NichelOdeon (Audiopharma Chemical Lab)
"Appunti per una Nuova Musica Alcoolica"
Teatro-musica tra jazz, classica contemporanea, etno-rock, canzone d'autore, elettronica, Carmina da osteria, voci folli e poesia.
In programma:
Brani dal nuovo album in uscita dei NichelOdeon e creazioni soniche/poetiche di Josed Chirudli;
Revisitazioni integrali di composizioni ad opera di (o partate al successo da) Kurt Weill/Bertolt Brecht; Edith Piaf; King Crimson; Fabrizio De André/Luigi Tenco; Carmina Burana originali.
Comunicato Stampa:
I King Crimson sono andati a cena con Kurt Weill, mentre per casa passeggiavano Edith Piaf e Carmelo Bene, Ornette Coleman e Sun Ra, Luigi Tenco e Fabrizio De André, cantori medievali ubriachi.
"Solo" riferimenti culturali?
No, quello che ascolterete.
Il laboratorio di "attraversamento delle arti" chiamato NichelOdeon, dopo la stordente mole di collaborazioni di "Bath Salts/L'Enfant et le Ménure" (con Paolo Tofani degli Area; Walter Calloni, ex P.F.M.; Trey Gunn e Pat Mastelotto dei King Crimson; Ralph Carney, storico fiatista di Tom Waits ed Elvis Costello; Nik Turner degli Hawkwind; l'ex Gong Graham Clark; Dieter Moebius dei Kluster; Dana Colley dei Morphine; Elliott Sharp; Burkhard Stangl, già con David Sylvian; Nate Wooley; Ivan Cattaneo; il sopranista Angelo Manzotti; l'arpista celtico Vincenzo Zitello, già con De André, Fossati, Battiato... tra gli altri)
sbarcato in Puglia, ha incontrato i flussi delle onde, quelli che divertono e qualche volta inquietano.
Ne sta nascendo un disco di "Mediterranean Rock in Opposition", il quinto della band, che sarà pubblicato assieme ad un DVD con riprese di Francesco Paladino e la partecipazione dei fratelli Placido.
Tra i musicisti coinvolti, le voci estese di Stefano Luigi Mangia, Dalila Kayros e Erna Franssens, i compositori Stefano Giannotti (Oteme/Radio-televisione tedesca), Vittorio Nistri (Deadburger Factory), Erica Scherl, Alessandro Seravalle (Genoma/Garden Wall), Marco Tuppo; il soprano Laura Catrani, i contrabbassisti Camillo Pace e Luca Pissavini, i sassofonisti Stefano Ferrian e Lionello Colombo, il fisarmonicista Fabio Zurlo, l'arpista Raoul Moretti il batterista Andrea Quattrini; Pierangelo Pandiscia alle conchiglie australiane, l'attore e cantante Vito Andofo (AcomeandromedA), i chitarristi Marcello Bellina (MorKoBot), Eugenio Sanna, Luca Milano (Nero Moderno), i sound designer Mimmo Frioli (Karma in Auge) e Paolo Siconolfi.
A presentarlo, assieme a composizioni che spaziano dal 1300 ad oggi,
Josed Chirudli, pianista e compositore di "floating jazz" innamorato dell'elettronica e della poesia.
Formatosi tra jam session pugliesi ed esperienze maturate nella mitteleuropa, Chirudli, non contamina i generi, li attraversa. Lo fa con una modalità/poetica dove il tocco si fa gesto che rapisce, accarezza, violenta, frammenta e rimescola note, armonie, ritmiche, creando un sistema armolodico e ritmico oggettivamente, nuovo e vitale.
Con lui, il fondatore di NichelOdeon, Claudio Milano, voce estesa (sette ottave) dal forte approccio teatrale, assai apprezzata dalla critica internazionale. Una voce che, parafrasando Giuni Russo, scherza dicendo "vi potrei cantare il Barbiere di Siviglia con dei fonemi sardi, oppure giapponesi, le trifonie dei mongoli".
Che musica suonano? Qualcosa che può piacere o no, ma che certo, NON SI DIMENTICA.
Josed Chirudli: pianoforte/elettronica/voce
Claudio Milano: voce/teatro
Venerdì 6 Giugno ore 21.30
Osteria Jazz Club Quattro Venti
Via Taranto Lecce 13, Fragagnano (Ta)
info e prenotazioni: 3661724751
ingresso libero, consumazione obligatoria
Web:
www.facebook.com/events/288...