Musica e incontri, mostre e produzioni esclusive, artisti italiani e ospiti internazionali:
da martedì 3 a sabato 7 giugno, torna Bari In Jazz che festeggia il decimo compleanno con un’edizione “itinerante” ricca di sorprese e sonorità da tutto il mondo. Organizzato dall’Associazione Interculturale Abusuan con la collaborazione di numerosi enti e di aziende private, il festival diretto dal trombonista Gianluca Petrella è una delle manifestazioni di punta dell'estate pugliese.
Il programma dei concerti prenderà il via
martedì 3 giugno (ore 21.00) presso l’
Arena della pace del Centro Mongolfiera Japigia con il quartetto guidato dal sassofonista e polistrumentista canadese
Jowee Omicil, che propone una nuova e distinta prospettiva afro-haitian. Nato a Montreal da genitori haitiani, Jowee ha un suono distintivo, soul e spirituale ai sassofoni e ai flauti che estende anche alle attività di clarinetto e armonica.
Mercoledì 4 giugno (ore 20.00) concerto riservato agli ospiti del
Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Bari Palese con
Helsinki Cotonou Ensemble. Una band finlandese che propone arrangiamenti puliti e complessi su uno sfondo ritmico potente. Nella loro musica i “Weather Report incontrano Fela. È quello che viene subito in mente. Bisogna riconoscere che sono molto bravi”, sottolinea Rick Sanders sulla rivista inglese fRoots. Il giorno dopo la band sarà in concerto ad
Acquaviva delle fonti (luogo e orario da definire). Alle 21.30 sul Lungomare (zona El Chiringuito) concerto
con Mirko Signorile & Marco Messina (99 Posse), un viaggio musicale "unico". Un salto nell'ignoto, una "totale" improvvisazione alla ricerca di paesaggi e suggestioni mossi solo dal bisogno di dare "piccoli" confini all'infinito. Tutto questo condito da dub, jazz, classica, tecno e tanto altro.
Giovedì 5 giugno Bari in Jazz entra nel cuore della città con un doppio concerto:
alle 19.30 nell’atrio del Palazzo dell’Ateneo spazio a Jungle By Night, un progetto composto da nove giovani ragazzi di Amsterdam che usano educazione musicale, gusto, sfondi e desiderio inarrestabile di produrre un mix unico tra afrobeat, ethiojazz, funk, dub e rock .
Alle 21.00 presso la Chiesa di Santa Maria del Buonconsiglio il trombettista campano Luca Aquino proporrà, affiancato dal fisarmonicista Carmine Ioanna, i brani del nuovo disco aQustico, secondo album pubblicato per l’etichetta di Paolo Fresu (Tùk Music).
Venerdì 6 giugno e sabato 7 giugno il festival si trasferisce sul palco del Summer Music Village in via Anastasio Ballestrero presso Parco Perotti. Venerdì 6 giugno (ore 21.30), esordio assoluto per lo spettacolo Noedus con il progetto Pinturas – nato dalla collaborazione tra Roberto Ottaviano (sax soprano e alto), Nando Di Modugno (chitarre acustiche ed elettriche), Giorgio Vendola (contrabbasso) e Pippo D’Ambrosio (batteria) – che incontra per l’occasione Médéric Collignon (cornetta, flicorno, voce, elettronica), una delle più interessanti personalità musicali francesi della nouvelle vague. Pinturas in questi anni ha mostrato una solida progettualità e l’affermazione di un disegno identitario forte nella ricerca delle musiche del mondo tra articolazioni ritmiche e fascino melodico in grado di evocare l’antico proiettandosi nel futuro. Lo spettacolo sarà replicato il 24 giugno a Parigi nell’ambito del Road show di Pugliapromozione.
Alle 22.30 spazio alla band francese Super Sonic, guidata da Thomas de Pourquery che ripropone, tra gli altri brani, quella parte della prolifica produzione di Sun Ra che riguarda inni e canzoni.
Sabato 7 giugno si parte alle 20.30 con la musica di Hobby Horse Trio, incrocio coinvolgente tra improvvisazioni ipnotiche ed esplosiva dinamicità, che varca i confini di genere con influenze free jazz, ambient, rock e sprazzi di musica elettronica; si prosegue con il trio francese Sydony Box, che propone un repertorio inspirato dal mondo contemporaneo, mescolando con facilità gli universi musicali dei vari musicisti coinvolti.
Grande chiusura alle 22.30 con Bombino affiancato sul palco dal trombettista Roy Paci. Astro nascente del desert blues, Goumar Almoctar, conosciuto come Bombino, è nato e cresciuto in Niger, ad Agadez, nel nord dell’Africa, nella tribù dei Tuareg Ifoghas, che lotta da secoli contro il colonialismo e l’imposizione dell’Islam più severo. Oggi è diventato una rock star riconosciuta a livello mondiale.
Numerosi anche gli incontri previsti nell’ambito del festival.
Martedì 3 giugno (ore 11.30) al Conservatorio musicale N. Piccinni (aula 211) seminario con Willard Jenkins, produttore, educatore e giornalista, collaboratore fra l'altro di Jazz Times e Down Beat. Alle 18.30 presso la libreria Feltrinelli appuntamento con l’incontro Dove va il jazz oggi con il giornalista, autore e produttore di programmi radiofonici per la Rai Pino Saulo e i musicisti Roberto Ottaviano e Gianni Lenoci, che si esibirà subito dopo con una performance per piano solo. Mercoledì 4 giugno (ore 18.30) all’Auditorium Vallisa spazio all’incontro “Jazz In Puglia: la storia, gli autori, un sistema” con Il giornalista della gazzetta del Mezzogiorno Ugo Sbisà e i musicisti Roberto Ottaviano, Davide Santorsola e Livio Minafra. Sabato 7 alle ore 12.00 presso il Centro Musica appuntamento con La discografia jazz in Puglia, focus sulle etichette indipendenti moderato dal giornalista del Corriere del Mezzogiorno Fabrizio Versienti con Nicola Gaeta, Marco Valente e i referenti della realtà distributiva made in Puglia.
Bari In Jazz incrocia e incontra anche Geexieland, un evento dedicato a fumetti, giochi, videogiochi e tutto il mondo geek. La manifestazione – presso il Summer Music Village – (sabato 7 e domenica 8 dalle 10 alle 19) – si svilupperà in cinque sezioni principali: ludoteca, fumetto, videogames, cosplay (raduno e gara di appassionati che interpretano il proprio personaggio preferito del mondo dei fumetti, dei videogames, del cinema e della tv), mostra-mercato con la partecipazione di negozi di settore.
Dal 3 al 9 giugno inoltre in Strada Vallisa sarà allestita la mostra fotografica “La strada del jazz” mentre nei giorni precedenti al festival i centri commerciali Mongolfiera di Japigia e Santa Caterina e alcune strade della città saranno “invasi” dagli studenti del Conservatorio musicale “N. Piccinni”.
Tutti i concerti e le attività di Bari in Jazz sono ad ingresso rigorosamente gratuito. A pagamento solo l’evento “fuori programma” realizzato in collaborazione con la Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli che si terrà venerdì 18 luglio (info e prevendite 0809752810). Sul palco del Teatro Petruzzelli lo spettacolo Rava on the road con musiche di Enrico Rava, arrangiamenti di Paolo Silvestri e l’orchestra del Teatro.
Il festival, organizzato dall’Associazione Interculturale Abusuan, con Regione Puglia - assessorato al Mediterraneo, cultura e turismo, Provincia di Bari – assessorato alla cultura e Comune di Bari - assessorato al marketing territoriale, il supporto di Birra Peroni - main sponsor, Puglia Sounds, MSC crociere, Movingcenter Autoclub Bari, Banca Carime, Medimex Mediterranean Music Expo, Comune di Acquaviva, Conservatorio di Musica “Niccolò Piccinni” e Centro Mongolfiera Japiga – Santa Caterina in collaborazione con Alliance Française di Bari, B-Geek, Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli, Istituto Agrononomico del Mediterraneo di Bari, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e Puglia Promozione rientra nella rete di festival Apulia Jazz Network sostenuta da Puglia Sounds - Unione Europea - Regione Puglia Assessorato al Mediterraneo Cultura e Turismo - Teatro Pubblico Pugliese “Po -Fesr Puglia 2007/2013 Asse IV - Investiamo nel vostro futuro”.
Web:
www.bariinjazz.it