Umberto Viggiano Trio
Concerti
Venerdì 21 marzo (ore 21 - info e prenotazioni 3929892127) al Cineteatro Sidion di Gravina di Puglia (Ba) il chitarrista gipsy jazz Umberto Viggiano proporrà i brani di Primo movimento, nuovo progetto discografico prodotto dall’etichetta Dodicilune e distribuito da Ird. Il disco, che comprende sei composizioni originali e sei standard, è un vero e proprio viaggio che spazia tra le sonorità dei luoghi delle Mille e una notte, la tradizione della musica popolare italiana, la componente classica ed il "sentire" gitano. Nel concerto l'Umberto Viggiano Trio, che vede il musicista lucano con il chitarrista francese Angelo Debarre e il contrabbasista Dario Deidda, sarà affiancato da Pierluigi Balducci (basso), Gianfilippo Direnzo (basso e contrabbasso), Vincenzo Cristallo (chitarra), Miraldo Vidal (chitarra ritmica), Giacomo Desiante (fisarmonica).
I brani originali di Primo movimento sono scritti per due strumenti: la chitarra e l’oud, una scelta influenzata dallo studio sulle sonorità dei paesi mediterranei, dalla letteratura mediorientale e dal cinema d’autore di vecchia e nuova generazione. Waltz for my Oud segue una linea melodica che si rifà ai grandi compositori classici italiani del diciannovesimo e degli inizi del ventesimo secolo; Big Turtle è un bolero ispirato alla musica del grande compositore francese Maurice Ravel, caratterizzato da una melodia che affronta armonie diminuite riuscendo ad ottenere un lirismo fresco e leggero; Waltz 1 è un pezzo con una grande articolazione del fraseggio melodico, ispirato ai classici walzer tradizionali francesi; la title track è una divertente esperienza compositiva che esprime alcuni vissuti musicali dell’artista: si parte con un tempo andante moderato per passare al walzer e concludere con la marcia attraverso l’utilizzo dell’oud e della chitarra gipsy, si tratta di un brano sperimentale che si distacca dalla tradizione manouche per l’inserimento di nuovi suoni; Waltz for Isabel è ispirato al grande compositore italiano Vittorio Monti, in particolare alla famosa Czardas, con la classica variazione di tempo dal lento al veloce ed una melodia breve ma di grande effetto; Old Bike è un esperimento sonoro con un forte taglio cinematografico, si muove su un’armonia tipicamente latina distinguendosi per una melodia accattivante e vicina alle arti visive. Completano il disco quattro brani di Django Reinhardt, massimo esponente della musica manouche (Hungaria, Dinette, Django tiger, Coquette), uno della tradizione dixieland (Joseph Joseph) e uno standard americano (Tenderly) arrangiato in tipico stile gipsy. Il disco riflette da una parte il fertile dinamismo creativo e compositivo dell’autore e dall’altra l’intensa attività artistica di Umberto Viggiano che collabora attivamente con i massimi esponenti mondiali di jazz tradizionale e gipsy jazz tra cui Frank Vignola, Angelo Debarre, Yourgui Loeffler, Lollo Meier, Robin Nolan, Samson Schmit, Gary Mazzaroppi, Dario Deidda, Luciano Milanese, Vinni Raniolo, Lino Patruno, Red Pellini, Giovanni Amato, Gianluca Galvani. Viggiano è affiancato da Vincenzo Cristallo (chitarra ritmica) e Gianfilippo Direnzo (contrabbasso).
Umberto Viggiano sin dalla tenera età si dedica all’ascolto della musica classica memorizzandone il linguaggio e trasportandolo nelle primissime composizioni alle quali si dedica con naturalezza dall’età di dodici anni. Il suo amore per la musica gli rende semplice la complessità del componimento musicale. Amante del bello e dello swing si sperimenta in formazioni dixieland che lo avvicinano per un breve periodo ai suoni della tromba e del basso, attraversando anche momenti dedicati al cool jazz e al bebop. La sua formazione musicale si basa soprattutto sulla scelta accurata degli insegnanti. Vive in diverse città italiane come Bologna e Roma dove approfondisce gli studi. In quel periodo scopre i dischi di Django Reinhardt che diventano il suo materiale di studio e di ricerca. Per apprendere la tecnica manouche collabora con i maggiori esponenti di questo stile vivendo per alcuni periodi nei campi zingari alla ricerca soprattutto del "sentire" manouche sempre più convinto che la musica è l’unica a non poter mentire. Crea così un suo stile che fonde il timing dello swing, la bellezza della musica classica, la passione e la forza della musica manouche: tutti elementi evidenti nelle sue composizioni originali. Il sogno e la bellezza lo portano verso luoghi e suoni lontani provenienti dalle terre della Mille e una notte. Decide così di commissionare la realizzazione di un Oud molto speciale, completamente personalizzato, a cui dà il nome di ManOud: uno strumento che arricchisce le sonorità con sfumature del tutto inusuali per il jazz. Convinto dell'importanza di condividere le proprie conoscenze per una evoluzione collettiva è oggi impegnato nella didattica cercando di trasferire agli allievi il proprio metodo di studio che negli anni gli ha consentito di raggiungere elevate capacità tecniche. Perfezionista del suono crea un suo studio di registrazione dove sperimentare e studiare il miglioramento della ripresa acustica. Oggi è tra i chitarristi più noti in Italia con un intensa attività artistica che lo porta nei maggiori club italiani ed europei.
Dodicilune è attiva dal 1996 e riconosciuta dal Jazzit Award tra le prime tre etichette discografiche italiane (dati 2010/2013). Dispone di un catalogo di oltre 150 produzioni di artisti italiani e stranieri, ed è distribuita in Italia e all'estero da IRD presso 400 punti vendita tra negozi di dischi, Feltrinelli, Fnac, Ricordi, Messaggerie, Melbookstore. I dischi Dodicilune possono essere acquistati anche online (Amazon, Ibs, LaFeltrinelli, Jazzos) o scaricati in formato liquido su 56 tra le maggiori piattaforme del mondo (iTunes, Napster, Fnacmusic, Virginmega, Deezer, eMusic, RossoAlice, LastFm, Amazon, etc). Info su www.dodiciluneshop.it
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Gravina in Puglia (Bari)
Sidion
Via Bari 33
ore 21:00
ingresso a pagamento
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