16a Rassegna Nazionale “Giovinazzo Teatro” Più Vera del Vero
Teatro
Comp. I sani da legare (Tivoli)
“Più vera del vero”
di Martial Courcier
regia di Gianni Uda
Interpreti: Stefano Currò, Barbara Seghetti, Gianni Uda
L’opera
“Più vera del vero” (titolo originale “Plus vraie que nature”) del francese Martial Courcier (attore, commediografo e cineasta sulla cinquantina) sembra ruotare intorno a una massima paradossale: l’unica vera differenza tra noi uomini e gli RCA è la consistenza materiale. Al centro della commedia infatti, c’è il concetto di identità umana, trattato con ironica leggerezza. Un uomo s'innamora di un androide che possiede tutte le qualità della donna perfetta (Chloè): l’autore si diverte a sottolineare il divario tra le reazioni umane e le reazioni programmate del robot, che spesso risultano appunto "più vere del vero". I personaggi, ben delineati nella fase iniziale della pièce, subiscono in itinere una mutazione profonda, che li porterà ad essere altro da sé. La relazione con Chloè trasforma la personalità di Giulio, così come la convivenza con l’uomo porterà l’inconsapevole replicante a nutrire aspettative tipiche di un essere umano. L’uomo, dapprima convinto di poter plasmare a proprio piacimento un essere apparentemente senz’anima, dovrà accettare il dialogo ed il confronto con un robot che scopre essere molto più di un insieme di circuiti: la personalità dirompente e profonda di Chloè affascina e sconvolge, generando alla fine nel protagonista una passione travolgente, totale. La conclusione della commedia stupisce per drammaticità: amore, paura e perdita dominano lo spazio scenico, in un crescendo di intensità emotiva, e quando il sipario si chiude, resta nell’aria una spessa malinconia che non può non coinvolgere anche lo spettatore.
La compagnia
Esordio nel 2004, con atti unici di tipo farsesco (Fo, Campanile) e con la commedia brillante (Fayad, Cooney, Veber…), che rimane la scelta di base di questa piccola ma operosa e metodica compagnia romana: produce uno spettacolo all’anno. Suo obiettivo primario è fin dall’inizio la promozione del teatro e della cultura in genere a Tivoli e nella valle dell’Aniene, anche mediante lo scambio di esperienze e la sinergia con altre realtà associative del Lazio. Suo metodo di lavoro (come è del buon teatro amatoriale) la partecipazione corale (‘alla pari’) alle scelte e all’allestimento delle opere, sotto la guida del ‘veterano’ Gianni Uda.
|
Giovinazzo (Bari)
Giardino Scuola Elementare S. Giovanni Bosco
Piazza Garibaldi, 36
ore 21:00
ingresso con prenotazione
|
| |
|
|
letto
770 volte