L’Associazione in collaborazione con il Comune di Faggiano ha bandito il 30.09.2014, la Seconda Edizione del Concorso Pittorico “Presepe Vivente di Faggiano” con il seguente tema : “ Ritrovare il Natale”. Rivisitare con la magia dei colori l’antico patrimonio della religiosità del Natale, con le sue fascinose atmosfere dei miti e delle suggestioni della cultura popolare. Questo è l’obiettivo del Concorso.
Una grande emozione, infatti, anima l’immaginario di tutti noi quando ci è dato ammirare i segni che nel tempo si sono stratificati soprattutto nella sfera della religiosità e del vivere delle trascorse civiltà, quando consumismo e materialismo erano parole estranee all’animo dell’umile popolo di Dio e il Natale si accompagnava a un insieme di riti, sacri e profani.
Tante emozioni antiche, sconosciute alle giovani generazioni, ma che questo Concorso vuole ritrovare.
Ritrovare il Natale attraverso una tavolozza carica dei segni e dei simboli più belli di questo misterico avvenimento, come già nei secoli effigiato dai maestri del colore; e pensiamo al Beato Angelico, al Botticelli, a frate Filippo Lippi, a Giotto, a Guido Reni o a un Caravaggio, al Murillo e Tintoretto, giusto solo un qualche esempio tutto italiano. Sono capolavori perché sono immagini dell’anima, cariche di quella delicata trama di emozioni liriche che riescono a muovere nel cuore dell’osservatore, perché il Natale è sempre stato vissuto (e si vive ancora) come mito e nostalgia dell’infanzia, come occasione privilegiata del nostro ritrovare, ad ogni Natale, quel fanciullino di pascoliana memoria, che è in ognuno di noi. Guardato sullo scenario della storia, il presepe in particolare è il segno più forte della Natività perché è figurazione lirica dell’Umanità in cammino, perché sempre in ogni epoca si è accompagnato a segni e simboli riconducibili al vissuto culturale dei popoli, ai valori e alle robuste tradizioni, tanto nelle case aristocratiche che nelle umili dimore di contadini, pastori e pescatori. La festa del Natale fa rivivere momenti di genuino stupore e invita a quei voli dell’anima in atmosfere liriche, dove ognuno di noi si avverte proiettato e partecipe di quel mistero divino che è l’Incarnazione, ovvero l’incipit straordinario del disegno salvifico dell’Altissimo e – nello stesso tempio - il segno del suo amore per l’Umanità tutta. Gli Artisti selezionati al Concorso, con le loro ideazioni sono chiamati a valorizzare quell’inestimabile patrimonio del passato, testimone di una cultura del sacro, che oggi appare sbiadita e sofferente.
Web:
www.presepeviventefaggiano.it