Ronin live @ Marquee Moon
Concerti
Vita notturna
Immaginatevi un film. Ma pensatelo strano. Qualcosa che metta insieme gli spaghetti western di Sergio Leone, Kill Bill di Tarantino, Velluto blu di David Lynch, La foresta dei pugnali volanti di Zhang Yimou. Aggiungete anche un po’ di John Lansdale. Fatto? Ora pensate alla colonna sonora di una storia del genere e avrete la musica dei Ronin, band italiana a cui piace flirtare con il cinema.La band capitanata da Bruno Dorella (Wolfango, Bachi Da Pietra, Ovo) salirà sul palco del Marquee Moon per presentare il nuovo album "Adagio Furioso".Start ore 22,30 - Ingresso 5 Euri!Adagio Furioso!Quando i Ronin annunciano un nuovo disco c'èsempre bisogno di un “previously on...”, come sitrattasse di una serie tv. E infatti, prima diimmergersi nel loro quinto album, si deve fare unpasso indietro: eravamo rimasti allo splendido“Fenice”, cui era seguito un tour monstre tra l'Italiae l'Europa, così lungo, serrato e stremante dalasciare svariati pezzi per strada, con l'eccezionedel deus ex machina e titolare del progetto BrunoDorella. Ma nessuna catastrofe, perché fa partedello spirito dei Ronin il reinventarsi continuamente,come un samurai senza padrone, come pirati egentiluomini che oggi ci sono, domani chissà. Civuole ben altro a fermare Dorella, che tra OvO,Bachi da Pietra e Ronin (appunto) è sempre più untotem tra gli indipendenti italiani: si è preso il temponecessario per scegliersi dei nuovi coprotagonisti, strumento per strumento, e ora(ri)comincia con Diego Pasini (Action Men e Cacao) al basso, Matteo Sideri (Ex AboveThe Tree And The E-Side) alla batteria e Cristian Naldi (Fulkanelli) alla chitarra, unaformazione giovane ma già potentissima, nell'attitudine come nella tecnica musicale.!Con queste premesse è nato “Adagio Furioso”, un titolo più che mai rappresentativo edevocativo nell'unire i sentimenti contrastanti che da sempre costituiscono l'anima di Dorellae dei Ronin, la tradizione classica e melodica con l'urgenza espressiva del punk, lecarezze con le sferzate. Sentimenti che si manifestano tutti nella lunghissima “La Cinese”,che apre il disco e che acquista epicità e spessore con gli archi di Nicola Manzan, mentrele tre successive “Ravenna”, “Gilgamesh” (con il flauto di Claudia Muratori) e “Caligula”danno un saggio delle diverse velocità in cui questi rinnovati Ronin amano tessere leproprie trame sonore, che partono dalle sei corde di Dorella ma che prendono tangentidifferenti, si immergono, diventano giochi, si appoggiano sul basso o sui tantissimi colpi dibatteria, rimangono nude o si stratificano fino alla saturazione. “Far Out” divide a metà ildisco, ed è l'unico episodio cantato: Francesca Amati torna a collaborare con i Roninprestando la propria voce e, insieme a Glauco Salvo (ovvero l'altra metà dei Comaneci) eall'ex Nicola Ratti, contribuisce a dare liquidità e respiro al pezzo; quasi un paradosso,visto che è l'unico brano suonato in sette. La traccia che dà il nome all'album, a cui hacontribuito Matt Howden (in arte Sieben) con il suo violino, è cadenzata e complessa, avolte sembra chiudersi su se stessa a volte si apre improvvisamente, mentre “Catfish”all'apparenza è più lineare ma nasconde giochi percussivi delicatissimi e chitarre che siarrampicano le une sulle altre. Idem per la nervosa “Preacher Man”, che sfoggia degliinserti quasi rock. Serra le fila “Ex”, inizialmente più dilatata e maggiormente nei canoniche hanno reso lo stile dei Ronin inconfondibile, subito prima di impazzire ed esplodereper un finale di disco da togliere il fiato.!Il tutto è stato preso e portato a Londra da Tommaso Colliva (Calibro 35, Muse), che hamixato “Adagio Furioso” giocando sull'immaginario dei Ronin e restituendo un disco che èdolcemente macabro, eroicamente perdente, epicamente morbido. Esattamente comesono i Ronin, che nonostante gli anni e gli avvicendamenti hanno un'identità granitica, unostile multiforme ma sempre riconoscibile, che si sviluppa come i movimenti della musicaclassica ma che strizza l'occhio alla Londra del 1975. E con “Adagio Furioso” lodimostrano dal primo all'ultimo secondo!RONIN!Bruno Dorella: chitarra, steel drum !Cristian Naldi: chitarraDiego Pasini: bassoMatteo Sideri: batteria, percussioni!
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Acquaviva delle Fonti (Bari)
Marquee Moon Club
Contrada Scappagrano
ore 22:00
ingresso a pagamento
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