“La fiera delle falsità” di Luigi Facchino
Teatro
Compagnia LA TORRE DEL DRAGO (Bitritto)
“La fiera delle falsità”
Un atto scritto e diretto da Luigi Facchino
Interpreti: Mister Strabilio Luigi Facchino, Nik Nicolas De Filippis, Pam Teresa Clemente, Nok Francesco Latorre, Dream Annalisa Intrieri, Odd Marco De Letteriis, Tam Roberta De Benedictis
Lo spettacolo
Questa “tragicommedia” (così la definisce l’autore) è ambientata a Strabilia, luogo fantastico dove una volta al mese si tiene una fiera che mette di buonumore gli abitanti, perché arriva puntuale il carrozzone delle meraviglie di Mr. Strabilio. Il quale, in veste insieme di mago incantatore e di guru di una ambigua rivoluzione culturale, propone agli ingenui abitanti merci di vario tipo, alimentando la loro curiosità morbosa con vane illusioni e creando in loro dei falsi bisogni che li omologano e massificano. E’ la pièce stessa a presentare una doppia faccia, quasi la maschera di se stessa, proponendo il dualismo notte/giorno: l’inerzia meccanica della nostra vita giornaliera e il severo rendiconto che, di notte, la voce della coscienza ci impone, prima di chiudere gli occhi e dare libero sfogo, nei sogni, al nostro torbido inconscio. La morale è la più classica pirandelliana: indossiamo tutti delle maschere e lottiamo con tutte le nostre forze per evitare che cadano e ci mettano a nudo. Artefice di questa doppia dimensione dell’uomo postmoderno, l’omologazione e lo smascheramento, è proprio Mr. Strabilio, che mentre illude e incanta, riducendoci a stereotipi globali, esorta a guardare in faccia la realtà e a sciogliere le ali della libertà, per recuperare la nostra unicità e irripetibilità. I sei giovani personaggi dai nomi monosillabici (Beckett è un altro grande cui l’autore sembra ispirarsi), rappresentano o varianti esistenziali della omologazione e della alienazione (Nik, Nok, Pam, Tam), accomunate anche dalla dipendenza dal computer, o tentativi diversi di “resistenza”: Odd attraverso un atteggiamento critico e tormentato, Dream con la fuga nel “sogno” e nella “saggia follia” (Odd e Dream sono nomi “parlanti”).
La compagnia
Fondata nel 2005 in un paesino della provincia barese e diretta da Luigi Facchino, attore autore regista, la compagnia è cresciuta in gran fretta, impegnata in due ambiziose direzioni: formare giovani attori con laboratori e stages (perché la qualità a teatro non può essere un optional, neppure per gruppi amatoriali) e entrare nel circuito nazionale (e non solo) di rassegne e festival. Nel giro di pochi anni, grazie a una attività vorticosa di formazione e di produzione, i due obiettivi sono già centrati: regolari partecipazioni a festival, coronate sempre da riconoscimenti e premi (anche plurimi). “La fiera delle falsità”, ultimo lavoro scritto, diretto e interpretato da Luigi Facchino, si è già aggiudicato un premio speciale nazionale per la regia ed è atteso in ottobre al Teatro Nuovo di Milano per il Concorso Teatrale “Occhio di bue”. Insomma, si può affermare che LA TORRE DEL DRAGO è attualmente una delle più originali e valide compagnie FITA della nostra Regione.
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Giovinazzo (Bari)
Giardino Scuola Elementare S. Giovanni Bosco
Piazza Garibaldi, 36
ore 21:00
ingresso con prenotazione
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