"Brutti sporchi e cattivi", E.Scola. Per la rassegna "Signore e signori, Buonanotte"
Cinema
Incontri culturali
Rassegna cineforum “Signore e signori, buonanotte”, terzo incontro giovedì 22 maggio ore 20.30, libreria Ubik
Terza proiezione, "Brutti, sporchi e cattivi"
Dalla forza documentaristica di "Le mani sulla città" al grottesco d'autore di Scola: con un salto solo apparente, prosegue il viaggio impietoso nell'Italia dei decenni passati, che hanno moltissimo a che fare col nostro presente.
Una volta in più possiamo dire, con Rosi, che se immaginari sono i personaggi e le vicende, reali risultano invece il contesto e le forze che ne sono al fondamento.
Brevi note critiche sul film in programma:
Una recensione online così recita: "L'insistenza sui particolari, gli ambienti claustrofobici, un'indifferenza e un abbruttimento che vengono coltivati fin dall'infanzia, con costanza quotidiana e senza redenzione...Gli odori sono reali, i colori assenti. Si finisce il film e si sente il bisogno di farsi una doccia....
Ci è poco da salvare nell'umanità descritta da Scola, da affogare come topi in una latrina che non conosce fondo. Beh, se anche questa era (o è) l'Italia, ben venga che non ci siano più registi e interpreti capaci di metterci la realtà sotto il naso."
Crediamo invece che, al di là della magistrale interpretazione di Manfredi nel ruolo del protagonista Giacinto, pugliese emigrato a Roma, ex edile improvvisato (come tantissimi ieri ed oggi), al di là della stessa abilità di Scola, capace di mescolare l'aulularia con il noir ed il cinema di denuncia, il coraggio della frontalità, la forza incomprimibile dell'arte che non si nasconde dietro alcun paravento siano tratto distintivo che il cinema italiano avrebbe dovuto conservare con la massima cura, non foss'altro per i grandi successi di pubblico e di critica internazionale che in quegli anni si mietevano ad ogni festival (in questo caso miglior regia a Cannes).
"La grande bruttezza" che senza fronzoli invita a ripensare la nostra idea di umanità idealizzata.
La Rassegna
La rassegna in corso rappresenta i primi due tempi di un percorso unico, che intendiamo proseguire dopo l'estate con altri due tempi. La rassegna è dedicata a capolavori riconosciuti, ma in buona parte ormai dimenticati, della cinematografia italiana degli anni ’60 e ’70, diretti da registi straordinari quali Risi, Petri, Zampa, Monicelli, Rosi, Bellocchio, Steno etc. con attori iconici, come Mastroianni, Tognazzi, Sordi, Melato, Ventura, Moschin, Volontè etc. , su cui vi sarà dibattito e analisi, condivisa col pubblico.
Ideata e condotta da Pasquale Vadalà, le sei date in locandina (tutti i giovedì di maggio e giugno, con l'eccezione del primo e del 29 maggio), si avvarranno del prezioso contributo di Guido Gentile, appassionato critico cinematografico. Mariangela Carbotti - in arte Angie C - pittrice martinese residente a Taranto, è l'autrice della suggestiva locandina.
L'ingresso è libero, sino a capienza massima. Orario di inizio ore 20.30, secondo piano libreria Ubik, via di Palma 69.
Per ulteriori informazioni contattare i curatori alla mail rosirisi74100@gmail.com.
|
Taranto
Libreria Ubik
Via Cataldo Nitti 27
pagina facebook: Libreria Ubik Taranto
ore 20:30
ingresso libero
|
| |
|
|
letto
436 volte