Teatro sotto le Stelle "RIMBAMBAND SHOW"
Teatro
Sabato 9 agosto nell’ambito della rassegna estiva “Teatro sotto le Stelle”, giunta alla IV edizione, un altro gradito ritorno. Il calendario prevede infatti l’arrivo a Taranto dei Rimbamband con il loro spettacolo dal titolo: “Rimbamband Show”. Genere musicale, ma non solo, uno spettacolo che ha fatto il giro dell’Italia e che ha raccolto sempre enorme successo. Il direttore artistico ha voluto puntare su di un gruppo ormai collaudato che esprime grande professionalità.
Inizio spettacolo ore 21,00. Costo del biglietto posto unico numerato € 12,00. Prevendita al Box Office in via Nitti 106/A (angolo via Oberdan) telefono 099.4540763.
Info e prenotazioni al 331.9534989.
L’allegro gruppo, noto al pubblico di tutta Italia, è formato da un sassofonista rubato alla banda di paese, un contrabbassista stralunato, un pianista virtuoso, un batterista rompiscatole, un capobanda: questa è la Rimbamband. Cinque suonatori sognatori che giocano con le canzoni, con le note, i rumori, i suoni, gli strumenti, l’immaginazione, il corpo, le parole e la loro genuina follia. Sul palco rivivono i maestri veri: Buscaglione, Carosone, Gaber, Mozart, Rossini ma anche Jerry Lewis, Charlie Chaplin, Lecoq, in una sorta di cartone animato, immune dai limiti del “possibile”. Surreale e poetica l’atmosfera, esilarante il gioco dei contrasti fra i personaggi, travolgente l’energia in uno spettacolo in cui le note si dilatano, le puoi ascoltare e guardare. Litigano. Loro. Le note. Si rincorrono come bimbi scalmanati. Si prendono a sberle, pugni e calci e quando cominci a preoccuparti, sempre loro, le note, scoppiano a ridere. Lì capisci che era tutto un gioco…
Testo di Raffaello Tullo, Produzione Rimbamband. Interpreti Raffaello Tullo – voce, percussioni, Renato Ciardo, batteria, Vittorio Bruno, contrabbasso, Nicolò Pantaleo – sax, bombardino, tromb, Francesco Pagliarulo – pianoforte. Regia: Raffaello Tullo. Costumi: Rimbamband, Lucrezia.
Li abbiamo visti tutti insieme spesso in televisione al Maurizio Costanzo Show, a Zelig Off (su Italia Uno) e come resident band del Barbareschi Sciock (su LA7), una irresistibile e divertentissima band.
I loro spettacoli sono un viaggio musicale dove s’incontrano maestri come Buscaglione, Carosone e Arigliano che questi cinque straordinari musicisti affrontano e ripropongono al pubblico con quel modo insolente, ironico e provocante, che ormai è diventato una loro peculiarità. Nel loro show il pubblico partecipa e si ritrova a giocare e ad interagire con gli artisti sul palco. E’ un sapiente mix di tutti i linguaggi possibili dell’arte e dello spettacolo: musica, mimo, clown, tip tap, teatro di figura, rumorismo, fantasia teatrale, parodie. Il tutto shakerato con un ritmo comico incalzante e servito con energia travolgente.
Loro sono cinque musicisti, un po’ suonati ma straordinari, che incantano, creano, illudono, emozionano, demistificano, provocano, giocano. E così il reale si fa surreale, l’impossibile diventa possibile, il possibile improbabile, in uno spettacolo che, grazie alla musica, viaggia anche al di là in una dimensione nuova, inesplorata, dove la musica stessa si dilata: si ascolta come fosse un concerto e si guarda come fosse un varietà.
Durante il viaggio si incontrano tanti maestri, da Buscaglione a Carosone ed Arigliano (e ci sorprenderemo nel trovarli quanto mai simili a Mozart e Rossini), si scoprono con piacere i suoni della danza, ma soprattutto si vive l’incanto di ritrovare il proprio fanciullo perduto.
Questo è lo spettacolo della Rimbamband, uno spettacolo fuori dai canoni convenzionali, oltre le righe, nel quale la sola certezza è che cinque impeccabili suonatori riusciranno ad assurgere ad esilaranti suonattori.
Insieme dal 2006, da bravi pestiferi e loschi figuri mixano tutti i linguaggi possibili dell’arte e dello spettacolo. C’è Raffaello Tullo: ha la capa pelata, balla il tip tap, suona, canta. Chiamatelo capobanda. Poi c’è Renato Ciardo: suona una strana batteria, ha una testa enorme, uno spiccato accento barese e una storia d’amore segreta (mica tanto) con Tony Dallara.
E che dire di Vittorio Bruno? Suona il contrabbasso ma non ha ancora ben capito chi è e da dove viene. Anima swing come poche, stralunato a volte, osservatore raffinatissimo altre.
C’è anche un sassofonista: pensate che è ancora convinto di suonare nella banda di Capurso. È Nicolò Pantaleo, anima talentuosa, gentile, matematica, quadrata.
E poi c’è “il rosso”, Francesco Pagliarulo: anima delicata, fragile e onesta, con il ragtime nelle vene. Il pianista virtuoso, “cocco” del capo.
La Rimbamband, oltre alla sua attività dal vivo che l’ha portata in tutta Italia, ha partecipato negli anni a molte trasmissioni televisive e radiofoniche.
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Taranto
Villa Peripato
Villa Peripato, Via Pitagora 71
ore 21:00
ingresso a pagamento
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