Omo-transessualità e fede al 78° appuntamento di Taranto – Il Nuovo Volto
Dopo il successo delle maratone proposte l’antivigilia di Natale e il giorno dell’Epifania, i cicli Taranto – Il Nuovo Volto (giunto al suo 78° appuntamento) e Cosa c’è di Diverso? (41° appuntamento) si fondono ancora, nell’ambito delle attività promosse dal Centro di Ascolto LGBTIQ di Taranto e Provincia, che godono del Patrocinio Morale del Comune di Taranto e dell’Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Taranto.
In occasione della festività di San Sebastiano, l’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus – Arcigay Taranto, presso il Cantiere Maggese, laboratorio urbano patrocinato da Regione Puglia e Comune di Taranto, nella struttura su due livelli che si erge in Via Cava, nel cuore dell’isola del centro storico, per le ore 19.00 di martedì 20 gennaio organizza un incontro finalizzato a diffondere la cultura del dialogo e della condivisione delle nostre diversità, in cui si parlerà, con autorità ed esponenti di varie confessioni, di omosessualità, transessualità e fede.
In apertura di serata, dopo i saluti di Isabella Convertino, vicepresidente della Cooperativa Carisma, gestore della struttura, la danzatrice Simona Tempesta della Compagnia Tarantanz, l’attore Luigi Pignatelli e alcuni loro allievi proporranno la performance di teatro-danza “Credo in me”, elaborazione drammaturgica dei testi redatti da coloro i quali prendono parte al percorso di scrittura e drammatizzazione offerto a donne vittime di violenza, omosessuali, transessuali, diversamente abili, persone con problematiche legate alla sfera psichica. A seguire, il talk socio-culturale dal titolo “Omo-transessualità e fede”, con interventi del soprano Valentina Colleoni, del tenore Cristiano Triuzzi, dell’attivista socio-politica Rosaria Leserri, di alcuni ospiti del Centro di Prima Accoglienza di Taranto, delle insegnanti Daniela Basile del Liceo Galileo Ferraris, Anna Maria Netti dell’I.P.S. Cabrini, Francesca Passantino dell’I.P.S.S. Liside, delle poetesse Irma Albano, Rina Bello, Gianna Leone, delle studentesse Margherita Donvito dell’I.P.S. Cabrini e Roberta Frascella del Liceo Aristosseno di Taranto, di Eleonora Cannizzaro e degli attivisti di Arcigay Taranto.
La partecipazione è libera e gratuita.
L’iniziativa rientra nella sesta edizione di Cogito ergo (non) sum, rassegna di Arti Sceniche, Visive e Letterarie promossa dal 17 al 27 gennaio dall’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus – Arcigay Taranto, in collaborazione con il Cantiere Maggese, la Biblioteca Comunale Pietro Acclavio, la Cooperativa Carisma, la Comunità Terapeutica Il Delfino, la Cooperativa Senis Hospes, alcuni istituti di istruzione primaria e secondaria della provincia ionica, TarasTv, la ProLoco di Taranto e numerose altre associazioni – nell’ambito delle attività del Centro di Ascolto LGBTIQ di Taranto e Provincia, che godono del Patrocinio Morale del Comune di Taranto e dell’Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Taranto – al fine di celebrare la Giornata Internazionale della Memoria e tutte le vittime dell’Olocausto (ebrei, omosessuali, diversamente abili, persone con problematiche legate alla sfera psichica, tutte quelle persone facenti parte delle categorie considerate “indesiderabili” dal Terzo Reich), educare le nuove generazioni (e non solo) alla cultura della diversità e allo sviluppo sostenibile, con un occhio sempre attento alla sensibilizzazione alla prevenzione e al contrasto a malattie sessualmente trasmissibili, fenomeni di omo-transfobia, bullismo, violenza di genere.
Per visionare il calendario completo delle iniziative, consultare il sito www.hermesacademy.blogspot.it
Per entrare a far parte di questa realtà associativa, iscrizioni ai corsi promossi dall’Hermes Academy Onlus, proposte, contattare il numero +39 388 8746670 oppure l’indirizzo email luigi_pignatelli@hotmail.it
Web:
www.hermesacademy.blogspot.it