Si terrà il 25 marzo pv, alle ore 18.30, presso la Sala Open Space di Palazzo Carafa in piazza Sant’Oronzo a Lecce, il sesto appuntamento con
“Scienza in Centro… la scienza raccontata fuori dai laboratori”, la rassegna di incontri divulgativi con cui il
Laboratorio Nazionale di Nanotecnologie dell’Istituto Nanoscienze del CNR, in collaborazione con il
Comune di Lecce - Assessorato alle Politiche Giovanili e Comunitarie, racconta la scienza fuori dai luoghi in cui la si produce con il proposito di fare del sapere scientifico un patrimonio di conoscenza alla portata di tutti.
Scienza in Centro, luogo in cui il pubblico più vario ha l’opportunità di incontrare dal vivo ricercatori e scienziati per condividere assieme e, in maniera informale, curiosità, esperienze e conoscenza, questa volta ci condurrà per le tappe più significative che hanno segnato la storia dell’esplorazione spaziale.
Sarà quindi
Domenico Licchelli, astrofisico dell’Osservatorio R.P.Feynman, il protagonista di
“Viaggio oltre le colonne d’Ercole… il ruolo delle tecnologie avanzate nella conquista dello spazio”.
L’incontro sarà preceduto da una breve introduzione a cura di
Ross Rinaldi (Docente presso l’Università del Salento, leader del gruppo Nanobiotech presso l’Istituto Nanoscienze del CNR) e
Alessandro Delli Noci (Assessore alle Politiche Giovanili e Comunitarie del Comune di Lecce).
Il progetto è ideato e curato da
Gabriella Zammillo (Tecnologo presso l’Istituto Nanoscienze del CNR).
ABSTRACT
“Andare nello spazio, cercare di scoprire parti sempre più grandi dell’universo fa parte del nostro sforzo per diventare immortali. Non ci fermeremo. Noi siamo figli di questo universo, non solo della Terra, di Marte o del nostro sistema solare, ma di tutto l’universo. E se siamo interessati a scoprire com’è questo universo è solo perché conosciamo il nostro passato e ci preoccupiamo terribilmente del nostro futuro”.
Questo famoso brano dello scrittore Ray Bradbury è diventato, nel tempo, una sorta di manifesto programmatico dell’esplorazione spaziale, un’avventura che non è solo sete di conoscenza, desiderio di oltrepassare i limiti imposti dalla nostra natura di esseri terrestri, sfida industriale e politica, ma anche occasione e motore di enormi progressi scientifici e tecnologici, le cui straordinarie ricadute nella vita di tutti i giorni sono spesso ignote al di là del ristretto ambito degli addetti ai lavori. L’incontro sarà l’occasione per ripercorrere alcune delle tappe più importanti che hanno fatto la storia dell’esplorazione dello Spazio, per scoprire come i traguardi raggiunti hanno cambiato le nostre vite e come le cambieranno nei decenni a venire.
Chi è
Domenico Licchelli, astrofisico di formazione, è specialista in Didattica e Comunicazione scientifica, nonché fotografo naturalista.
Fondatore della Cosmos – Comunicazione Scientifica (www.dlcosmos.eu), responsabile delle attività didattiche e di ricerca dell’Osservatorio Astrofisico R.P.Feynman; ideatore, curatore e responsabile del Progetto POLARIS.
Collabora con il gruppo di Astrofisica dell’Università del Salento nello studio spettroscopico di materiali di interesse esobiologico e nelle attività didattiche previste dai progetti Piano Lauree Scientifiche, Astro-Percorsi e Settimana della Cultura Scientifica.
E’ esperto di acquisizione ed elaborazione di immagini astronomiche e scientifiche. Ha ideato e realizzato diverse mostre fotografiche, tra cui “Celestial Landscapes, omaggio a Galileo Galilei”.
Coautore del libro “L’occhio infinito di Galileo”, rivisitazione moderna del Sidereus Nuncius, è autore e coautore di oltre 60 pubblicazioni tecniche e scientifiche, su riviste nazionali ed internazionali. E’ inoltre coautore di opere multimediali tra cui “Acqua de li rizzi”, “Navigando all’ombra della Luna”; “Eclipsa 99 - Un'eclisse in Romania”, “Salento Blu” sul portale www.VivereSalento.info
E’ stato consulente e test driver, per conto del Dipartimento di Fisica dell'Università del Salento, del progetto “Astronet - gestione remota robotica via internet in ambiente web collaborativo” e vincitore dell'International Observe the Moon Night 2010 (InOMN) Photo Contest nella categoria Wide angle – Esperti.
Per riconosciuti meriti scientifici, l’Unione Astronomica Internazionale (IAU) ha assegnato all’asteroide 2000 OT60 il nome (18151) "Licchelli".
E’ inoltre Socio della Società Italiana di Fisica; Socio della Società Meteorologica Italiana; Membro della European Association for Astronomy Education e Socio fondatore dell’Associazione Culturale Salento Sommerso.
Web:
www.nano.cnr.it