"Storie di Zhoran" di e con Giuseppe Ciciriello
Teatro
"Storie di Zhoran"
Storie di Zingari e Violini
scritto e interpretato da:
Giuseppe Ciciriello
Musiche dal vivo: Piero Santoro
“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei con la musica in scena di
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
e io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno per protestare.”
B. Brecht
Zingari. Zingari. Zingari: ladri, vagabondi, bugiardi, fratelli del vento… Quante cose si dicono sugli Zingari! E quante storie, quanti miti e quante leggende ci sono sugli Zingari! Alcuni sostengono che siano stati loro a fabbricare i chiodi della croce di Cristo e che, per questo, la loro genia è maledetta e costretta a viaggiare per l’eternità. Ma chi maledice? Chi odia? E perché? Cos’è un uomo? La razza? Il pregiudizio? Chi ha Creato il mondo? E come? Chi è nato prima, l’uovo o la gallina?
Accompagnato dalla fisarmonica del suo amico Borhat con le melodie, i ritmi e le armonie della tradizione Rom e Balcanica, Zhoran lo Zingaro cerca di rispondere a queste domande raccontando storie. Solo storie, senza pretesa di verità. E con il suo violino narra di come uno zingaro aiutò Dio a creare il mondo; di come uno zingaro vinse il violino al Diavolo; di come gli Zingari si dispersero sulla terra…
Le storie di Zhoran sono la conoscenza della cultura orale che, tramandata di generazione in generazione, è sopravvissuta al tempo e a chi ha sperato di sopprimerne la radice. Lo spettacolo è una narrazione che intreccia racconti, tratti o ispirati dalla tradizione Rom, riscritti o reinventati, come è nella natura del raccontare, intervallandoli con riflessioni filosofiche e ironiche, sulla diversità e sull’uomo. Uno spettacolo sarcastico e divertente che, con leggerezza, forse ci aiuta a chiederci chi è l’altro diverso da noi.
RASSEGNA STAMPA
“…Realtà e finzione si prendono per mano, esibendosi in un girotondo che confonde. A questo punto noi spettatori siamo cotti a puntino. Gli attori sono riusciti ad intrappolarci in una condizione psicologica particolare: siamo soli con la nostra immaginazione e affiorano tutte le contraddizioni che la abitano, istintivi pregiudizi e razionalizzazioni… una narrazione leggera ma densissima, che riesce ad attivare in noi la magia dello stupore.
Nella Califano, Eolo – Rivista on line di teatro ragazzi (Maggio 2015)
“…una festa di storie, di musica, di atmosfere. Zhoran lo zingaro, il bravo Giuseppe Ciciriello, accompagnato dal fisarmonicista Paolo Santoro, si rapporta continuamente con il pubblico e racconta con maestria storie, tante storie di zingari... Un contrappunto continuo che diverte e al tempo stesso fa pensare”.
Utopiateatroragazzi.it (Maggio 2015)
Genere: teatro di narrazione e musica
Età: Per tutti.
Durata: 70'
CONTATTI
Giuseppe Ciciriello (organizzazione/distribuzione)
cell. +39 3939556442 mail: ciciriellogiuseppe@gmail.com
Francesca D’Ippolito (distribuzione)
cell. +39 3281025863 mail: francescadip81@gmail.com
N.B. Riempite le macchine per motivi ecologici e di parcheggio. GRAZIE!
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Ostuni (Brindisi)
Contrada S. Salvatore - Galante
ore 21:00
ingresso con quota di complicita' suggerita
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