SI RINNOVA L’APPUNTAMENTO CON “CINETHICA – ENERGIA DIVERSAMENTE RINNOVABILE” PER TORNARE A PARLARE DI DISABILITÀ.
LA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA ALLA SUA 4’ EDIZIONE UNISCE UN CONCORSO PER CORTOMETRAGGI A TEMA LA CUI FINALE SI SVOLGERA’ IL 25 NOVEMBRE.
SI PARTE MARTEDI 11, NOVEMBRE CON L’ANTEPRIMA NAZIONALE “NOI SIAMO FRANCESCO”. GIRATO IN PUGLIA E PRODOTTO DA ARANCIA CINEMA CON IL SOSTEGNO DI APULIA FILM COMMISSION.
OSPITE IN SALA LA REGISTA GUENDALINA ZAMPAGNI E IL PRODUTTORE E CO-SCENEGGIATORE AURELIO GRIMALDI. INGRESSO LIBERO.
Sempre più affidato al cinema, patria ancestrale dei sogni che diventano realtà, il compito di essere immagine-movimento che smuove le coscienze. Sono le premesse su cui ha costruito successo e attenzione il progetto “
Cinethica – Energia diversamente rinnovAbile”, rassegna cinematografica sui temi della disabilità. Giunta alla sua 4^ edizione, unisce quest’anno il concorso per cortometraggi già sperimentato nel 2011, all’epoca totalmente nuovo in Puglia.
Promossa da Cinethic con il sostegno di Apulia Film Commission, la rassegna si svolgerà al Cineporto di Bari (ingresso libero) divisa in due appuntamenti (l’11e il 18 novembre) e una finalissima (il 25 novembre), con le proiezioni delle opere selezionate per il concorso e la premiazione da parte della giuria popolare presieduta critico cinematografico del SNCCI,
Angela Bianca Saponari.
“La nostra riflessione, - spiega
Michele Stella, presidente dell’associazione promotrice - è partita dalla considerazione del corpo disabile come “osceno” nel senso teatrale dell’ ob sceno, ossia fuori-scena, che non deve essere mostrato, tipico dell’attuale società dell’immagine. Ed è interessante osservare come la potenzialità del linguaggio cinematografico operi una livella, ospitando democraticamente anche il “non guardabile”.
Si parte dunque domani, martedì 11 novembre alle 20.30, con l’anteprima nazionale di “
Noi siamo Francesco” (2014) di
Guendalina Zampagni, presente in sala con il produttore e co-sceneggiatore
Aurelio Grimaldi.
Girato a febbraio di quest’anno tra Bari e la provincia, prodotto da Arancia Cinema con il sostegno dal Ministero dei Beni Culturali e dell’Apulia Film Commission, nel cast
Elena Sofia Ricci, Paolo Sassanelli, Mariolina De Fano e Luigi Diberti con gli esordienti
Mauro Racanati e
Gabriele Granito. Sceneggiatura finalista al Solinas del 2010, ha vinto il Premio del Pubblico al Festival di Annecy Cinema Italien 2014 affrontando il delicatissimo legame tra disabilità e sessualità.
La storia è quella di Francesco, 22 anni, bello e bravo, studente modello, ma è nato senza braccia. Sono le gambe a essere per lui gli unici arti e insieme specialissime mani. Vive con la madre, Grazia, un famoso architetto. I problemi inizieranno nel confronto con le esperienze amorose dei coetanei e quando la madre proverà a intervenire con un aiuto non richiesto dal ragazzo.
Guendalina Zampagni ha definito necessario questo racconto basato su testimonianze vere. “
Sono certa – dice – che nonostante la “crudezza” dell’argomento, questa storia sia piena di amore, vitalità e di leggerezza. L’ironia inaspettata dei disabili che ho incontrato lavorando lungamente a questo progetto mi ha dato il coraggio e la certezza che dopo il primo impatto di disagio la considerazione che sarebbe rimasta guardando il film sarebbe stata che siamo tutti, qualsiasi sia la nostra condizione fisica, pieni delle stesse paure e degli stessi desideri”.
Web:
www.cinethic.it/