|| THEE ELEPHANT || Live @ Ex Macello
L’Arci Calypso di Sava, venerdì 3 aprile, sarà lieta di presentarvi il live dei Thee Elephant, band romana capitanata dal “bohémien singer songwriter” Dola j. Chaplin (chitarra/voce), e formata dal produttore musicale Sante Rutigliano, Simone Prudenzano (batteria) e da Matteo Scannicchio degli Operaja Criminale. Saranno introdotti da I Congiurati, band capitanata dai salentini Giovanni De Leonardis e Vincenzo Assante, che è stato cantante dei Blackboard Jungle, storico gruppo garage-rock degli anni ’80.
La loro musica i Thee Elephant la definiscono “violent surf”, con un sound forte che si modella su sonorità psichedeliche vintage con una scrittura introspettiva e personale. “La sonorità è viscerale e si compone di episodi 50s impantanati in fuzz e saturazioni, jingle jungle e psichedelia west coast, manipolazioni early 70s”.
Nel 2014 esce il loro primo album omonimo “Thee Elephant” (Ivory Records/Gas Vintage Records/Goodfellas), che verrà molto apprezzato dalla critica musicale del momento, impostato su una base rock graffiante, dall’immaginario cupo e intenso, dominato da strade lisergiche che si sciolgono nell’oscurità, da figure mitologiche scosse da ostinati percussivi, da urli primordiali cullati da cori deliranti, da asfissianti brezze marine, e da dipendenza da endorfina.
Attenzione particolare viene posta sul pathos della performance e sulla ricerca del suono, non a caso il disco è stato registrato live in studio su nastro da 2 pollici, utilizzando solo strumenti e apparecchiature di fine 60, e mixato in analogico.
Definire “garage-psichedelico” il contenuto di “Thee Elephant” è comunque limitante: il materiale che lo compone spazia fra diversi stati umorali. Le melodie sono orecchiabili e inguaribilmente sixties sin dalle prime note dell’iniziale “In Love Again”. Non mancano né gli anthem da live set (“Hole In The Road”), né alcuni elementi più sbarazzini (“That’s Beyond The Pale”), né tantomeno le intense ballad da mattonella (“I’m A Loser”).
Ma i ragazzi non hanno paura di sperimentare, come ben dimostrano nella chiusura di “Orphans”, un tripudio di coretti psych e chitarre tremolanti. Seminano anche qualche reminescenza barrettiana (“Go To Spain”), ma sono i pezzi più stranianti e strutturati (come “Here For You”, prima caratterizzata da un cantato quasi disperato, poi aperta verso mirabili voli chitarristici) a fornire il vero valore aggiunto all’album.
Nei loro tour promozionali suonano nei maggiori live club e festival italiani, dividendo il palco con artisti come i Pontiak, The Entrance Band, Bud Spencer Blues Explosion, The Niro.
In occasione del concerto di Sava presso l’Arci Calypso, i Thee Elephant saranno introdotti da I Congiurati, band capitanata dai salentini Giovanni De Leonardis e Vincenzo Assante, che è stato cantante dei Blackboard Jungle, storico gruppo garage-rock degli anni ’80. Suoneranno insieme a loro Paco Maddalena (bassista) e Danilo Ingrosso (batterista).
Nel 1992, col brano "Palabra de amor" la band partecipò al disco Punto Zero, insieme ad altri gruppi come Afterhours e Negazione, per l'etichetta Toast di Giulio Tedeschi, con la quale l'anno seguente pubblicarono il 7" del brano compreso nella compilation. Il chitarrista Giovanni De Leonardis ha fatto parte degli Oisin, band brindisina che per anni ha rappresentato una delle proposte musicali più interessanti nell'ambito del rock italiano.
Web:
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