Spade e Cipolle
Teatro
SPADE E CIPOLLE
scritto e interpretato da Angela Iurilli
luci Vincent Longuemare
costumi Giulia Barbanente
con il sostegno del Teatro Kismet Opera
Un racconto diretto che scavalca i secoli e pone al centro una relazione antica: quella tra padrona e serva, qui legate da una morsa indissolubile che fa di due anime un corpo ? e di due personaggi una sola interprete.
Sofronia, feroce padrona che si nutre di potere, è l’odio.
Nina, la serva che non piange mai. Nina la nera, Nina l’amore.
Ognuna attraverso il proprio sguardo evocherà fatti umani e storici (la vicenda risale all’epoca di Carlo Magno), ma per quanto la loro diversità/conflitto sia una questione antica, lo spettacolo non vuole essere storico. La memoria gioca brutti scherzi ad autori e personaggi; ognuno aggiunge, distorce, annebbia per poter sopra-vivere la verità. La storia diventa quindi una traccia, un pretesto per attraversare temi attualissimi, come i conflitti religiosi, la violenza della guerra e la corruzione del potere (uniche condizioni per una vita “privilegiata”), la vanità, la solitudine e il ricordo-incombenza della morte che attanaglia e spinge ad allontanare qualsiasi fragilità umana.
Il pubblico entrerà nella vicenda non solo in quanto testimone; a volte desiderato, altre respinto, sarà oggetto di un palleggio continuo e ironico tra la dimensione del presente reale e quella del passato ideale, scomparso con i Fiori di Francia.
DICONO DI SPADE E CIPOLLE
Nicola Viesti, in Corriere del Mezzogiorno
"Con vero entusiasmo è stato accolto Spade e cipolle, che ci ha fatto scoprire un Angela Iurilli come non
l’avevamo mai vista. La giovane attrice si è cucita addosso un monologo di fascino spiazzante, su cui sarà
necessario tornare, sfoderando una sicurezza e un talento inediti nell’interpretare due personaggi femminili
agli antipodi che sono un’unica, schizofrenica personalità. Un racconto di fantasmi che mescola, con buona
costruzione drammaturgica, leggende epiche e malesseri contemporanei e che mentre diverte non rinuncia a
inquietare. Una rappresentazione che è stata salutata da un piccolo trionfo per un’interprete che da ora si
candida ad essere tra i nuovi protagonisti delle nostre scene."
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Conversano (Bari)
Casa delle Arti
Via Donato Iaia, 14
ore 21:00
ingresso a pagamento
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