Sabato scorso presso la Galleria “Adsum Artecontemporanea” di Terlizzi si è inaugurata la rassegna personale di Giuseppe Sciancalepore “Vie di fuga”, a cura di Luigi Dello Russo.
Domani, alle ore 19, nella suggestiva cornice dei quadri dell’artista molfettese, si svolgerà il concerto dal titolo “Arte & fusion”: una serata di musica jazz a cura del “Maurizio Grondona trio”, inedito ensemble - variante del “Maurizio Grondona Group”, composto dai musicisti Paolo Innattone – piano, Nicky Belviso – basso e Giuseppe Grondona – batteria, oltre a Maurizio Grondona – chitarra e voce.
Nella galleria terlizzese si esibiranno quindi Paolo Innattone, Nicky Belviso e Maurizio Grondona, i quali terranno una performance che, a partire dal loro ultimo album “The night vibe” (2013), ripercorrerà i diversi momenti della loro carriera musicale, raccontando i tanti album incisi tra Italia e Stati Uniti. Musicando album come “On my road” (1987), “Quando la musica ti sfiora l’anima” (1996) e “Every day a good day” (2005), per citarne alcuni.
Il Maurizio Grondona Group svolge la sua ricerca musicale sull’affascinante terreno del genere “soul jazz”, forgiando la propria cifra artistica con l’estro del cantante, chitarrista e compositore barese Maurizio Grondona. Il sound prodotto dalla band pugliese risulta capace di coniugare con originalità e affabile naturalità la lezione del jazz (“Wes” Montgomery, Pat Metheny), le suggestioni del soul (Al Jarreau, George Benson ), con le evoluzioni della black music (Robert Glasper ) e le influenze del funk e del rap (The Roots, J Dilla). Gli evidenti chiaroscuri fusion delle loro composizioni svelano inoltre la cifra più originale, ed italiana, dello stile del Maurizio Grondona Group, ossia la capacità di assorbire i tipici stilemi jazz per fonderli armonicamente con le più eleganti e calde atmosfere sonore dal sapore più tipicamente mediterraneo. Una sfumatura questa, più passionale e seducente, legata al territorio di nascita del progetto e voluta, ricercata e ottenuta fin dal loro primo album di esordio (On my road, 1987), la cui alchimia melodica si è avvalsa del prezioso contributo “soul e rithm” del sassofonista napoletano James Senese.
Il Maurizio Grondona Group, con all’attivo nove incisioni discografiche e importanti esperienze di pubblico (Jazz & Dintorni, Vieste Jazz, Festival Leone D’oro di Venezia, SIM Milano, Jazz For Amnesty International, Castellana Music Festival) e il recente tour di Los Angeles (unico progetto musicale europeo invitato) al Thursday Night Vibe: appuntamento musicale di successo che settimanalmente ospita sul suo palco artisti del calibro di Al Jarreau , Marcus Miller, Paul Jackson Jr. ecc., in aggiunta alLos Angeles Indie-Music/Film International Summit (LA-IMIS) che rappresenta uno tra i più importanti eventi del sistema musicale americano, sono la testimonianza di uno stile ormai maturo e di una notevole abilità artistica della band pugliese.
Numerosi i musicisti nazionali e internazionali che hanno sostenuto il progetto musicale di Maurizio Grondona, oltre al noto sassofonista James Senese che ha collaborato nel suo album di esordio e per ultimi Annabel Williams, vocal coach di Amy Winehouse, e Andrew McKinney, bassista del James Taylor Quartet, che hanno partecipato nel suo ultimo lavoro discografico (In my hands, 2010) registrato presso lo studio londinese Monster Track..
Nicolò Marino Ceci
Ufficio Stampa “Adsum Artecontemporanea”
presso:
Galleria “Adsum Artecontemporanea”
Via Marconi n. 3 – 5 (Palazzo della Meridiana)
Serata “Jazz & fusion”
“Maurizio Grondona trio”
a margine della mostra "Vie di Fuga"
di Giuseppe Sciancalepore
Web:
www.retearte.it