Sabato 31 maggio e domenica 01 giugno, tra le sponde dell’antico porto di Saturo, in un luogo suggestivo e palpitante di storia, il passato dell’XI secolo anche quest’anno si ripresenta con accampamenti militari, allestiti con scrupolosa filologicità e decine di personaggi dell’epoca che animeranno quest’angolo di bellezza naturale del nostro litorale.
Oltre 200 i rievocatori di 20 gruppi in arrivo da tutta Italia ed anche dall’estero (Bulgaria) con oltrequaranta tende medievali allestite con arredi e oggetti dell’epoca si accamperanno ai piedi del promontorio di Saturo nell’omonimo parco archeologico. Daranno vita, questo week end, alla rievocazione di una battaglia avvenuta nel 1060 tra Bizantini e Normanni.
Quest’anno l’evento culturale, che puntualmente attira migliaia di appassionati, giunge alla VIII edizione. Dopo l’apprezzamento del pubblico e delle associazioni presenti della edizione 2013 si è volutamente riproporre l’evento nella suggestiva località turistica e storico paesaggistica del litorale tarantino: il Parco Archeologico di Saturo in Comune di Leporano.
Cultura, turismo, spettacolo e patrimonio storico ambientale sono direttrici del progetto alla base dell’evento rievocativo e della finalità progettuale associativa. Così come la passata edizione la battaglia si svolgerà nei due giorni di evento con uno scontro iniziale del sabato pomeriggio tra le truppe Bizantine a difesa del territorio e l’intero esercito Normanno guidato da Roberto il Guiscardo e il conte Malgerio e l’epilogo della domenica pomeriggio dove, il generale bizantino Mariarcha sbarcato con un esercito imperiale, riuscì ad intercettare i Normanni combattendo una grande battaglia riuscendo a sconfiggere il forte contingente Normanno.
Dalle 16,30 del sabato 25, la quotidianità dell’epoca con la riscoperta di antichi mestieri artigiani potrà essere rivissuta tra le tante particolarità del grande accampamento in un percorso naturalistico e interattivo all’interno del parco archeologico. Telai dell’epoca con la possibilità da parte del pubblico di cimentarsi praticamente all’uso del telaio grazie ad esperte artigiane, artigiani della lavorazione del ferro, arcai, armaioli, mercanti con oggettistica in cuoio e ferro, l’antica arte della lavorazione del Bisso e della seta dal baco e tanti altri personaggi animeranno l’accampamento mentre i soldati nobili e di umili origini nelle splendide o arrangiate armature si preparano allo scontro. Poi, alle ore 18,00, gli schieramenti si avvisteranno nella piana sottostante l’antica torre e si affronteranno nel primo scontro dove i Normanni guidati da Roberto e Malgerio sconfiggeranno i contingenti Bizantini a difesa di Taranto, Oria, Brindisi e Otranto. Alle 21,00 calerà il silenzio sull’intero campo di battaglia per dare vita alle 21,30 a suggestive danze orientali a cura degli Imperiales Friderici II di Foggia, musica e canti dell’epoca con gli Odor Rosae Musices di Grottaglie che celebreranno la vittoria Normanna La chiusura al pubblico è prevista alle 23,00.
Domenica 26 alle ore 11,00 l’evento riaprirà al pubblico sino alle 21,30 con l’epilogo finale della battaglia che vedrà i Bizantini Imperiali comandati da Miriarcha sconfiggere i Normanni del Guiscardo riconquistando le città perdute e Taranto stessa. Un appuntamento da non perdere, insomma, soprattutto per le tante famiglie con bambini che solitamente partecipano alla rievocazione della battaglia per scoprire le nostre origini attraverso la “Living History” che, con i Cavalieri de li Terre Tarentine è frutto di approfonditi studi e ricerche storiche.
Web:
www.cavalieriterretarentine.it