Festival Anima Mea - Alle guerre d'amore
Classica e Lirica
Dopo l’esordio mondiale a Parigi, lo scorso maggio, con diretta su Radio France, la nuova opera tra barocco e contemporaneo del compositore irpino Gianvincenzo Cresta, «Alle guerre d’amore», viene presentata in Italia nell’ambito del Festival internazionale Anima Mea che l’ha prodotta e che, dopo il debutto a Bari del 13 ottobre, prevede una replica straordinaria a Martina Franca in collaborazione con l’associazione Euterpe e la Fondazione Paolo Grassi.
Dunque, anche nella città del Festival della Valle d’Itria, che con Anima Mea fa parte di ReMaop, la Rete dei festival di musica antica e operistica di Puglia sostenuta da Puglia Sounds, si potrà ascoltare quest’inedito intreccio di poetiche musicali nuove e antichissime, un dialogo intenso tra la scrittura di Cresta e alcuni madrigali del Seicento italiano, alla cui poetica la partitura s’ispira generando una nuova creazione che avrà come punto di riferimento uno dei massimi virtuosi di viola. Il francese Christophe Desjardins sarà, infatti, solista dell’opera che nei giorni della prima parigina è stata incisa all’Ircam, tra i più importanti centri al mondo di musica contemporanea, per Digressione Music, etichetta discografica di Molfetta molto attiva e attenta alle proposte musicali di qualità.
Con Digressione Music e associazione Euterpe c’è anche il Teatro Comunale di Avellino a rappresentare il versante italiano di questa «task force» musicale europea guidata da Anima Mea che, oltre a France Musique, vede coinvolti l’Istituto italiano di cultura di Parigi e il Festival Suona Italiano, nell’ambito del quale l’opera ha debuttato lo scorso 12 maggio al Temple de l’Annonciation.
Accanto a Desjardins, nell’esecuzione di questo concerto per viola solista, due soprani, consort di viole da gamba, tiorba e percussioni, sono attese alcune tra le più importanti personalità nell’ambito della musica antica in Europa, le cantanti Caroline Pelon e Raphaële Kennedy e l’Ensemble L’Amoroso, formazione composta oltre che da un trio di viole da gamba - col direttore Guido Balestracci affiancato da Gioacchino De Padova ed Esmé de Vries - da Massimo Moscardo alla tiorba e Jöel Grare alle percussioni.
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Martina Franca (Taranto)
Auditorium Fondazione Paolo Grassi
via Metastasio 20
ore 19:30
ingresso libero
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