Antiqua, la rassegna di musica antica proposta dall’Accademia del Ricercare, torna a Piobesi (To) l’11 settembre alle 21.15 presso la pieve di San Giovanni ai Campi in Strada Provinciale, 145. L’Ensemble Aure Placide proporrà: “I Gemelli Armonici, un omaggio a Purcell”.
Ingresso gratuito.
Per informazioni o prenotazioni scrivere a segreteria@accademiadelricercare.com o accademiadelricercare@gmail.com oppure consultare il sito web https://accademiadelricercare.com/.
I concerti di Antiqua 2026 sono accompagnati da un piccolo allestimento d’arte realizzato dall’Associazione “La Voce dei Venti” (https://lavocedeiventi.com/).
Programma:
Thomas Morley (1557 – 1609) Lamento -Duetto per (due viole da gamba)
J. Blow (1649-1708 )
Ode on the death of Mr. Henry Purcell. (Duetto per due alti e b.c. )
G. Philipp Telemann (1681–1767) Triosonata per due flauti 42 g e B.C. Affettuoso – Vivace – Andante-presto
Henry Purcell (1659-1695) One Charming Night
Aria per Alto solo, 2 Flauti, B.C.
Henry Purcell (1659-1695)
Music for a while - Aria per Alto solo, 2 Flauti, B.C.
Henry Purcell (1659-1695)
My dearest my fairest (Duetto)
Thomas Morley (1557 – 1609)
La Rondinella - Duetto per (due viole da gamba)
Henry Purcell (1659-1695) Sound of the Trumpet (Duetto) “Ode for Queen Mary”
Interpreti:
Guy James, Gianluigi Ghiringhelli controtenori
Luisa Busca, Carlo Gomiero flauti
Eleonora Ghiringhelli, Virginia Ghiringhelli viola da gamba
Davide Stefanelli clavicembalo
Note di sala
La perla irregolare del Barocco (l’etimologia sembra derivare dal portoghese o da analogo dialetto della penisola iberica) produce in Inghilterra fatti sostanzialmente più irregolari rispetto al resto d’Europa. Un luogo comune ottocentesco vuole l’isola di Albione indifferente a musica e filosofia, ma le rivalutazioni degli ultimi decenni dei musicisti inglesi tra ‘500 e ‘600 hanno messo in luce aspetti che l’800 non conosceva. L’epoca Elisabettiana e la successiva epoca Stuart, con la breve parentesi del Commonwealth cromwellinano, hanno visto la fioritura di personalità particolarmente incisive nella vita culturale inglese, quali J. Dowland, O. Gibbons, W. Byrd, J. Bull, J. Blow e H. Purcell. A quest’ultimo va ascritto il merito di aver tentato una fusione tra la tradizione musicale inglese, caratterizzata da un accentuato isolamento dal resto d’Europa, e la grande tradizione continentale con particolare attenzione alla musica francese.
Il presente programma propone brani di varia estrazione che documentano l’evoluzione del Barocco musicale in Inghilterra nei cento anni successivi alla metà del XVII secolo.
John Blow è il primo compositore inglese con aspirazioni culturali europee. Di lui rimane molta musica d’occasione vocale e strumentale di ottima fattura. In particolare vanno ricordati il masque Venus and Adonis, odi celebrative di ricorrenze ed anniversari e la raccolta Amphion Anglicus, pubblicata nel 1700 sulla scia del successo della raccolta postuma Orpheus Britannicus di musica vocale di H. Purcell. Il famoso storico settecentesco della musica inglese Charles Burney lo cita nel suo dizionario quale primo musicista inglese di rilevanza internazionale.
L’Ode on the Death of Mr Henry Purcell è una delle composizioni più rappresentative della arte di John Blow: scritto per la morte del suo allievo H. Purcell sulla scia dei Tombeau francesi ed italiani, è un ampio lavoro che alterna brani vocali ad uno e due contratenori (voce prediletta dai musicisti inglesi dell’epoca) ad introduzioni e interludi per due flauti dolci (avec symphonie, avrebbero scritto i contemporanei francesi). L’atmosfera lirica ed ispirata unita all’elevata abilità compositiva dell’autore ne fanno una delle composizioni vocali più belle di tutto il barocco inglese.
Henry Purcell è stato a lungo considerato un felice caso isolato nel panorama musicale anglosassone. Più recentemente gli studi e la riscoperta del patrimonio musicale dell’epoca lo pongono in una linea di continuazione delle tendenze correnti e di esplorazione dei linguaggi musicali provenienti dalla Francia. Allievo di John Blow e successivamente organista all’Abbazia di Westminster, tra le sue opere vanno ricordati i numerosi masque per azioni teatrali di epoca elisabettiana, varie odi celebrative, l’opera Dido and Aeneas, prima opera inglese completamente musicata, oltre a molta musica strumentale per i più vari strumenti.
Accanto all’Ode, alcune composizioni di Arie e Duetti tra i più significativi, “One Charming night” tratto dall’ Opera The Fairy Queen, “Music for a While” da Oedipus e il celebre duetto Sound of the Trumpet, dall’Ode for Queen Mary.
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