Antiqua 2026 il 21 giugno, alle 17.15 sarà a Candia Canavese (To) presso la chiesa di Santo Stefano del Monte, in via Santo Stefano. Collegium Pro Musica presenta: “Stella Splendens Sacro e profano nella Musica del Medioevo”.
Ingresso gratuito.
Per informazioni o prenotazioni scrivere a segreteria@accademiadelricercare.com o accademiadelricercare@gmail.com oppure consultare il sito web https://accademiadelricercare.com/.
I concerti di Antiqua 2026 sono accompagnati da un piccolo allestimento d’arte realizzato dall’Associazione “La Voce dei Venti” (https://lavocedeiventi.com/).
Programma:
Guillaume de Machaut (1300-1377) Ma fin est mon commencement
Anonimo (1200) Ductia
Llibre vermeil de Montserrat (ca.1300) Mariam matrem - Stella splendens
Anonimo (1300) Estampie La Regina
Lorenzo da Firenze (ca.1370) Povero cappator
Walter Frye (ca.1400) Ave Regina
Anonimo, Codex Faenza (ca.1300) Belfiore Danza
Francesco Landini (ca.1325-1397) Fa metter bando
Scuola di Notre Dame (XIII sec.) Veris ad Imperia
Josquin des Prés (ca.1440-1521) Kyrie (da Missa La sol fa re mi)
Anonimo (ca.1480) La Spagna
Anonimo (1200) Cantiga de Santa Maria n.123
Innocentius Dammonis (ca. 1508) O gloriosa vergene Maria
Anonimo (ca.1400) Salterello
Interpreti:
Stefano Bagliano, flauti diritti e direzione
Luca Dellacasa, voce e organo portativo
Marco Giulio Bagliano, viola da gamba
Matteo Rabolini, percussioni e salterio
NOTA DI SALA
Il Medioevo musicale è un periodo di estrema vastità temporale, che vede affermarsi stili, forme e repertori diversi, e dove gli stessi strumenti musicali sono in continuo mutamento e perfezionamento; le forme d’altro canto subiscono frequenti contaminazioni grazie ai contatti che gli artisti instaurano spostandosi da una corte all’altra. L’Ars antiqua, che in Francia nell’XI e XII secolo con la scuola di Notre Dame, Leoninus e Perotinus aveva lasciato indiscussi capolavori musicali, cede il posto all’Ars nova, nel XIV secolo, con Guillaume de Machaut, in Francia, e Jacopo da Bologna e Francesco Landini, in Italia, tra i massimi esponenti. Per quanto riguarda la musica sacra, alle cappelle musicali stabili delle cattedrali, formate da cantori sempre più numerosi, specializzati e virtuosi, dediti ad un repertorio di sempre crescente difficoltà esecutiva, anche nei piccoli centri, fanno da contraltare le musiche dei pellegrinaggi, strofiche, ispirate ad una spontaneità e ad una spiritualità semplice ma profonda, espressione della vitalità e della fede genuina dei pellegrini di allora, che con balli e canti animavano le processioni nelle più diverse occasioni dell’anno, e facevano visita ai principali santuari del tempo. I brani contenuti nel Llibre Vermell del monastero del Mont Serrat, in Catalogna, sono destinati non solo alla preghiera ma anche al tripudio dei pellegrini che giungevano, dopo settimane di faticoso cammino, a venerare l’immagine miracolosa della Vergine di Montserrat.
Collegium Pro Musica
Fondato nel 1990 dal flautista Stefano Bagliano, l’Ensemble e Orchestra Barocca Collegium Pro Musica è una formazione ad organico variabile specializzata nel repertorio antico e preromantico, nel cui settore è uno dei gruppi italiani più significativi, avendo all’attivo più di venti registrazioni discografiche. Bagliano e Collegium Pro Musica si sono esibiti in tutta Europa, USA, Canada, Giappone, Cina, Israele e Turchia, in sale e per enti di assoluto prestigio tra cui Carnegie Hall di New York, Gasteig di Monaco di Baviera, Ishibashi Memorial Hall di Tokio, Conservatorio di Mosca, Salle Bourgie di Montreal, Conservatorio Centrale di Pechino, Concerti di Radio Rai 3 a Palazzo Venezia a Roma in diretta radiofonica nazionale, Società del Quartetto di Milano, Amici della Musica di Firenze, Festival internazionale di Lubiana, Sounding Ierusalem Festival, Les Floraisons Musicales (Provenza, Francia), Stagione Il Gonfalone a Roma, ERF Emilia Romagna Festival, Settimana di Musica Sacra di Monreale (Sicilia), Sagra Musicale Malatestiana di Rimini etc. L’intensa attività discografica del Collegium Pro Musica annovera registrazioni per le etichette italiane e straniere Brilliant, Stradivarius, Dynamic, Nuova Era e Tactus, comprendendo brani di compositori come Vivaldi (6 CD), Telemann (4 CD), J.S. Bach (2 CD), A. Scarlatti (2 CD), C.P.E. Bach, J.J. Quantz, B. Marcello, G. Sammartini, N. Fiorenza, Graupner, Fasch, Graun, Stradella, Bitti. Importanti riviste e magazines musicali sono usciti in edicola con in allegato un CD realizzato dal Collegium Pro Musica, tra cui la prestigiosa Amadeus (due volte), CD Classics e Orfeo. Molte registrazioni hanno avuto entusiastiche recensioni a 5 stelle su vari periodici musicali: con riferimento al triplo CD con l’integrale dei Concerti da Camera di Vivaldi realizzato per l’etichetta olandese Brilliant, le riviste musicali “Musica” (Italia) e “Fanfare” (USA, marzo 2013) avevano considerato la versione del Collegium Pro Musica la migliore mai realizzata, superiore a quelle fino a quel momento ritenute di riferimento mondiale. Per l’etichetta olandese Brilliant Classics è in imminente uscita un CD dedicato a trascrizioni di musiche di Johann Sebastian Bach per ensemble di otto flauti diritti, eseguito dalla recente formazione de “I Fiati del Collegium Pro Musica”.
Web:
accademiadelricercare.com/