Atse Tewodros Project - Viaggio musicale tra Italia ed Etiopia
Concerti
Un disco e un concerto per creare un ponte musicale tra l'Italia e l'Etiopia, per recuperare radici lontane e farle conoscere a un pubblico nuovo attraverso l'innovazione del jazz. Un progetto nato grazie a una forma inedita di partecipazione al prodotto culturale.
Questa l'idea alla base dell'Atse Tewodros Project, promosso dall'attrice, scrittrice e performer Gabriella Ghermandi e da una rete di musicisti e associazioni impegnate a promuovere lo scambio tra musiche e culture di Paesi differenti, con la realizzazione di un album resa possibile grazie a una campagna di raccolta fondi basata sul passaparola in rete e sulla partecipazione diretta dei sostenitori.
Nel 2013 la Ghermandi ha lanciato una campagna di crowdfunding sulla piattaforma "Produzioni dal basso" a cui hanno aderito 150 privati e alcune associazioni tra le quali l’Ass. Etnie onlus, Ente di Tutela operante in Puglia. Un vero e proprio appello al mondo culturale italiano per sostenere economicamente un progetto che ha riportato la promotrice in Etiopia sulle orme delle proprie radici artistiche; il passo successivo è stato portare in Europa la tradizione musicale etiope del Corno d'Africa.
L'idea è piaciuta a molti e sono stati raccolti in poche settimane circa 18mila euro che hanno permesso il viaggio musicale tra Italia ed Etiopia.
Grazie ai preacquisti online dei sostenitori di questa produzione "dal basso" è stato possibile portare in Africa il trio italiano Reunion Platz, capitanato dal pianista barese Michele Giuliani insieme al percussionista Cesare Pastanella e al bassista Michele Piarulli. A stretto contatto con le radici culturali etiopi il trio ha suonato insieme a tanti musicisti locali. "Per una settimana li abbiamo portati a suonare in osterie, matrimoni, bettole, ovunque fosse possibile avvicinarsi alle sonorità tradizionali" spiega la Ghermandi.
Da questo viaggio è nato il disco, ispirato nel titolo a uno degli imperatori etiopi più amati per aver dato il via al processo di modernizzazione del paese e averlo difeso dagli invasori coloniali inglesi, e che contiene brani composti dalla Ghermandi e dai musicisti coinvolti nel progetto: Aklilu Zewdie, Inish Hailu e Berhanu Gizaw.
Il risultato di questo lavoro sarà presentato nel live in programma per il prossimo 6 giugno al Teatro Rossini di Gioia del Colle, con l'esibizione del quartetto jazz italo-etiope che porta lo stesso nome del progetto, Atse Tewodros Project.
Gabriella Ghermandi, vocals
feat. Reunion Platz
Michele Giuliani, piano
Marcello Piarulli, bass
Cesare pastanella, percussions
L'evento è organizzato all'interno dell'iniziativa UN MONDO IN COMUNE 2014 promossa dal Centro Interculturale "Incontrarsi a...Sud" operante dal 2011 nell'Ambito Sociale di Gioia del Colle che comprende i Comuni di Casamassima, Sammichele di Bari e Turi.
Nel concerto, che ora riporta in Italia l'esperienza fatta nel Corno d'Africa, accanto alle tracce dell'album sarà dato ampio spazio anche a brani della resistenza etiope contro l'invasione dei coloni fascisti italiani, ripercorrendo il passato individuale e collettivo dei popoli migranti.
L'inizio del concerto è previsto per le ore 20.00. Ingresso libero.
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Gioia del Colle (Bari)
Teatro Rossini
via rossini
ore 20:30
ingresso libero
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