Mentre nuovi conflitti ridefiniscono gli equilibri internazionali e le tensioni tra potenze tornano a occupare il centro della scena mondiale, emerge con sempre maggiore evidenza un dato spesso trascurato: le guerre del presente non sono isolate, ma parte di una più ampia trasformazione sistemica. È in questo contesto che si inserisce "2050 La guerra dei ghiacci", il volume di Giovanni Tonini e Cecilia Sandroni, che sarà presentato venerdì 5 giugno 2026 a Bergamo, con un incontro con gli autori a Palazzo Stampa alle 19, cui faranno seguito sessioni di lettura di brani del volume in modalità itinerante, tra il Fondaco del Sale e Sala Torriani. L'architetto Sveva Mazza de' Piccioli darà il benvenuto e introdurrà la serata. Sarà presente l'esploratore artico e scrittore Nanni Acquarone. Seguirà un aperitivo con vini locali da vigneti storici.
Dopo le presentazioni in Milano, Roma, Genova, Firenze, Bologna e Salsomaggiore Terme, l'incontro di Bergamo avviene in una fase storica in cui le dinamiche analizzate nel libro stanno progressivamente uscendo dalla dimensione teorica, per entrare in quella concreta. L’Artico non è più lontano; per lungo tempo considerato periferico, lo spazio artico si sta rivelando uno dei principali snodi strategici del XXI secolo. Lo scioglimento accelerato dei ghiacci, l’apertura di nuove rotte commerciali e la crescente competizione per l’accesso alle risorse naturali stanno trasformando tale regione in un laboratorio geopolitico.
In un mondo attraversato da conflitti sempre più interconnessi, l’Artide rappresenta un'area in cui si stanno ridefinendo equilibri tra potenze, catene di approvvigionamento, strategie militari e architetture della sicurezza internazionale. In "2050 La guerra dei ghiacci" gli autori propongono un’analisi documentata e interdisciplinare che mette in relazione cambiamento climatico, geopolitica e sicurezza globale. L’opera mostra come la crisi climatica non sia soltanto una questione ambientale, ma un fattore strutturale di trasformazione degli equilibri di potere, capace di incidere sulle dinamiche economiche e militari contemporanee.
La presentazione di Bergamo non si configura esclusivamente come evento editoriale, ma come momento di riflessione pubblica su scenari che stanno rapidamente prendendo forma. Gli autori ritengono che l’ordine mondiale così come lo abbiamo conosciuto stia progressivamente dissolvendosi, mentre le istituzioni chiamate a garantirne la stabilità faticano a rispondere a crisi sempre più complesse. In questo quadro l’Artico diventa uno dei nuovi teatri in cui si ridefiniscono gli equilibri internazionali. "Quando i ghiacci si sciolgono, iniziano le guerre". Oggi, questa affermazione non appartiene più al linguaggio della previsione, ma a quello della realtà.
Il libro nasce da un ampio lavoro di ricerca sviluppato nell’ambito dell’internship internazionale di ItaliensPR, coinvolgendo giovani studiosi in un percorso che ha trasformato la conoscenza in progetto editoriale. Con oltre 1.500 note bibliografiche e 19 capitoli tematici, l’opera affronta molti temi, tra cui lo scioglimento delle masse glaciali e la competizione tra potenze.
Informazioni evento: Bergamo
- Data: venerdì 5 giugno 2026
- Orario: ore 19
- Luogo: Palazzo Stampa
- Indirizzo: Viale Vittorio Emanuele, 71
Con performance teatrale itinerante, dalle 18 alle 24, al Fondaco del Sale e in Sala Torriani.
Web:
www.italienspr.com/2050-gue...