Mercoledì 18 novembre 2015
"UNA FAMIGLIA QUASI PERFETTA" di e con Carlo BUCCIROSSO
Teatro
XVI edizione Stagione Artistica 2015-2016 "A.Casavola"
Mercoledì 18 novembre secondo appuntamento per la Stagione Artistica 2015-2016 “A. Casavola” giunta quest’anno alla XIV edizione. Renato Forte, direttore artistico, ha scelto un altro lavoro teatrale che nei teatri italiani sta riscuotendo notevole successo di pubblico “Una famiglia quasi perfetta” di e con Carlo Buccirosso, noto attore partenopeo, che ne cura anche la regia, portato in scena dalla Compagnia Enfi Teatro Produzione di Michele Gentile. Scena Gilda Gerullo e Renato Lori, costumi Zaira De Vincentis, aiuto regia Martina Parisi, produzione esecutiva Alessandro Alfieri. Sipario ore 21,00; ingresso in sala ore 20,30. Info e prevendita presso Box Office in via Nitti 106 telefono 0994540763. Costo del biglietto: platea e 1° galleria €35,00; 2° galleria e platea laterale € 28,00; 3° galleria € 22,00.
”Una famiglia quasi perfetta” è un affresco impietoso della nostra società, reso irresistibile dal sarcasmo e l’ironia del comico napoletano Carlo Buccirosso. In scena una coppia normale, come tante. Si conoscono da poco ma sono innamorati e desiderosi di mettere al mondo un bambino. Esami, controlli, analisi, tutto in regola, ma il bambino tarda ad arrivare. La diagnosi è: spermatozoi pigri. La coppia decide allora di rivolgersi al migliore dei luminari, il guru dell’inseminazione artificiale, ripromettendosi di andare avanti lo stesso con i loro progetti nel caso il bambino non arrivi. Ma il guru è lì per rassicurarli, anzi, dà loro la certezza di diventare genitori . E, infatti un giorno arriva lui, il figlio tanto atteso. Ma, come spesso accade nella vita e ancor più nelle commedie, c’è un ma!
Due ore di spettacolo ambientato in una piacevole e tranquilla villetta residenziale, dove troviamo una pacifica famigliola, lui affermato psicologo, lei insoddisfatta casalinga, sembrano vivere in apparente armonia assieme al loro figlioletto, adottato sin dall’età di sei anni, e che ora appare come il loro principale punto di riferimento, fino a quando un giorno, un inaspettato evento arriverà a turbare la pace della loro esistenza…
Il padre naturale dell’amato e coccolato pargolo che piomba nel tepore delle mura domestiche a recriminare la paternità di suo figlio! Sembra una normale vicenda legata alle difficoltà che l’adozione di un figlio a volte può creare, ma il disordine legislativo, la mancanza di una quotidiana
tutela del cittadino, unite alla presunzione di convenienza che ormai regna nel nostro “bel paese”, e cioè che tutti siamo colpevoli di tutto, salvo prova contraria, porteranno gli eventi sul precipizio di una normale tragedia quotidiana, cui la nostra spietata battaglia esistenziale ci ha ormai tristemente abituati.
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Taranto
Teatro Orfeo
Via Pitagora, 78
ore 21:00
ingresso a pagamento
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