Continuano gli appuntamenti con il teatro per la
XXVII rassegna teatrale in vernacolo Vincenzo Alfieri organizzata dall’
Associazione Pro Loco.
Domenica 8 febbraio al teatro Olmi di
Latiano in scena
Meglio sepolto che vivo dell’
Associazione Culturale Teatrale Calandra di
Tuglie.
In una grigia canicola salentina, di un’estate di non si sa quando, non accade nulla. Proprio nulla. C’è poco di tutto, poche persone, pochi bar, pochi ozi, pochi negozi. Proprio poco. Una noia mortale, anzi neanche quella. Perché a
Scogliano, o
Scoglianò qual dir si voglia, non si muore neanche più. E l’unica agenzia funebre presente, la
Cazzato & figlio, muore d’inedia.
Uccio, orbo di un occhio e il nuovo assunto
Pippi, gli unici dipendenti, non riescono neanche ad ammazzare il tempo, presi dal nulla. Tutto è sospeso ad un filo che non esiste. E allora mangiare una caramella trovata per caso nel carro funebre, o esibire un paio di occhiali arancioni, o pettinare un’anziana ma arzilla signora, possono diventare l’unico diversivo. Poi accade che qualcuno muore, pace all’anima sua, e tutto si rianima. O così sembra, perché il viluppo colloso permane e rallenta tutto, anche la nebbia che non fa vedere a
Pippi la strada che porta al cimitero, né il corteo di personaggi strambi al seguito di non si sa che cosa.
Calandra ha giocato a prender per mano i macabri colori a olio di
Joël Egloff e ha fatto della notte nera il garbuglio dove perdersi con umorismo, e delle intermittenze della morte, (per citare Saramago) il metronomo che batte i tempi del tragico e del buffonesco. Nello stesso tempo. Con leggerezza.
Lo spettacolo, diretto da
Giuseppe Miggiano, vedrà sulla scena
Federico Della Ducata,
Piero Schirinzi,
Donato Chiariello,
Ester De Vitis,
Antonio Giuri,
Luigi Giungato,
Daniela Manna e
Piera Toraldo.
La rassegna, organizzata dall’
Associazione Pro Loco Latiano, viene programmata durante lo stesso periodo della
Giornata del dialetto e delle lingue locali, istituita dall’
UNPLI, Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, per promuovere eventi e iniziative tendenti alla salvaguardia ed alla conservazione del patrimonio linguistico dei luoghi e dei territori.
L’iniziativa culturale è patrocinata dalla
Regione Puglia, dalla
Provincia di Brindisi, dall’
UNPLI Puglia e dall’
Amministrazione Comunale della
Città di Latiano.
Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi all’
Associazione Pro Loco Latiano in piazza Umberto I, telefonare al numero
0831 721096, scrivere una mail a
prolocolatiano@libero.it o visitare il sito
www.prolocolatiano.it.
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www.prolocolatiano.it