“Masseria Ospitale in Musica” presenta: Stefano Giaccone in “Canzoni per un film mai finito”
«Stefano è considerato uno dei più rilevanti musicisti della scena indipendente italiana con una storia artistica affollata di eventi ed esperienze sia come solista sia in gruppo»
Stefano Giaccone nasce nel 1959 a Los Angeles (USA) e nel 1966 si trasferisce in Italia, a Torino.
Qui nel 1973 si avvicina alla musica, imparando da autodidatta a suonare il sax e la chitarra ed a cantare.
Dopo alcune esperienze iniziali (vari gruppi interni alla “Cooperativa Musicale TorinoUno”: Fausto Amodei, Gruppo Insieme, Astrolabio, Epicentro tra gli altri), nel 1981 è tra i fondatori, insieme alla cantante Lalli, della band “Franti”, «...forse il più importante gruppo underground degli anni ottanta in Italia» [Enzo Gentile e Alberto Tonti, Dizionario del Pop-Rock (Baldini & Castoldi 1999)].
Franti termina la sua storia nel 1987 (ci sara’ nel 2005 una reunion per l’album “Estamos en todas partes” e, per una sola data, nel 2011 al “NoFest!” di Torino).
Dalla loro storia originano nuove esperienze, in costante espansione centrifuga, nelle quali convergono quasi tutti i componenti del gruppo: nascono così gli “Environs”, gli “Orsi Lucille”, gli “Howth Castle”, gli “Ishi”.
Dal 1990 al 1993, Stefano suona con i “Kina”, una delle bande Punk più note e con i quali i Franti avevano fondato l’etichetta indipendente “Blubus”, attiva per 15 anni in tutta Europa.
Dal suo incontro col pianista Claudio Villiot nasce nel 1995 il jazz-reading “Corpi sparsi” (ristampato nel 2008 da Stella Nera), grazie al quale Stefano ha l'opportunità di lavorare nello spettacolo teatrale del regista/attore Massimo Giovara “Han Shan” e, sempre con Giovara, per due anni al Teatro dell'Elfo di Milano in “Addio papà respiro”, dedicato al poeta Allen Ginsberg.
Nel 1997 Stefano pubblica “Le stesse cose ritornano” (On/Off), il suo primo lavoro solista, con lo pseudonimo di Tony Buddenbrook.
Da qui (ri)parte la sua carriera di cantautore, costellata di numerose collaborazioni in Italia ed all'estero, con lavori quali “Tutto quello che vediamo è qualcos'altro” (Santeria/Firenze), “Una canzone senza finale” (Santeria/Firenze), “Tras Os Montes” e “Come un fiore” (La Locomotiva).
Nel 1998 Stefano si trasferisce in Galles (UK) dove compone, registra e suona live con Dylan Fowler, polistrumentista di livello artistico internazionale. Una collaborazione che permane fino a questi giorni.
Con Dylan Fowler porta in giro il suo reading musicale “Come vecchia brace, voci nel tempo a Torino”, partecipando a decine di festival, dirige e pubblica con il musicista Mario Congiu l’omonimo Quartetto, partecipa a innumerevoli festival e concerti, con artisti quali il compositore Giorgio Mirto (direttore “Festival Six Ways”), Luca Della Torca, Airportman, Perturbazione, Lalli, Michela Murgia, Miguel Acosta, Adriano Lanzi e Tiziana LoConte (performers di Roma), Transponsonic Rec., per citare solo i più recenti.
Nel 2009, rientrato a vivere in Sardegna, pubblica “Viper songs”, un “radio-play” su cd in Lingua Inglese, con canzoni inedite e testi di Stefano e Peter Brett, drammaturgo e insegnante presso il Royal Academy of Drama Art di Londra.
Sempre nel 2009 la Libreria “La Gang del Pensiero” di Torino (Andrea Bertelli) ha dato alle stampe il romanzo “La Vena D’Oro”, di cui viene esaurita la prima tiratura in 1000 copie.
Nel 2010 il suo ultimo album pubblicato, “Il Giardino dell’Ossigeno” (Stella Nera), taccuino low-fi del suo primo anno da residente in Sardegna, precisamente a Tadasuni (OR). Qui organizza il Progetto “Nostos”, 52 sabati consecutivi di eventi, dibattiti e incontri artistici presso la Casa Comunale e il vicino Museo Gramsci di Ghilarza (OR).
Dal febbraio 2012 Stefano si trasferisce a Peveragno (CN) per allestire il progetto musicale/multimediale “Modern” con la band cuneese “Airportman” e l’arpista/attrice Aite Tinga (Zurigo, CH).
Nel Dicembre 2012 esce il dvd/cd dello spettacolo per l’etichetta Lizard.
Stefano Giaccone oggi lavora allo spettacolo “Vincenzina Franti, operaia Punk!” insieme al giovane collega Fra Diavolo, a Torino, dove è tornato a vivere dal Maggio 2013.
Un libro di racconti brevi, “Nati per questo”, è uscito presso l’Editore Erranti di Cosenza a marzo 2014.
Un nuovo album di canzoni dal titolo “Aria di festa!” è stato ultimato presso lo Studio Off di Marco Milanesio, produzione artistica di Gianluca Della Torca (Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo?), e pubblicato nello stesso mese.
Libro ed album saranno acquistabili durante il concerto in Masseria Ospitale.
Inoltre sta lavorando attualmente sulla figura dello scrittore e pittore Torinese Guido Seborga, con lo spettacolo “Occhio lucido, occhio folle”.
Stefano ha due figli, Talee di 14 anni e Dante di 9, musicista il primo e danzatore classico il secondo. In erba, ovviamente...
Il concerto di Stefano Giaccone sarà aperto da Iole!
Iole è Ilaria Caffio, giovane cantautrice nata a Taranto.
Dopo aver registrato nel 2012 il suo primo ep, presso “La Casa della Grancetta” e, dopo diversi live, il 31 ottobre 2013 pubblica il secondo ep, “Anemone”.
La cantautrice lo descrive cosi: «È un piccolo mondo segreto, un angolo dell’universo in cui le paure non hanno paura di parlare, un posto in cui le parole sono aspre e amare, ma vere e sincere».
I suoi live, chitarra e voce, fanno riemergere in maniera diretta e semplice, il contenuto dell'ep, facendo vivere, a chi la ascolta, quegli stessi attimi vissuti dalla cantautrice, di assoluta debolezza e di immenso coraggio.
E accompagnata dalla sua chitarra Iole presenterà in Masseria Ospitale le sue canzoni: «Queste sono canzoni che rappresentano le mie scelte sincere, sicuramente piene di malinconia, ma con l' ambizione di un gigante.
Ho raccontato i miei errori, il mio egoismo, la mia solitudine, senza trucchi, senza strane metafore».
Masseria Ospitale per l’occasione si travestirà da auditorio: la musica al centro di tutto!
Chi vorrà, potrà comunque degustare i sapori tipici della sua cucina, i piatti con prodotti di stagione coltivati biologicamente, riproposti in una versione inedita, “street food”, più informale ed idonea alla serata.
Lo spettacolo avrà inizio alle 21:30 di mercoledì 19 marzo presso Masseria Ospitale, al chilometro 4,5 della strada provinciale 131 che da Lecce conduce a Torre Chianca, e sarà seguito dal dj-set di John Lui fino a tardi.
L’ingresso sarà libero.
Info e prenotazioni:
Masseria Ospitale
3485463001
www.masseriaospitale.com
www.facebook.com/MasseriaOspitale
S.p. 131 Lecce-Torre Chianca km. 4,5
GPS: 40.432, 18.178
Direzione artistica:
Andrea Rizzo (AR10)
3474417421
Web:
www.masseriaospitale.com