“L’EREDITA’ DI DON TONINO: un impegno per l’inclusione”
Incontri culturali
L’associazione culturale “Tra il dire e il fare”, da circa un ventennio impegnata, attraverso le arti, a promuovere la dignità delle persone, gestisce il Teatro Comunale di Ruvo di Puglia.
La stagione teatrale di quest’anno ha voluto racchiudere intorno al tema della fede, fede negli ideali e nei valori che la incarnano, alcuni appuntamenti importanti rivolti a un pubblico di giovani e adulti. I lavori teatrali rappresentati hanno fatto riferimento a figure di grandi uomini, come don Pino Puglisi e don Tonino Bello, che hanno saputo vivere coniugando uno straordinario rigore evangelico, con un anticonformismo capace di spiazzare i più arditi rivoluzionari; hanno associato a una fede profonda, una laicità che a molti, ancora oggi, sembrerebbe paradossale per un prete.
Con lo spettacolo del 21 marzo scorso dedicato a don Tonino Bello, “Croce e Fisarmonica”, andato in scena presso la sede della Comunità C.A.S.A. di Ruvo, alla presenza di oltre trecento spettatori, si è realizzata una significativa collaborazione con la stessa che si vuole far proseguire nel tempo.
L’8 dicembre del 1984, don Tonino Bello, sollecitato dal territorio della Diocesi volle impegnare se stesso e la Comunità diocesana nella sfida di dare accoglienza e speranza ai tanti giovani che, in contatto con le droghe, avevano smarrito il senso della vita.
Sulla scia del messaggio del suo Fondatore, con la presenza di don Luigi Ciotti e del Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, il prossimo 27 maggio alle ore 18.00, presso la sede della Comunità C.A.S.A., l’associazione culturale “Tra il dire e il fare” insieme alla Comunità locale vuole promuovere una riflessione, nel trentesimo anniversario della istituzione della C.A.S.A., sulla necessità di aprire i luoghi di accoglienza, ripensando modalità nuove di interscambio, che sappiano leggere e accogliere le istanze del tempo presente: l’osmosi con il mondo esterno crea circoli virtuosi di relazioni, incontri, scambi e opportunità concrete, indispensabili per il pieno inserimento sociale e lavorativo, soprattutto di chi vive o ha vissuto condizioni di marginalità.
L’incontro avrà per titolo “L’EREDITA’ DI DON TONINO: un impegno per l’inclusione”.
All’iniziativa sono stati invitati il Prefetto di Bari, dott. Antonio Nunziante, il Presidente della Provincia di Bari, Prof. Francesco Schittulli, il Senatore Antonio Azzolini, l’Onorevole Gero Grassi e i Sindaci delle quattro città della Diocesi. Sarà presente Mons. Luigi Martella Vescovo della Diocesi e Presidente dell’Associazione C.A.S.A. “don Tonino Bello”.
Interverranno e prenderanno la parola in maniera programmata: Guglielmo Minervini, Assessore regionale; Carlo Bruni Direttore Artistico del Teatro Garibaldi di Bisceglie e regista teatrale; Filippo De Bellis, Direttore della Comunità Lorusso Cipparoli di Bari e Presidente dell’Agenzia Pugliese di Intervento e Studio sulle Dipendenze Patologiche (L’APIS); Gianpiero Losapio, Presidente della Cooperativa Soc. Oasi2 “S. Francesco” di Trani e Presidente della UE.COOP (Unione Europea delle Cooperative).
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Ruvo di Puglia (Bari)
Sede della Comunità C.A.S.A. di Ruvo,
ore 18:00
ingresso con prenotazione
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