L’associazione étranger presenta il programma della prima edizione di Étranger Film Festival, festival internazionale di cortometraggi sulla diversità, 11-13 settembre, Castello Normanno Svevo, Gioia del Colle.
Eventi collaterali: Workshop, Fuori concorso, étrA - collettiva d’arte contemporanea (10-25 settembre, Palazzo Romano, via Nazario Sauro, 10, Gioia del Colle), esposizione gadget e cucina étranger.
Presenta: Francesco Maria Antonicelli, interprete e musicista gioiese.
INGRESSO LIBERO
IN CASO DI MAL TEMPO LA MANIFESTAZIONE SI SVOLGERA’ ALL’INTERNO DEL CHIOSTRO COMUNALE ATTIGUO, PALAZZO SAN DOMENICO.
GIOVEDI 11 SETTEMBRE 2014
Ore 17,30/21,30
Apertura mostra étrA, Palazzo Romano (via Nazario Sauro 10)
Istallazioni e opere di Iginio Iurilli, Enzo Guaricci, Vito Maiullari, Michele Giangrande, Jolanda Spagno, Giovanni Gasparro, Pierpaolo Miccolis, Natascia Abbattista, Nicola Vinci, Claudia Venuto, Jara Marzulli, Pierluca Catera, Gianmaria Giannetti, Domenico Ventura, Dario Agrimi, Raffaele Fiorella, Angelo Galatola, Alessandro Capurso, Ezia Mitolo, Irene Petrafresa.
Ingresso libero
Dalle ore 19,45
Market e cucina étranger, Piazza dei Martiri
Ore 19,45
Inaugurazione ufficiale del festival con l’intervento di Guglielmo Minervini, Assessore Politiche Giovanili, Trasparenza e Legalità Regione Puglia, Sergio Povia, Sindaco di Gioia del Colle, dell’associazione culturale étranger (Maria Castellano, Giuseppe Procino, Lara Angelillo, Andrea Sgobba, Pierluca Cetera) e Lucio Romano proprietario di Palazzo Romano. Presentazione giuria tecnica.
Ore 20 Fuori Concorso
Proiezione del lungometraggio “In grazia di Dio” di Edoardo Winspeare.
Dialogo con il regista e la protagonista Celeste Casciaro guidato dal critico Massimo Causo.
Ore 22,30 proiezione dei cortometraggi in concorso:
PIUME, regia di Adriano Giotti, 2014 ITALIA, 17’
Sinossi: Samuele per lavoro uccide polli. Ha poco più di trent’anni. È l’unico italiano che lavora nel settore della grande azienda alimentare, tutti i giorni, otto ore al giorno. E odia gli extracomunitari. Di quel lavoro però ha un bisogno disperato. È disposto a tutto pur di tenersi stretta l’unica cosa che conti nella sua vita: suo figlio Elvis, un bambino di sei anni. Quando un giovane collega senegalese gli salva la vita prima che nel piazzale dell’azienda un grosso camion in retromarcia lo investa per errore, qualcosa si rompe in lui. Perché essere salvato da uno che odia è la cosa peggiore che potesse capitargli.
SINDROME, regia di Juan Carlos Vellido, 2014 SPAGNA, 3’
Sinossi: Una vecchia donna si avvicina a un punto riciclaggio di rifiuti.
HUMANEXUS, regia di Ying-Fang Shen, 2013 TAIWAN, 11’
Sinossi: La razza umana ha a lungo cercato delle connessioni interpersonali significative. Strumenti e tecnologie hanno reso più facile raggiungere e condividere idee. Ma ognuno presenta sempre una sfida imprevista. La domanda che dobbiamo porci è: Cosa facciamo? È questo quello che vogliamo?
ON THE EDGE, regia di Roy Zafrani, 2014 ISRAELE, 13’
Sinossi: Alona è emigrata dall'Ucraina a Israele quando aveva tredici anni. I suoi tentativi d’integrazione falliscono. E questo peso la fa precipitare nel periodo più oscuro della vita. Si racconta una storia al femminile di speranza e redenzione.
ACABO DE TENER UN SUEÑO, regia di Javier Navarro Montero, 2013 SPAGNA, 7’
Sinossi: Irene ha otto anni e ha appena fatto un sogno bruttissimo.
UN SONHO SEVERINO, regia di Danilo Baracho, 2014 BRASILE, 8’
Sinossi: Il sogno di un bambino è la stesso in qualsiasi parte del mondo. In alcuni luoghi questi sogni possono diventare realtà, in altri no. Severino vive una vita dura. Suo fratello è un ladro e sua madre non vuole che i suoi figli vadano a scuola. Preferisce che rubino per le strade per aiutarla finanziariamente. Severino sogna di giocare a calcio per la squadra nazionale ma l’essere nato in una favelas brasiliana condiziona inevitabilmente il suo futuro.
MINIATURAS, regia di Vicente Bonet, 2013 SPAGNA, 17’
Sinossi: La signora Asuncion ha sessantasette anni. È una vedova e con due figli, Juan e Belen. Il giorno della sua morte, Belen scopre che la sua mamma aveva un amante segreto.
SHAME AND GLASSES, regia di Alessandro Riconda, 2013 ITALIA, 6’
Sinossi: Mirko deve affrontare la sua più grande paura: indossare gli occhiali. È l'unico modo per finire la verifica di storia. Ma cosa succederebbe se lo vedesse la bambina di cui è segretamente innamorato?
VENERDI 12 SETTEMBRE 2014
Ore 17,30/21,30
Apertura mostra étrA, Palazzo Romano (via Nazario Sauro 10)
Istallazioni e opere di Iginio Iurilli, Enzo Guaricci, Vito Maiullari, Michele Giangrande, Jolanda Spagno, Giovanni Gasparro, Pierpaolo Miccolis, Natascia Abbattista, Nicola Vinci, Claudia Venuto, Jara Marzulli, Pierluca Catera, Gianmaria Giannetti, Domenico Ventura, Dario Agrimi, Raffaele Fiorella, Angelo Galatola, Alessandro Capurso, Ezia Mitolo, Irene Petrafresa.
Ingresso libero
Dalle ore 19,45
Market e cucina étranger, Piazza dei Martiri
Ore 20 Fuori concorso: Speciale Taranto
Proiezione del cortometraggio ”SettanTA” di Pippo Mezzapesa.
Dialogo con il regista guidato dal critico Massimo Causo.
Ore 20.30 Fuori concorso: Speciale Taranto
Proiezione del documentario “Scuola Media” di Marco Santarelli.
Dialogo con il regista guidato dal critico Massimo Causo.
Ore 22,00 proiezione dei cortometraggi in concorso:
VIVO E VENETO, regia di Francesco Bovo e Alessandro Pittoni, 2014 ITALIA, 8’
Sinossi: Si racconta l’insolito tentativo di un biciclettaio di insegnare al suo nuovo apprendista africano l’arte delle piccole riparazioni. Servendosi unicamente del dialetto veneto. Tra incomprensioni ed equivoci i due protagonisti scopriranno che la difficoltà linguistica iniziale non è un ostacolo ma una via per l’integrazione.
NAJES THE UNCLEAN, regia di Bahram & Bahman Hajaboullou, 2014 IRAN, 19’
Sinossi: Guidando in una notte buia, un uomo musulmano colpisce un cane. Il suo cuore gentile lo costringe a prendersene cura e portarlo a casa con sé. Ma i cani sono considerati impuri nell'Islam. E l’uomo è costretto ad affrontare l’ostilità di sua moglie e tutti i membri della famiglia. Il giorno dopo, nel bel mezzo di una cerimonia religiosa in casa, la sua famiglia denuncia di avere il cane in casa. Costringendolo a riportare il cane nel posto in cui l'incidente era accaduto.
L'HOMME QUI AVAIT PERDU LA TÊTE, regia di Fred Joieux,2014 FRANCIA, 9’
Sinossi: Alain è stato recentemente ricoverato in ospedale e la giovane psicologa viene a fargli visita. Cominciano a conversare. Con l'aiuto di sua moglie Marielle, Alain fa del suo meglio per rispondere alle domande. Ha un bel po’ di sorprese in serbo per lei! Che malattia ho? Si chiede. Alain è un documentario animato che racconta la vera storia di Alain de Filippis.
SEPIDEH, regia di Fani Konstantinou , 2014 SPAGNA ,15’
Sinossi: Una madre è costretta a trasferirsi con i suoi due bambini negli Stati Uniti per lavoro. Deve prendere una decisione su Sepideh, la donna araba che si è sempre presa cura dei figli. Che cosa può fare questa donna per non separarsi dai bambini?
PAUL ET VIRGINIE, regia di Paul Cartron, 2014 FRANCIA, 19’
Sinossi: Paul vive solo con la madre Virginie. Indebolita dalla malattia, la donna non è più in grado di svolgere le attività del quotidiano. Guidato dal legame indissolubile di amore nei confronti di sua madre, Paul cerca di prendere in mano la situazione.
MALATEDDA, regia di Diego Monfredini , 2013 ITALIA , 7’
Sinossi: La cura per tutte le cose è l'acqua salata: il sudore, le lacrime, il mare. La follia di Adele. Il disagio psichico è un territorio ancora in divenire. Dove comincia una semplice diversità e dove la malattia? Il film nasce da una cartella clinica trovata in un manicomio abbandonato. Indicava che una paziente era afflitta da “eccessiva” felicità e fantasia. Questa piccola storia nasce lì.
MATILDE, regia di Laura A. Martinez Hinojosa, 2014 MESSICO, 8’
Sinossi: Matilde ha 72 anni ed è convinta di non avere altro da fare nella sua vita se non morire. Mentre aspetta, trascorre le sue giornate contemplando la vista attraverso la finestra di un vecchio autobus a Guanajuato City. Il suo destino sembra già scritto. Presto però si renderà conto che l'imprevedibile rende l’esistenza straordinaria.
SANTA, regia di Carlos Vilaró Nada, 2013 ARGENTINA, 19’
Sinossi: Una Domenica dopo la messa, Paula, madre di Lourdes, scopre sua figlia che bacia l’amica Agostina. Fedele alle convinzioni religiose e tradizionaliste, Paula è fermamente intenzionata a "curare" l'omosessualità di Lourdes. Sottoponendo la ragazza a situazioni sempre più difficili da tollerare.
SABATO 13 SETTEMBRE 2014
Ore 17,30/21,30
Apertura mostra étrA, Palazzo Romano (via Nazario Sauro 10)
Istallazioni e opere di Iginio Iurilli, Enzo Guaricci, Vito Maiullari, Michele Giangrande, Jolanda Spagno, Giovanni Gasparro, Pierpaolo Miccolis, Natascia Abbattista, Nicola Vinci, Claudia Venuto, Jara Marzulli, Pierluca Catera, Gianmaria Giannetti, Domenico Ventura, Dario Agrimi, Raffaele Fiorella, Angelo Galatola, Alessandro Capurso, Ezia Mitolo, Irene Petrafresa.
Ingresso libero
Dalle ore 19,45
Market e cucina étranger, Piazza dei Martiri
Ore 20 proiezione dei cortometraggi in concorso:
FUKUSHIMA NO DAIMYO, regia di Alessandro Tesei, 2013 GIAPPONE, 19’
Sinossi: Masami Yoshizawa, l'allevatore che si è rifiutato di andarsene dalla zona di esclusione creata dopo l'incidente alla centrale nucleare di Fukushima, si racconta in un'intervista esclusiva.
DRAG ME, regia di Nikos Kellis, 2014 GRECIA, 6’
Sinossi: Si narra la storia di una ragazza che risponde violentemente alla paranoia e all’alienazione che la “giungla di cemento" è in grado di generare. Set del film sono i vicoli sordidi di Atene. Il risultato è un racconto urbano musicale.
FEMMES DE MÉNAGE, regia di Fernanda Pessoa, 2013 BRASILE, 9’
Sinossi: L'espressione francese Femmes de ménage può significare due cose foneticamente. Primo il lavoro di una governante. Secondo la recitazione mimica fatta da donne. Girato in Spagna, Francia e Portogallo da un regista brasiliano, è un film breve che ha come protagoniste tre donne provenienti da diversi paesi che si sono spostate dalla loro patria e ora lavorano come governanti.
BELLA DI NOTTE, regia di Paolo Zucca, 2013 ITALIA, 12’
Sinossi: In un cupo paese di montagna, ai primi del Novecento, l’antropologo e viaggiatore David Herbert Lawrence indaga sulla misteriosa figura dell'Accabadòra.
AISSA, regia di Clément Tréhin-Lalanne, 2014 FRANCIA, 8’
Sinossi: Aïssa è congolese ed è attualmente risidente illegalmente sul territorio francese. Lei sostiene di essere minorenne ma le autorità ritengono che abbia più di 18 anni. Al fine di stabilire se può o meno rimanere nel paese, un medico deve visitarla.
NALEENA, regia di Luigi Storto, 2014 ITALIA, 15’
Sinossi: Naleena è una transgender indiana e secondo la cultura del suo paese appartiene al “terzo sesso”, né uomo né donna. Le transgender indiane, chiamate Hijras, si sottopongono alla castrazione rituale, effettuata in segreto e senza anestesia dalla Thaaiamma, una sorta di sacra levatrice. Anticamente considerate sacre, oggi le Hijras vivono come reiette. E per sopravvivere sono costrette a mendicare e prostituirsi.
Ore 21,15 Fuori concorso: "Omaggio a Ricciotto Canudo"
Introduce la Prof.ssa Angela Bianca Saponari e la prof.ssa Angela Cipriano.
Con la partecipazione del Prof Rocco Fazio, Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico "R. Canudo" di Gioia del Colle e del sindaco Sergio Povia.
Seguirà la proiezione di un estratto del film “La Roue” di Abel Gance, musicato dal vivo dal pianista Eugenio Macchia, vincitore del 18° Premio Massimo Urbani.
Ore 22,15
Assegnazione del “Premio étranger” votato dalla giuria tecnica e del “Premio Le Barisien” della giuria popolare e "Menzione speciale Circuito D'Autore."
Proiezione dei cortometraggi vincitori.
Ringraziamenti e chiusura del festival.
Web:
www.etrangerfilmfestival.it