“Masseria Ospitale in Musica” presenta: Zibba in “Senza pensare all’estate” Tour.
Zibba è una delle più interessanti realtà del nuovo cantautorato italiano.
In bilico tra il roots rock e la poetica dei grandi cantautori, altalenando tra echi jazz e ritmi in levare...
Pluri-premiato dalla critica durante l’ultimo Festival di Sanremo, riprende il suo cammino che lo condurrà fino in Masseria Ospitale... così... senza pensare all’estate!
“Senza pensare all'estate”, del 2014, è un album di fotografie scattate con un sorriso tra le mani e un'emozione appesa alla gola:
«È quella sensazione che ci accompagna sempre, quella sottile malinconia che sta
dietro ad ogni gioia, la voglia di estate nascosta in ogni inverno che lentamente scolpisce le giornate e disegna i sogni.
È la storia di una band che crede nell'amicizia, nell'essere famiglia.
La storia di un cantautore.
La storia di tutti quelli che “la vita si beve tutta d'un fiato”.
Che ci si crede, nella vita.»
“Senza Pensare all'estate” è una raccolta: dieci anni di musica e viaggi, di amori e vittorie.
Zibba e Almalibre tirano fuori un disco roots, dal sapore live, costruito in pochi intensi giorni.
Nell'album si trovano tre inediti, compreso il brano “Senza di te”, cantato al Festival di Sanremo 2014, e due brani scritti da Zibba rispettivamente per Cristiano De André e Michele Bravi (insieme a Tiziano Ferro) nelle loro versioni originali.
La band rivede inoltre alcune delle sue canzoni storiche interpretate con il mood della rinnovata line-up, che vede Zibba accompagnato sempre da Andrea Balestrieri alla batteria e Stefano Cecchi al Basso (che cura anche le registrazioni e missaggi di questo disco), con Stefano Ronchi alle chitarre, Stefano Riggi al sax e il nuovo arrivato Caldero alle percussioni.
La direzione artistica è di Andrea Pesce.
Tutto senza pensare all'estate.
Ma un po' pensandoci...
Nel 1998 Sergio Vallarino (Zibba) incontra Andrea "Bale" Balestrieri. Ai due si aggiungono le chitarre di Federico Manno e il basso di Massimiliano Rolff: nasce la band “Zibba e Almalibre”.
Nel 2003 Zibba e Almalibre pubblicano il primo disco “L’ultimo giorno”, che gli vale il palco del Primo Maggio di Roma, e diverse apparizioni in tv.
Nel 2006 pubblicano il disco “Senza smettere di far rumore”, che li porta al grande pubblico con il singolo “Margherita”, interpretato con Tonino Carotone e tuttora programmato dalle radio.
Un lungo tour come supporter di grandi artisti porta Zibba a suonare in tutta Italia.
Dopo il successo di quest’ultimo esce, nel 2010, il disco “Una cura per il freddo”, e la band viene invitata al “Premio Tenco” 2010.
Zibba vince il premio “Leo Chiosso” della città di Chieri e nel 2011 due dei più
importanti premi del mondo cantautorale italiano, ovvero il “Premio Bindi” e il premio “L’artista che non c’era”.
Nel febbraio 2011 Zibba e Almalibre sono ospiti di Serena Dandini in due puntate del programma Parla con me su Rai3.
Pubblicano una versione del brano “Una parola, illumina”, con la partecipazione di Bunna, leader degli Africa Unite, il singolo “Ordine e gioia”, con la voce di Maurizio Lastrico, e nel settembre 2011 il singolo “Una parte di te”, con la partecipazione di Federico Zampaglione, leader dei Tiromancino.
Nel febbraio 2011 debutta il primo spettacolo teatrale con le musiche di Zibba, “Comedian blues” interpretato dal gruppo comico dei Turbolenti e scritto da Lazzaro Calcagno e Matteo Monforte, con i quali collabora anche per le musiche di un secondo spettacolo, “Camilla”, che debutta nell’ottobre 2011.
Nello stesso anno Zibba diventa anche attore in “All’ombra dell’ultimo sole”, musical scritto da Massimo Cotto ed ispirato al mondo di Fabrizio De André, che debutta nel mese di luglio 2011.
Zibba scrive il singolo “Passerà” con Eugenio Finardi, contenuto nel disco “Sessanta” del cantautore milanese.
Nel settembre 2012 Zibba viene premiato dalle radio italiane come “Artista più trasmesso dalle radio negli ultimi cinque anni”, vincendo il “Premio IML”.
Nel maggio 2012 esce il quarto disco, “Come il suono dei passi sulla neve”, che vince in ottobre la “Targa Tenco” come “Miglior album in assoluto”, uno tra i premi più prestigiosi della musica italiana.
Registrato in un forno per mattoni, il disco è un passo di maturità artistica e consapevolezza per questo artista ed una rinnovata band.
Al disco partecipano diversi ospiti, tra i quali Roy Paci, Eugenio Finardi, Vittorio De Scalzi, Adolfo Margiotta, Gianluca Fubelli e molti altri.
Nel maggio 2013 Zibba e Almalibre pubblicano un nuovo disco, omaggio all'autore Giorgio Calabrese, dal titolo “E sottolineo se”, un viaggio nella musica italiana attraverso le parole di un grande personaggio della nostra canzone d'autore. Il disco entra nella cinquina di finalisti per la “Targa Tenco” 2013 nella categoria
“Interpreti”.
Contemporaneamente all’attività con gli Almalibre, Zibba collabora con altri artisti e partecipa ad altri progetti, come il trio Double Trouble feat. Bunna, un tributo a Bob Marley che vede al suo fianco i cantanti Raphael Nkerewuem e Bunna.
Nell'aprile 2013 esce il nuovo disco di Cristiano De André, per il quale Zibba scrive il brano "Il mio esser buono".
Nel giugno 2013 esce il primo disco del “Collettivo Dal Pane”, che vede Zibba al fianco di grandi nomi come Pino Marino, Roy Paci, Niccolò Fabi e molti altri, per un progetto dedicato alla memoria di Valter Dal Pane, amico comune.
Zibba produce il primo disco dell'artista Marrone Quando Fugge, “Il pre-fagiolismo”, che si guadagna la finale per la “Targa Tenco” come “Opera prima”.
Nel novembre 2013 esce il primo libro di Zibba, “Me l'ha detto Frank Zappa”, edito da Zona e Matislko, che diventa testo teatrale di uno spettacolo diretto da Sergio Sgrilli che debutta nel dicembre 2013 allo Zelig di Milano con Alberto Onofrietti e Fabrizio Martorelli.
Nel dicembre 2013 scrive, insieme a Tiziano Ferro, la canzone “La vita e la felicità”, cantata da Michele Bravi, vincitore della settimana edizione di X Factor, singolo che si aggiudica il “Disco d’Oro”.
Nel 2014 partecipa a Sanremo, tra le nuove proposte, con la canzone “Senza di te”, per la quale riceve il “Premio della Critica: Mia Martini” ed il “Premio Sala Stampa: Lucio Dalla”.
«La vera forza di questo cantautore e della sua band sta nel live: un viaggio intimo in un mondo fatto di parole calde.
Vita di tutti i giorni, sesso, amicizia.
Vene pulp e bukowskiane accostate a messaggi diritti alla pancia e all’anima.
Finestre sull’umanità e sulle sue infinite sfaccettature.
Una calda coperta sdraiata sull’ascoltatore.»
Il concerto di Zibba sarà aperto da Maggiore, che presenterà il suo album “Via di fuga”!
Dopo diversi anni trascorsi a suonare e cantare “canzoni di altri”, è giunto il momento per Vincenzo Maggiore di far sentire al pubblico la sua personale produzione musicale.
Il repertorio del cantautore brindisino è una sintesi di sensazioni e di “rumori di fondo” condivisi da chi cerca di vivere in maniera non superficiale, perché ogni dettaglio, ogni profumo, ogni nota suonata, ogni gesto quotidiano ha la sua rilevanza.
Dal 2005 inizia la sua avventura in musica con le “Prove a distanza”, band con cui si esibisce in numerosi locali di Puglia e Basilicata.
Nel 2007 il gruppo pubblica l’ep “Nessuno è perfetto”.
Nel 2008 il gruppo è tra i quattordici finalisti del concorso nazionale “Sanremo Rock” e si esibisce sul palco del “People of Art di Modena”.
Nello stesso anno “Prove a distanza” apre il concerto dei Modena City Ramblers.
All’esperienza con le “Prove a distanza” si aggiungono ben presto le collaborazioni con “Moroboshi Social Club” (cover band di sigle di cartoni animato anni ’70 e ‘80) e “Una tribù che balla” (tributo a Lorenzo Cherubini “Jovanotti”).
Maggiore accompagna nelle vesti di musicista/corista la cantante Lighea nei tour 2010 e 2011 in giro per le piazze del centro Italia e in Sicilia.
Con il progetto musicale “Triade Maggiore: tributo al cantautorato italiano”, prende parte a diverse rassegne, tra cui spiccano “La Settimana della Cultura” (2010), “Brindisi, la città ospitale” (2011), “Brindisi Wine Festival” (2011).
Partecipa ai format di teatro-canzone “Finibusterrae” di Marcantonio Gallo (2012) e “Cultura di Pace” di Gino Cesaria (2012).
Accompagna lo scrittore e docente Mimmo Tardio in numerosi reading letterari.
Accompagna nelle vesti di musicista/corista il cantautore brindisino Max Scarano.
Nel 2013 Vincenzo conclude positivamente il progetto di crowdfunding “3000 ragioni per una Maggiore soddisfazione”, grazie al quale realizza il suo primo disco: “Via di fuga” (Ululati, Lupo Editore).
Masseria Ospitale per l’occasione si travestirà da auditorio: la musica al centro di tutto!
Chi vorrà, potrà comunque degustare i sapori tipici della sua cucina, i piatti con prodotti di stagione coltivati biologicamente, riproposti in una versione inedita, “street food”, più informale ed idonea alla serata.
Lo spettacolo avrà inizio alle 21:30 di mercoledì 23 aprile presso Masseria Ospitale, al chilometro 4,5 della strada provinciale 131 che da Lecce conduce a Torre Chianca, e sarà seguito da dj-set fino a tardi.
Ingresso: 5€
Coloro che volessero pernottare in Masseria Ospitale al termine della serata, prenotando una stanza in agriturismo godranno di biglietti omaggio.
Info e prevendite:
Masseria Ospitale
3485463001
www.masseriaospitale.com
www.facebook.com/MasseriaOspitale
S.p. 131 Lecce-Torre Chianca km. 4,5
GPS: 40.432, 18.178
Prenotazioni stanze:
info@masseriaospitale.it
3485463001
Direzione artistica:
Andrea Rizzo (AR10)
3474417421
Web:
www.masseriaospitale.com