L’Associazione Pandora organizza domenica 28 settembre una camminata dedicata agli antichi palmenti della Valle d’Itria e alla vitivinicoltura. E’ tempo di vendemmia in Valle d’Itria e se, lasciando le vie principali, ci si immerge nell’articolata rete di vie comunali e tratturelli sicuramente in molti vigneti è facile trovare intere famiglie a vendemmiare, come un tempo accadeva. Il giro di domenica ripercorre la storia della vitivinicoltura in Valle d’Itria, dalla diffusione della vite associata alla diffusione delle casedde e dei palmenti, una sorta di economia di sussistenza per molte famiglie locali che nell’Ottocento scelsero di popolare stanzialmente la campagna vivendo in trulli sparsi o in agglomerati, le Contrade. L’itinerario si snoda nella campagna di Cisternino al confine con il territorio di Ostuni, attraversando le antiche Contrade rurali di Panza, Specchia e Acquarossa. Lungo il percorso si visitano palmenti all’aperto, tipici delle contrade perché servizi di comune uso, un palmento in una lamia famosa come “le casedde della morte” e un raro palmento rupestre. In tutti si conservano intatti tutti gli ambienti lavorativi.
Lungo il percorso gli effetti prospettici sono vari: scenari con ampie vedute si alternano a brevi squarci che si aprono e chiudono fra alberi, cespugli, prati e vigneti con mutevole rapidità tra un declivio e l’altro. Contrada Specchia riserva un’area di interesse archeologico, fatto testimoniato dagli interminabili reperimenti in superficie di cocci ceramici che riaffiorano con le periodiche arature nei seminativi. Qui sorge anche una monumentale specchia che, per la dimensione, fa supporre una sua origine diversa da quelle sative; essa è piuttosto associabile all’ambito di altri monumenti pugliesi collocabili in epoche più remote per funzione e forma. Dopo un reticolo di tratturi, attraversando vigneti, si percorre un tratto boschivo per giungere su un balcone naturale a strapiombo sulla Piana degli Ulivi, dove il panorama è mozzafiato su una distesa sterminata di ulivi secolari, masserie e, oltre , il mare Adriatico.
Alla fine della camminata, nella splendida cornice di Contrada Acquarossa, sull’antica aia circolare è previsto un momento conviviale con un picnic di qualità organizzato dallo staff di Giuniter, con prodotti tipici locali e di stagione. Il cestino comprende; pizzitello, frittata dell’orto, pane casereccio lievito madre con plic e plac (peperonata) e ricotta, polpette di melanzane e strudel, acqua.
Informazioni
Incontro in Piazza dei Navigatori a Cisternino alle ore 10.00, la puntualità è gradita per il rispetto di tutti;
il percorso è ad anello e lungo 6 km circa; vestirsi “a cipolla” con scarpe comode e basse; se caldo si consigliano cappello e acqua;
per la bellezza dei paesaggi si consigliano anche macchina fotografica e binocolo;
costo a persona 12 € – sconto per le famiglie;
prenotazione obbligatoria al n.3205753268 antro, e non oltre, le ore 20 di sabato 27 settembre;
responsabile organizzativo Maria Teresa Acquaviva.
Web:
www.passaturi.it