La Compagnia "Anna De Bartolomeo" presenta:
Vigilia di Natale, in un qualsiasi paese di provincia della nostra bella Italia, due anziani genitori aspettano ansiosi i figli e i nipoti che finalmente ritornano a casa, dalle città nelle quali vivono e lavorano, per trascorrere con loro le festività natalizie. Baci e abbracci carichi di commozione, pranzi e cene a base di piatti tipici, le tradizioni secolari del proprio paese di appartenenza, tutto trascorre secondo le abitudini, esattamente come ogni anno, quando, all’improvviso, un annuncio dell’anziana madre sconvolge la pace e la festosità del momento.Come si comporteranno i figli di fronte al desiderio legittimo degli anziani genitori di trascorrere gli ultimi anni della propria vita in loro compagnia? Saranno in grado di trovare un accordo che salvi capra e cavoli? Questa, in breve, la trama di questa avvincente e quanto mai attuale vicenda. La commedia è ricca di colpi di scena, di momenti divertentissimi ma anche di scottanti e amare verità. La compagnia ha voluto affrontare un argomento delicato, come la collocazione dell’anziano all’interno di una società che non ammette fermate, che non si sofferma di fronte alla sofferenza e alla solitudine disperata di un anziano che ormai non è più socialmente utile ma che, addirittura diventa un peso per se stesso e per i figli. Oggi i nonni sempre più spesso vengono chiamati a soddisfare dei bisogni a cui lo Stato dovrebbe pensare: ad esempio accudire ed educare i nipoti in assenza dei genitori lavoratori o a colmare necessità economiche in presenza di disoccupazione o addirittura cassa-integrazione e licenziamenti, sono insomma sostitutivi dei famosi ammortizzatori sociali di cui tantissimo si parla nelle trasmissioni politiche degli ultimi anni.Cosa succede a quegli stessi anziani quando smettono di avere quelle funzioni e diventano non più autosufficienti, anzi diremmo, quando sono proprio loro ad avere bisogno, non di danaro, ma di semplice affetto e calore familiare? La risposta ormai è sempre la stessa: casa di riposo-albergo o, in alternativa, badanti straniere! Sono pochi i figli che conservano quella tradizione in cui i nonni venivano accolti in casa e divenivano esempi e punti di riferimento per i nipoti! Risate dunque ma con spunti riflessivi di grande amarezza.
Regia e Adattamento teatrale di Anna De Bartolomeo
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