Domenica 13 settembre 2015
16a Rassegna Nazionale “Giovinazzo Teatro” 750 e Non li Dimostra All'inferno (con Messer Alighieri e il Signor F.m.)
Teatro
Compagnia G. T. Moduloesse (Giovinazzo)
“750 e non li dimostra. All’Inferno
(con messer Alighieri e il sig F.M.)”
regia e voce recitante Franco Martini
Effetti alla chitarra elettrica di Mauro Stallone
Lo spettacolo
Una ‘passeggiata’ tra i grandi medaglioni dell’Inferno dantesco, per dare vita (o almeno voce) a quelle fulminanti icone della Umanità. Nell’incontro con quei personaggi (della mitologia della storia della cronaca), si vede infatti Dante uomo a fronte di altri uomini, con un coinvolgimento emotivo e passionale che travalica la prospettiva etico-dottrinaria, liberando spesso, in sé e nel lettore, quei due pathèmata che per Aristotele sono l’essenza della Tragedia: paura e pietà. Solo che qui, c’è un altro uomo, la voce recitante, che, introducendosi a buon mercato, crea una ‘triangolazione’ che si propone ad altri uomini ancora, gli ascoltatori. Ma confrontarsi con Dante significa fare i conti, in primis, con la sua inimitabile lingua: arcaica e moderna insieme, stratificata, densa, solida. E con i suoi ritmi e le sue rime (cioè con l’”Arte”), che hanno una ‘naturalezza’ tale da sembrare una forma espressiva nativa, congenita. E dunque al dicitore, se vuol esser ‘fine’, tocca di appropriarsi di quella lingua e di quell’Arte: un cimento che “fa tremar le vene e i polsi”. Visto però che sono in molti ormai, a tutti i livelli, che vi si avventurano (segno anche questo della misteriosa attualità di Dante), tanto vale che ci provi pure un teatrante non-profit (però di lungo corso): la sua ‘colpa’ sarà, crediamo, veniale, e non sarà certo tale da meritargli… l’inferno.
La compagnia
E’ la più antica formazione teatrale giovinazzese. Prese le mosse con un programma socio-politico militante e con l’obiettivo di insediare una cultura teatrale nel nostro territorio, anche attraverso la gestione di un piccolo ma vivace spazio pubblico, il “Teatro 54”, all’interno del Palazzo Ducale, sede storica della compagnia. I primi lavori furono di satira politica. Riuscì ben presto a imporsi con un suo specifico profilo nel microcosmo teatrale della provincia di Bari, proponendosi anche fuori, per partecipare a rassegne e festival regionali e nazionali. Organizzava seminari e stages anche con professionisti e avviava collaborazioni con altre realtà della nostra area. Intanto, sotto la perpetua direzione di Franco Martini, consolidava competenze nei diversi settori della produzione, estendendone l’orizzonte culturale e le risorse tecnico-artistiche. Le scelte di autori e testi sono le più varie per temi, soluzioni drammaturgiche, contesti letterari, guidate sempre da un riconosciuto rigore tecnico-formale e dall’ambizione di ‘fare cultura attraverso il teatro’. In parallelo, il Gruppo si è speso nell’organizzazione di rassegne e cartelloni teatrali, tra cui spicca la storica Rassegna Nazionale “Giovinazzo Teatro”, quest’anno alla sedicesima edizione consecutiva, che propone sul finire dell’estate spettacoli amatoriali e professionistici. Negli ultimi anni, l’attività di produzione si è andata rarefacendosi, a causa della dispersione di molti operatori storici della compagnia e, soprattutto, per il pieno e appassionato coinvolgimento (da oltre dieci anni!) nella creazione, in una cittadina che da sempre ne è priva, di un valido contenitore di spettacolo (il Cineteatro Ulisse): una struttura indispensabile per il pieno dispiegamento delle tante e varie risorse culturali e artistiche del nostro paese.
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Giovinazzo (Bari)
Giardino Scuola Elementare S. Giovanni Bosco
Piazza Garibaldi, 36
ore 21:00
ingresso con prenotazione
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