Teatro sotto le Stelle "Che amore di papino" commedia comica
Teatro
Il mese di settembre, che vede ancora due appuntamenti in calendario nell’ambito della rassegna “Teatro sotto le Stelle” , si apre con una commedia brillante tutta da ridere. L’appuntamento da non perdere nella splendida cornice della Villa Peripato è per venerdì 5 settembre con inizio, come di consueto, alle ore 21,00. L’estate continua dunque con “Che amore di papino” due atti firmati da Giovanni Nicolardi che ne cura la regia. A salire sul palco gli attori della Compagnia “Teatro Novo”. Costo del biglietto posto unico numerato € 5,00. Prevendita al Box Office in via Nitti 106, telefono 099.4540763.
Info e prenotazioni al 331,9534989. I biglietti si potranno acquistare la sera dello spettacolo al botteghino del teatro della Villa a partire dalle 19,30.
La storia parte da un luogo comune per poi stravolgerlo, mettendo in scena una realtà molto italiana: la sindrome di Peter Pan ovvero l’incapacità di diventare adulto.
La vicenda di Arturo, noto professionista eternamente fidanzato con Carla, tutto preso dalle sue priorità e dalla determinazione a non compromettere uno status quo ideale con un figlio, diventa simbolo di molte coppie. Allora ecco pronto lo stratagemma. Come convincere uno scapolo, refrattario ai bambini, a cambiare idea? Semplice! Con la simulazione, con il gioco, con l’equivoco. L’aiuto di uno psicologo, un’assistente e l’amico Giacomino in ipnosi indotta costretto a una regressione dell’età evolutiva sono gli elementi dell’éscamotage architettato per far vivere ad Arturo l’esperienza della paternità. E se è vero che “di mamma ce n’è una sola”, stavolta il papà lo si può trovare dovunque. Purché sia un amico che non può negare l’aiuto. Ma vivere una genitorialità imposta per senso d’amicizia gioca brutti scherzi. Si devono accettare le distruzioni domestiche, la naturale propensione dei maschi verso le mammine, le feste di compleanno con i parenti. Si finisce per accettare inconsapevolmente un’idea sempre rifiutata e di soffrire quando c’è l’imprevisto che cambia le regole del gioco. Il protagonista vive in uno spazio temporale
concentrato in diciotto anni. Tanti quanti sono necessari per curare la depressione di Giacomino, in cerca della figura paterna.
Nella commedia ritroviamo il rito del pranzo, il linguaggio giovanile, i rapporti complessi tra “cognati sottomessi alla vita” e in competizione, uomini che non vogliono crescere e donne moderne che chiedono molto.
In questa bella commedia non c’è una morale, se non quella che tutto si può fare, ma non prima di aver spento la diciottesima candelina. Gli equivoci non mancano e nemmeno le risate. Nel finale un colpo di scena che fa riflettere… Personaggi ed interpreti:interpreti
Arturo Mola Raffaele Alfarano
Carla Patrizia Bodini
Giacomino Andrea Ranieri
Dott. Sigfrido Frodo Piero Nobile
Samantah Daniela Biandolino
Romualdo Matteo D’Andria
Titina Zoppo Anna Pica
Carolina Matilde Musio
Giulia Maristella Schina
Signorina Basile Simona Schina
Mimmo Bassi Mimmo Fontanelli
Mimmo Bassi junior Cosimo Chiffi
Regia: Giovanni Nicolardi
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Taranto
Villa Peripato
Villa Peripato, Via Pitagora 71
ore 21:00
ingresso a pagamento
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