Dal 1° settembre Il Sallentino ha fatto accendere i riflettori nell'Anfiteatro Romano straordinaria location di spettacoli di notevole interesse culturale che ha richiamato il pubblico nel capoluogo leccese che ha seguito con entusiasmo le esibizioni di artisti, e, in particoalre giovani talenti ai quali Il Sallentino guarda con attenzione. Il Sallentino – spiega il patron
Amedeo Calogiuri – oltre a celebrare e premiare le eccellenze in ogni campo, politica, arte, lettere, scienze, economia, cooperazione, è anche una concreta opportunità per ricercare giovani talenti da promuovere e valorizzare in tutti i campi dello spettacolo.
È questo che facciamo da anni guardando al nostro territorio come vivaio di giovani talentuosi ai quali dare la possibilità di farsi conoscere ed apprezzare dal pubblico e dagli addetti ai lavori, non solo localmente ma anche a livello nazionale ed internazionale, con la concreta opportunità di inserimento nei circuiti che possono rappresentare anche il meritato e agognato sbocco professionale”. A condividerne il progetto il
Conservatorio di Musica "Tito Schipa" di Lecce che da anni segue con interesse la manifestazione ha commentato il direttore
Salvatore Stefanelli. E a firma del Conservatorio tre straordinari spettacoli l'Omaggio al tenore
Tito Schipa, il programma concerto sinfonico con la
Giovane Orchestra e l'omaggio a
Guido Maria Ferilli e a Duke Ellington genio assoluto del jazz.
Stasera sabato 6 settembre
il Sallentino inizia nel pomeriggio con il convegno a Palazzo Turrisi, ore 18.30, dal titolo
“…Sopra apparir quelle ridenti stelle….” Quando il successo è già scritto nel cielo de il Salentino” con l’astrologa
Iuly Ferrari, evento in collaborazione con
Il Raggio Verde edizioni. In serata alle 21, ancora un grande spettacolo con i protagonisti del
Cantasalento e gli artisti ospiti, il cantante
Roberto Treglia, il coordinatore e interprete
Amedeo Levanto accompagnati dalla chitarra acustica di
Giuseppe Calasso renderanno omaggio all’indimenticabile
Lucio Battisti. Emozioni che continueranno con la sfilata dei costumi di scena della stilista
Daniela Melcore, la coreografia sul femminicidio ideata da
Lilla Melillo, direttrice della
Pantarey Ballet Company. In chiusura l’intimo sposa in passerella a cura di
Aldo Nemola e le note della band
Texas Farm Truck.
Con la
Serata d’Onore si conclude a Lecce domenica 7 settembre (ore 21, ingresso libero fino ad esaurimento posti)
Il Sallentino e la Settimana della Cultura salentina ed euromediterranea, un lungo talent show nell’
Anfiteatro Romano sotto le stelle della città del barocco. Lo spettacolo si aprirà con i versi del “
Divino” di Goethe, interpretato dall’attore salentino
Giancarlo Picci, di ritorno dal Festival di Todi dove ha esordito, accanto all’attrice
Laura Lattuada, nello spettacolo inaugurale
“Intervista immaginaria a Marina Berlusconi". Sarà poi la volta dei cantanti
Amedeo Levanto e
Claudia Presicci e le magiche atmosfere dell’alta moda, con le creazioni sposa dell’atelier
Colavitto, annunceranno la cerimonia di premiazione.
Riceveranno il
Sallentino, riconoscimento d’onore per la politica l’On.
Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia per la politica; per le arti il compositore
Guido Maria Ferilli, e il regista
Edoardo Winspeare, accompagnato dalla moglie
Celeste Casciaro (nel ruolo di Adele nel film “In grazia di Dio”); per le scienze l'archeologo
Francesco D'Andria (impegnato in Turchia riceverà la “Vittoria Messapica” successivamente a Cavallino). Per quanto riguarda i riconoscimenti particolari quest'anno andranno per la politica ad
Antonio Gabellone, Presidente della Provincia di Lecce e al sindaco di Lecce
Paolo Perrone per aver ideato e creduto nella candidatura di Lecce capitale della Cultura 2019.
Riconoscimento particolare per la cooperazione a
Domenico Laforgia, già Rettore dell’Università del Salento e al Sac.
Attilio Mesagne, direttore Caritas diocesana di Lecce, per le lettere al giornalista e scrittore
Giuseppe Pascali.
Agli assessori comunali
Andrea Guido e
Attilio Monosi andranno i premi speciali collaterali “Terra d’Otranto”: per aver bene operato sul loro territorio nel campo dei beni culturali e ambientali e per la promozione delle risorse umane, ad essi andrà la Tarantata, scultura in terracotta, richiamo alla tradizione e alla cultura popolare.
Infine, il premio giornalistico “il Moscone” sarà assegnato al giornalista Rai
Mauro Giliberti al quale andrà, per la prima volta, il trofeo “La comunicazione”, dall’evidente pregnanza estetica ed espressiva anch’esso realizzato dallo scultore
Salvatore Spedicato, che firma le sculture di tutti i premi.
Un premio alla professionalità andrà al dr.
Antonio Bruno eccellente chirurgo specialista in oftalmologia, attualmente collaboratore con l’Unità Operativa Complessa dell’Ospedale “Card. Panico” di Tricase, premiato per la professionalità e l’impegno dimostrati nella cura delle malattie oculari.
La manifestazione è ideata e promossa dal Centro di Cultura “il Sallentino” - in collaborazione con Radio Queen Media Leader Communications, Università del Salento, Conservatorio di Musica “Tito Schipa”, Comune di Lecce e Comune di Cavallino.
Web:
www.radioqueen.it