Dall’8 al 12 luglio torna in Piemonte
Lunathica, il
Festival Internazionale di Teatro di Strada diretto da Cristiano Falcomer giunto alla XXIV edizione, con il suo bagaglio di artisti e spettacoli internazionali pronti a invadere i comuni di Cirié, Mathi, Nole, Fiano, Grosso, Lanzo e Villanova Canavese (in provincia di Torino). Un ricco cartellone di spettacoli ed eventi a ingresso gratuito tra teatro di strada, nuovo circo, funambolismo, teatro di figura, danza, clown, esperienze nella natura, cicloturismo, concerti e workshop che rinnovano la grande festa del territorio di Lunathica. E prima, durante e dopo gli spettacoli il divertimento continua al Circus Village un luogo vivace e gioioso, completamente plastic free, dove vivere il Festival attraverso un’ampia varietà di proposte, spettacoli e concerti. Qui attivo il Ristorante Lunathico dove mangiare all’aperto, sia a pranzo che a cena, piatti freschi con prodotti del territorio (in collaborazione con Cereal Terra, Nova Coop e Coldiretti Torino), in compagnia degli artisti, dei volontari e dello staff del Festival.
Un Festival sempre più internazionale che quest’anno porta in Piemonte un centinaio di artisti provenienti da Lituania, Spagna, Argentina. Brasile, Uruguay, Italia, Cile, Canada e Giappone impegnati in spettacoli che mettono al centro la danza, l’arte circense, il funambolismo, la clownerie, l’acrobatica aerea, il teatro di strada, di figura e visuale. Titoli sempre diversi, accessibili e in grado di regalare momenti di evasione e spensieratezza in un periodo di tensione internazionale e preoccupazione generale. Ma che parlano anche della quotidianità e che toccano tematiche sociale legate alla migrazione umana e alla mobilità, che si interrogano sulla condizione femminile, sulla eco sostenibilità e sulla necessità di costruire una società più consapevole e attenta alle urgenze sociali. Ma è la proposta di concerti, eventi collaterali e laboratori che amplificano notevolmente il coinvolgimento della comunità. Inoltre il cartellone degli eventi di Lunathica quest’anno, ancora più degli anni precedenti, si apre al mondo della musica con una serie di proposte che toccano vari generi e diversi modi di partecipazione e fruizione: da un festival di musica della pace al concerto di solidarietà, dai balli folk occitani e delle vallate alpine, dal concerto in piazza con un vero organo da chiesa alla grande festa finale con un’orchestra di ben 27 elementi.
GLI SPETTACOLI
Tra i titoli più attesi Carena (in scena al Parco Due Laghetti di Villanova) della compagnia spagnola La Corcoles, un lavoro audace, intimo e delicato di funambolismo vincitore del titolo di Miglior Spettacolo di Strada alla Fira Tarrega. A Lanzo assisteremo al trio di acrobati La Banda Teatro Circo impegnato in un sopraffino lavoro di circo contemporaneo ispirato allo Yûgen, concetto estetico giapponese che descrive una bellezza profonda, misteriosa e sottile, spesso inafferrabile, che va oltre ciò che è visibile. I clown del collettivo spagnolo Street Fools saranno protagonisti del divertente Banaba Flup (Fiano e Nole) che con umorismo affronta il tema del cambiamento climatico e delle conseguenze che avrà sul nostro pianeta. A Mathi i francesi de Les Petits Détournements saranno protagonisti di un sogno acrobatico e musicale, giocando con oggetti di uso comune e trasformandoli in straordinari attrezzi di circo con cui compiere evoluzioni sorprendenti o in suadenti strumenti musicali. A Cirié andrà in scena un Festival nel Festival con diverse compagnie che animeranno il centro pedonale: dal giocoliere nipponico Takehiro Nagaoka agli acrobatici clown Los Colga-dos, dalle danze della Compagnia Laia Santanach alla comicità prorompente dei sudamericani del Circo Delirio. Anche quest’anno Lunathica dedica parte della sua programmazione alle nuove generazioni di artisti, riservando una sezione specifica alle compagnie guidate da artisti under 35 e fornendo loro supporto organizzativo, tecnico e finanziario. Tra queste le giovani danzatrici della compagnia spagnola in prima nazionale Humancía nel loro spettacolo Fragile invitano il pubblico a guardare alla vulnerabilità con occhi nuovi, non nel senso di debolezza, bensì come una porta d'accesso a ciò che è veramente umano. Per loro la fragilità è intrinseca alla condizione umana e abbracciarla permetterebbe agli esseri umani di comprendere meglio se stessi e gli altri. All’interno della sezione dedicata ai giovani artisti si colloca il debutto del nuovo spettacolo Sogno Pop a cura dell’Accademia Teatrale Mario Brusa e coprodotto da Lunathica e diretto da Cristiano Falcomer.
Il programma completo è disponibile su https://www.lunathica.it/programma-2026/
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.
Web:
www.lunathica.it/