Le Sorelle Macaluso
Teatro
Al via la stagione teatrale 2015 del Comune di Lecce, organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, serate previste al Teatro Paisiello con orario di sipario alle 21.00.
Tre sezioni a corredare la proposta di quest’anno. La grande area dedicata alla prosa, nove spettacoli tra cui spicca la presenza di Emma Dante (Premo UBU in stagione nel 2015 in Puglia solo a Lecce e Bari), il ritorno di Dignità autonome per il terzo anno consecutivo, e quello di Mario Perrotta, premio UBU 2013 per “Un bès”, in questo caso a Lecce con il secondo movimento del progetto su Ligabue (Pitùr). La rassegna Improvviva, la rassegna di improvvisazione teatrale giunta al quinto anno, a cura di Improvvisart, e la riproposta di Teatro a 99 centesimi. Un cartellone che racconta grandi autori, da Sciascia con Enzo Vetrano e Stefano Randisi che aprono la stagione mercoledì 11, allo Shakespeare di Tonio De Nitto (La bisbetica domata), invita a sorridere con il Comico (Lucia Vasini e Antonio Cornacchione), e propone in fuori abbonamento una installazione al Castello Carlo V, in fuori abbonamento a marzo (12Parole7pentimenti, Officina Orsi, Rubidori Manshaft), anche l’ultimo lavoro del giudice Salvatore Cosentino, teatro-canzone sulla condizione femminile.
mercoledi 15 aprile 2015
Teatro Stabile di Napoli / Théâtre National (Bruxelles) / Festival d'Avignon / Folkteatern (Göteborg)
LE SORELLE MACALUSO
con Serena Barone, Elena Borgogni, Sandro Maria Campagna, Italia Carroccio, Davide Celona, Marcella Colaianni, Alessandra Fazzino, Daniela Macaluso, Leonarda Saffi, Stephanie Taillandier
luci Cristian Zucaro
armature Gaetano Lo Monaco Celano
foto Carmine Maringola
testo e regia EMMA DANTE
in collaborazione con Atto Unico / Compagnia Sud Costa Occidentale
in partenariato con Teatrul National Radu Stanca - Sibiu
con il sostegno del Programma Cultura dell’Unione Europea
Uno spazio sospeso tra vita e morte; come uno stormo di uccelli le sorelle Macaluso si fermano a ricordare, evocare, rinfacciare, sognare, piangere e a ridere della loro storia. È il funerale di una di loro. Nel confine tra qua e là, tra ora e mai più, tra è e fu, i morti sono pronti a portarsi via la defunta. Se ne stanno in bilico su una linea sopra cui combattere ancora, alla maniera dei pupi siciliani, con spade e scudi in mano. Una famiglia in movimento che entra ed esce da quel buio che già in “Vita mia” Emma Dante aveva esplorato con commovente ispirazione.
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Lecce
Teatro Paisiello
Via Giuseppe Palmieri
ore 21:00
ingresso a pagamento
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