal 2025 l’Associazione, accanto alle già citate mostre monografiche, rileggerà la propria Collezione attraverso alcune esposizioni ad essa dedicate e a cura di Ilaria Bernardi, capaci di stimolare una riflessione su specifiche tematiche sociali.
La prima mostra del 2025 dedicata alla Collezione è Speculum. De l’autre femme prevista a Bruxelles, al Parlamento Europeo, dal 4 al 6 marzo, in concomitanza con la Giornata internazionale della donna: si tratta di una mostra di 12 opere della Collezione realizzate da 12 artiste di fama internazionale che esplorano sei temi cruciali per i diritti umani attraverso una lente femminile.
La seconda mostra è prevista a Ulassai, presso il CAMUC e la Stazione dell’Arte, dal 5 luglio al 29 novembre. Intitolata La vista non è ancora sguardo includerà le nuove acquisizioni entrate a far parte della Collezione dell’Associazione (tra cui un’importante opera dell’artista libanese Etel Adnan, Beirut 1925 – Parigi 2021), nonché le opere più esemplificative della Collezione poste in ideale dialogo con la poetica e i lavori di Maria Lai, artista nata ad Ulassai, da cui è mutuato il titolo dell’esposizione.
Oltre ad ampliare la propria Collezione mediante attente acquisizioni, dal 2025 l’Associazione presterà inoltre una particolare attenzione al supporto della giovane arte italiana, specificatamente connessa a tematiche sociali, mediante la commissione di nuove opere da esporre in occasione di iniziative prodotte o co-organizzate con alcuni suoi enti patrocinanti e/o partner.
Per l’intero 2025, collaborerà con Fondazione Gariwo a Davvero verranno i giorni, un progetto artistico di Irene Dionisio (Torino, 1986) che, attraverso un percorso collettivo itinerante in 17 Giardini dei Giusti, fatto di attività partecipative, le permetterà la creazione di un’opera sotto forma di bandiera; un oggetto-azione capace di invitare alla “ricucitura del trauma” e a mostrare la fragilità del bene e la forza della cooperazione per preservarlo. I 17 Giardini dei Giusti coinvolti nel progetto si trovano rispettivamente a Basiglio, Savona, Torino, Verona, Vignate, Jesi, Civitavecchia, Roma (nel parco di Villa Pamphilj), Frattamaggiore, Reggio Emilia, Rondine Cittadella della Pace (ad Arezzo), Lampedusa, Pescara, Milano (al Monte Stella), Cavenago di Brianza, Duino e Assisi.
Infine, dal 2025 l’Associazione darà inizio a una collana di libri monografici, a cura di Ilaria Bernardi ed edita da Silvana Editoriale, dedicata agli artisti ormai storicizzati a cui sono dedicate le mostre personali incluse nel programma espositivo. I titoli in uscita quest’anno sono: Louise Nevelson e Fabio Mauri.
Accanto alle mostre, aspetto altrettanto fondamentale per l’Associazione è l’attività educativa, distribuita in un ricco programma di visite guidate e workshop, inclusivi e partecipativi, in presenza nelle sedi espositive, destinati a bambini, ragazzi e adulti.
Il programma educativo include anche un public program realizzato in collaborazione con Università Cattolica del Sacro Cuore, Fondazione Gariwo, e RFK Human Rights Italia.
Le date del programma educativo e del public program saranno comunicate nel corso dell’anno sul sito dell’Associazione.
Inoltre, il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS concede all’Associazione il patrocinio di FAI Ponte tra culture, il progetto volto a favorire il dialogo interculturale e l’integrazione dei cittadini di origine straniera attraverso il patrimonio storico, artistico, culturale e ambientale. In particolare, nella mostra su Louise Nevelson a Bologna e in quella su Fabio Mauri a Milano è prevista la speciale partecipazione di alcuni volontari del Gruppo FAI Ponte tra culture di Bologna e dell’Associazione Amici del FAI di Milano, che accoglieranno i visitatori con storie e racconti personali riferiti alle tematiche implicite alle singole esposizioni.
Per ampliare gli strumenti educativi, l’Associazione ha affidato a Hidonix la realizzazione di un’app scaricabile gratuitamente dagli store di cellulari e tablet, dove sarà possibile trovare tutte le informazioni sulle mostre, sulle visite guidate, sui workshop, sul public program, nonché sugli artisti e sulle opere della Collezione.
La programmazione per il 2025 dell’Associazione gode del patrocinio dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, di FAI Ponte tra culture, della Fondazione Gariwo, e di RFK Human Rights Italia.
Main sponsor della programmazione espositiva dell’Associazione sono Eni e Intesa Sanpaolo.
La mostra a Bruxelles è realizzata con il contributo di Brandart.
La mostra a Bologna è realizzata con il contributo di Heritage e Fondazione Pirelli.
La mostra a Ulassai è realizzata con il contributo del Comune di Ulassai.
La mostra a Milano è realizzata con il contributo di Cariplo.
da mercoledì 3 Dicembre 2025 a domenica 15 febbraio 2026
Milano (Milano)
Triennale
ingresso a pagamento
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