Renato Sciolan
MOSTRA: I LOVE 50’ ( immaginando il futuro)
LUOGO:Sala dei Templari – Piazza Municipio – Molfetta (Bari)
dal 3 al 18 ottobre 2015
Orario visite:
mattino: dalle ore 10,00 alle ore 13,00
serale: dalle ore 18,00 alle ore 21,00.
Ingresso libero
Fino al 18 ottobre 2015
Sabato 3 ottobre, alle ore 18,30, con il patrocinio del Comune di Molfetta (BA), Assessorato alla Cultura si inaugura la mostra personale dell’Artista Renato Sciolan dal titolo:
“ I LOVE 50’ (immaginando il futuro)”
Nei suggestivi spazi quale "La Sala dei Templari" in Piazza del Municipio, 30, nella Città di Molfetta, il giorno 3 ottobre alle ore 18,30 si inaugura con il patrocinio del Comune di Molfetta la mostra dell’Artista Renato SCIOLAN
I LOVE 50'
(Immaginando il futuro)
Conduttrice della serata: Prof.ssa Loredana Chieppa
Relatore: Prof. Francesco Mignacca, docente di storia dell’arte
Sig.ra Fiorella Ruccia
Renato Sciolan
Autorità invitate
Renato Sciolan scrive una nuova preziosa e suggestiva pagina della sua vicenda umana ed artistica, sovrapponendo su un universo dei ricordi una chiave moderna con un cromatismo molto più vigoroso rispetto ai romantici e bucolitici paesaggi del passato. Nella sua ultima produzione c’è un linguaggio denso di umanità e di sentimenti, è la memoria che rivive in una cifra di grande attualità, c’è inoltre una sorta di monito e di amarezza per i valori perduti; e poi c’è quel bianco così eloquente che offre su ogni composizione un semonico equilibrio, le figure vivono un loro brillante discorso intenso di ricordi, di sogni, di illusioni e di speranza – oltre la metà della vita, con uno spirito ed una energia insospettata, il nostro pittore “Custode del Tempo”, fa un salto in avanti e si sperimenta in un promettente futuro.
(Gustavo Delgado) Giornalista
La mostra “ I LOVE 50’ (Immaginando il futuro) ” dell’artista Pugliese, Renato Sciolan, si inserisce come preziosa fonte di memoria collettiva, permettendo di documentare e rievocare eventi, singoli episodi, personaggi e atmosfere della storia del nostro paese, una mostra, nella quale, l’artista ha voluto evidenziare, una generazione che proiettava il proprio futuro in senso ottimistico verso un benessere di tranquillità spirituale ed economica in modo inedito e sorprendente, come frenetica voglia di vita e di rinascita di quegli anni 50’.
Dal senso gioioso della cosa vista, riemergono alla mente di un allora piccolo fanciullo, emergono composizioni che ci permettono di comprendere lo spirito in cui egli ha vissuto, il suo è un modo per tracciare il segno del cambiamento della società, con un pizzico di nostalgia, un assaggio, un viaggio nel nostro passato più recente, che forse nonostante le difficoltà economiche della ricostruzione, qualcuno di noi ancora ricorda con un sorriso e un po' di nostalgia e che ci aiuta a capire meglio il nostro presente, il nostro percorso, la nostra storia.
Va riconosciuta a Renato Sciolan, in questa sua mostra, il merito di risvegliare di fatto, gli animi intorno al vasto settore culturale, in un dialogo fra colore ed immagine come preziosa fonte di memoria collettiva, permettendo di documentare e rievocare eventi, singoli episodi, personaggi e atmosfere della storia del nostro paese.
La memoria può essere una inesorabile testimone di vita e può permettere di divenire contestualmente, ognuno il custode di un proprio tempo, perché a volte ci viene restituito in un solo fotogramma l’intero universo cosmico dell’essere vissuto.
L'esposizione sarà inoltra supportata da abiti concessi per l’occasione, dalla Sig.ra Fiorella Ruccia, collezionista “Vintage” da supporti audio e visivi e su richiesta, possibilità di visite guidate per alunni e docenti di ogni ordine e grado.
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