"SARTO per SIGNORA" con Emilio SOLFRIZZI
Teatro
XIV edizione Stagione Artistica 2015-2016 "A. Casavola"
Scambi d'identità, sotterfugi, equivoci, amori segreti sono gli elementi base per un divertente vaudeville. "Sarto per signora" è la nuova piece teatrale che andrà in scena giovedì 12 novembre al Teatro Orfeo con un cast d'eccezione: Emilio Solfrizzi vestirà i panni del protagonista, un libertino che pur di stare con la sua amante si finge sarto per sfuggire al controllo della moglie. Con lui sul palcoscenico Anita Bartolucci, Barbara Bedrina, Fabrizio Contri, Cristiano Dessì, Lisa Galantini, Simone Luglio, Fabrizia Sacchi e Giulia Weber. “Sarto per signora” inaugura la 24esima edizione della Stagione Artistica 2015-2016, che si fregia del patrocinio di Regione Puglia e Comune di Taranto, organizzata dall’Associazione Culturale “A. Casavola”, direttore artistico Renato Forte. Sipario ore 21,00; ingresso in sala ore 20,30. Info Box Office in via Nitti 106 telefono 0994540763. Costo del biglietto: platea e 1° galleria €37,00; 2° galleria e platea laterale
€ 32,00; 3° galleria € 22,00.
La commedia è ambientata a Parigi e narra del dottor Molineaux, fresco di matrimonio ma non rispettoso degli obblighi coniugali. Il protagonista, infatti, avendo un animo libertino, tradisce la moglie con un'avvenente signora, e, per poter incontrare la sua amante senza destare alcun sospetto, si finge sarto, creando così una serie di simpatiche ed esilaranti gag che coinvolgono tutti i protagonisti della piéce. Una comicità amplificata dal virtuosismo tecnico dell'autore capace di assommare colpi di scena comici ed equivoci con la precisione di un chirurgo.
I personaggi dell'opera sono quelli tipici della commedia degli equivoci. E in effetti, in "Sarto per signora" le incomprensioni, casuali e volute, non mancano di certo. Feydeau, autore della sceneggiatura, preparava i suoi testi secondo schemi geometrici in cui le uscite e le entrate, gli incontri impossibili, le false scoperte, i rimandi e le coincidenze, disegnavano figure impeccabili.
In "Sarto per signora" c'è già tutto l'estro e lo stile di Feydeau: la trama è basata sul classico triangolo adulterino: lui, lei, l'altro o l'altra, ma soprattutto, quello che non manca mai, è la concentrazione di tutti i personaggi in un solo luogo, dove si incontrano tutti quelli che non si sarebbero mai dovuti incontrare: mariti, mogli, amanti, amanti dei mariti, amanti delle mogli. Anche in "Sarto per signora", il bugiardo Dott. Moulineaux prima si giustifica con delle scuse con la moglie Yvonne per aver passato la notte fuori casa, poi cerca di tradirla con Susanna, la moglie del generale Aubin: le dà appuntamento in un dismesso atelier sartoriale che gli è stato affidato da un amico, Bassinet, per le sue scappatelle e, a causa di una porta che non si chiude, i due amanti vengono scoperti. A Moulineaux non rimane altro che fingersi sarto con conseguente inizio di una serie di episodi paradossali.
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Taranto
Teatro Orfeo
Via Pitagora, 78
ore 21:00
ingresso a pagamento
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