Mercoledì 23 luglio 2014, alle ore 21:00, nell’Atrio del Liceo “Francesca Capece” a MAGLIE, si terrà la tanto attesa serata d’eccezione di Teatramu 2014: “Teatramu ospita Antiqua Manent”.
Il festival di Musica Barocca Antiqua Manent, giunto alla sua terza edizione, dedica il concerto inaugurale a Teatramu. A esibirsi, l'Orchestra Barocca della Messapia, un ensemble composto da artisti Pugliesi e stranieri (provenienti da Brasile, Stati Uniti, Spagna, Israele, Paesi Bassi), tutti specializzati nella prassi della musica antica eseguita con strumenti originali dell'epoca Barocca, diretti al Violino dal Salentino Luca Alfonso Rizzello.
Il programma prevede musiche per Soprano, solisti e Orchestra, scelte tra le migliori pagine in stile Italiano dei più celebri autori di area Germanica del primo Settecento: Johann Sebastian Bach, Georg Friedrich Händel, Georg Philipp Telemann. Tali compositori Tedeschi, grazie alla loro prolifica produzione e all'indiscussa qualità delle loro opere, hanno reso lo stile Italiano ancora più celebre e imitato in tutta Europa, confermando l'eccellenza della creatività e dell'immaginazione artistica Italiane che tanto hanno influenzato le scuole musicali estere nel periodo Barocco.
“ANTEAS MAGLIE, promotrice di Teatramu, arricchisce le opportunità di network di esperienze tra gli associati e i simpatizzanti, proponendo musiche del XVIII Secolo, uno strumento di valorizzazione delle risorse culturali che caratterizzano anche il patrimonio Salentino”, spiega Piero Biasco, Presidente Anteas.
Aggiunge Luca Alfonso Rizzello, che dirige al violino l’orchestra Barocca della Messapia “Questa preziosa collaborazione tra Antiqua Manent e Anteas ha l'obiettivo di variegare l'offerta culturale dell'estate salentina e di proporre al pubblico generi artistici diversi, nonché quello di convogliare le energie creative e di generare collaborazione tra associazioni dedite ad attività distinte”.
Il concerto dell'Orchestra della Messapia, a Maglie, ha inizio con l'energico primo movimento della Sinfonia per archi HWV 339 di Handel. L'orchestra invita così sulla scena la giovane cantante spagnola Victoria Cassano che interpreta una cantata scritta da Handel a Roma nel 1707: "Un'alma innamorata". “L'amore”, ci dice il Soprano “può essere fonte di eccessiva sofferenza e schiavitù, ma può anche diventare ragione di piacere e felicità, così come Cupido vuol insegnare”.
Il brano strumentale che segue affida il ruolo di protagonista alle soliste Laura Santese (Flauto Traversiere) e Isabel Favilla (Flauto a Becco) che eseguono un intenso Concerto di Telemann in Mi Minore (TWV 52:e1). Lo stile Barocco maturo raggiunto da Telemann è qui combinato magistralmente con l'ispirazione folkoristica che il compositore aveva assorbito nei suoi periodi in Moravia.
Il programma si conclude con una cantata di Bach molto particolare, l'unica con testo in italiano. In realtà il libretto è debole e poco organico, probabilmente frutto di un collage di varie fonti (il librettista peraltro risulta anonimo). L'occasione in cui fu scritta (probabilmente nel 1729) è quella della partenza di un amico di Bach, Johann Matthias Gesner, motivo per cui il testo si riferisce al dolore dell'abbandono degli affetti e al coraggio necessario per intraprendere un nuovo cammino. Dal punto di vista strumentale la particolarità del brano è nell'utilizzo del Flauto Traverso che, non solo dialoga con il canto nelle arie, ma si comporta da protagonista nella Sinfonia iniziale, probabilmente già utilizzata da Bach come movimento di un precedente concerto solistico.
In ordine, le soliste:
Victoria Cassano: soprano
Laura Santese: flauto traversiere
Isabel Favilla: flauto a becco
L'orchestra:
Luca Alfonso Rizzello, Rose Barrett, Giovanni Rota: violini
Francesco Bergamini: violino e viola
Roberto Alonso Alvarez: violoncello
Hen Goldsobel: contrabbasso
Isabel Favilla: fagotto
Giulio Quirici: tiorba
Gilberto Scordari: clavicembalo
L’ingresso è libero e tutti i dettagli sono su www.antiquamanent.com, www.facebook.com/antiquamanent, www.facebook.com/teatramu.
Web:
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