Giovedì 12 novembre ore 22
Rock'n'Roll
Nascono nel ’99 mescolando influenze blues, folk a echi di chansonnier francesi e italiani, assumendo col tempo una sempre crescente fisicità e irruenza ritmico-rumoristica , tra intense ballate e sfuriate punk-blues.
Dopo alcuni demo e la partecipazione a festival come Sonica2001, al No Silenz Fest e a compilation come “Soniche avventure VI” (Fridge Italia), arrivano all’esordio discografico con un EP di quattro brani, intitolato Sirene edito da Toast Records.
In seguito a una frequente attività live, tra cui le partecipazioni al Festival della musica di Mantova, al Premio P. Pavanello Di Trento e un concerto al Balsam Club di Varsavia, avviene l’incontro con Giancarlo Onorato che maturerà un ‘intensa collaborazione, sfociante nella produzione del primo album “Guignol” (Lilium/Venus).
Pubblicato nel dicembre 2005, “GUIGNOL” rappresenta una visione insieme interiore e lucidamente critica del vivere il presente in una realtà urbana decaduta come quella di Milano e più in generale del Paese, un album di rock figlio diretto di un “blues” malato, intriso di rumorismo, minimalismo e intimamente vicino al rock d’autore più rabbioso e malinconico.
Nel luglio 2006 partecipano al festival “ArezzoWave” , presso lo Psycho Stage, come ospiti della rivista “il Mucchio Selvaggio”. In seguito all’ottimo riscontro di critica per l’omonimo album , i Guignol riceveranno un riconoscimento tra le rivelazioni cantautorali al MEI di Faenza.
"ROSA DALLA FACCIA SCURA" (2008) Llilium/Venus, è il secondo album dei Guignol. Il disco vede nuovamente alla produzione artistica Giancarlo Onorato (come nel precedente "Guignol" ) con Attila Faravelli a curare i suoni.
Ospiti all'interno del disco lo stesso Giancarlo Onorato e Amaury Cambuzat ( Ulan Bator, Faust, Acid Cobra ecc..). "ROSA DALLA FACCIA SCURA" conta undici "spinose" canzoni di ruvido, irruento rock blues e melodie folk/pop ad arricchire il tutto.
Tra le novità di gennaio 2008, è ascoltabile su myspace e facebook, la versione di VEGETABLE MAN di Syd Barret, realizzata dai GUIGNOL per la compilation "SYD BARRET PROJECT VOL 5", ad opera della "OGGETTI VOLANTI NON IDENTIFICATI". www.oggettivolanti.it. GUIGNOL presenti anche nella compilation D-DAY (musica per gentili acoltatori) con il brano BALLATA DEI GIORNI ANDATI, curata da Fabio Bonfante e Mauro Mercatanti.
La realizzazione dell'EP acustico, "CANZONI DAL CORTILE" (2009) con la ripresa di alcuni brani della prima ora in veste acustica e in aggiunta il singolo "farfalla" è propedeutica alla produzione di "UNA RISATA CI SEPPELLIRA' "(CasaMedusa/AtelierSonique/Tomato/
CNI), il terzo album, realizzato in collaborazione con lo studio CasaMedusa di Paolo Perego (Amor Fou) e Francesco Campanozzi (Le gros ballon, Fabrizio Coppola, Alessandro Fiori) e con Atelier Sonique di Fabio Bonfante.
Con Una risata ci seppellirà i Guignol imbracciano "le armi" della satira e della parodia,dentro e contro il conformismo e i luoghi comuni, la propagandadi regime, ilpopulismo becero da videocrazia. E' una risata grassa e amara su una disfatta umana e culturale, un arrivederci(forse) in un futuro migliore o perlomeno diverso.
Musicalmente il discopiù rock'n roll, sferragliante esfrenato e anche il più vario dei Guignol: tra pop, blues e garage, canzone d'autore e punk rivisitato.
Realizzato presso lo studio CasaMedusa a Milano tra la fine del 2009 e l'inizio del 2010, il disco è stato masterizzato da Carl Saff presso il Carl Saff Studio di Chicago (USA). Ospiti del disco, Cesare Basile, Amaury Cambuzat (Ulan Bator) e Davide Gammon (Hikobusha).
A maggio 2012 esce "ADDIO CANE!" per Automatic/CNI
Il quarto album dei Guignol è un viaggio-esplorazione nel “mezzo del cammin di nostra vita” anagrafica e artistica, tra gli effetti del pm10 e vaghe visioni oniriche, dalle periferie urbane come dai molti, possibili, luoghi della mente.
Addio cane! è anche una sorta di commiato, la fine di un ciclo, attraverso alcune memorie personali, storiche e di gioventù, di fronte a un fragile presente e a una miope o strabica visione futura.
Le figure inquiete presenti nelle 11 tracce sono, perlopiù, girovaghi pelle e ossa, ciondolanti, balbuzienti freaks di una sgangherata parata, spianata dai manganelli nelle piazze d’Italia o reclusa nell’alienante afasia di un ufficio lavorativo.
Sono blues di irresistibili dipendenze psicologiche o fisiche, intonati su vascelli metropolitani in rotta verso nessun luogo, affondati al largo della propria inquietudine, nell’assurdo mare dell’esistenza che rinfaccia il torto di ostinarsi a vivere, pur provenendo dal lato “sbagliato” del mondo.
Famiglie implose e i loro eterni ragazzi dalle orecchie d’asino e la scimmia addosso, in balia del giostraio che li fa girare sempre in tondo, nell’inerzia di una inesauribile energia. E poi, ancora: campioni suonati al declino, scimmie ammaestrate o dispettosi alter-ego, un dio in offerta-omaggio, dopo mille promesse andate deluse e un vecchio cane a riportare tutti a casa e a dirti addio.
Realizzato tra febbraio e marzo 2012, nello Studio Casa Medusa di Milano con la produzione artistica e l’apporto di musicisti quali Francesco Campanozzi (Le Gros Ballon, Fabrizio Coppola, Alessandro Fiori) e Paolo Perego degli Amor Fou, masterizzato da Tommaso Bianchi al White Studio di Firenze.
"ORE PICCOLE" Aterlier Sonique, quinto album del Guignol, in uscita il 20 marzo 2014, è un disco di viaggi reali e immaginari (dolenti o solo a tratti lievemente agro-dolci) di anime sonnambule, dedite a esorcismi notturni volti a scacciare i fantasmi diurni, su uno sfondo tipicamente metropolitano (salvo rari scorci di spazio
aperto a dar luogo a rare fughe) transitando perlopiù in non-luoghi tanto reali quanto immaginari.
Canzoni per anime fuori posto e fuori tempo/dal tempo, tempo di periferie urbane, di ieri e di oggi, coi suoi disadattati cronici, i visionari, sentimentali e cinici insieme, i millantatori e gli animatori di bar notturni, i portatori sani di vertigine da svolta esistenziale, i viaggiatori al buio in cerca di nuovi approdi, piccole città, ideali incontri-scontri di padri e figli, incantati e disillusi passaggi
di consegne tra adulti-eternamente bambini e bambini fin troppo precoci, le speranze di futuro tradite sulle macerie morali e non del Paese.
I GUIGNOL ripartono con un nuovo ciclo, una band rinnovata e una nuova produzione, mantenendo pero' un filo ideale col passato recente, segnato dall'ultimo, "Addio cane!" (2012), capitolo finale di un sodalizio lungo 13 anni, 4 album, 2 EP, migliaia di Km percorsi, vita e cose condivise assieme. Saldamente ( si fa per dire) nelle mani di Pier Adduce, leader fondatore e ideatore di testi e musiche di tutta la produzione dei Guignol, il nuovo "Ore Piccole" si avvale della nuova line-up che vede Enrico Berton ai tamburi, Stefano Fascioli al basso e Davide Scarpato alla chitarra e al violino elettrico
e la produzione nuova di Giovanni Calella ( già coi Guignol sul palco
sporadicamente nel tour per il disco "Addio cane!"), musicista e arrangiatore/produttore artistico per progetti come Kalweit and The Spokes, Adam Carpet, Alessandro Grazian ecc...
i GUIGNOL sono: Pier Adduce - voce, testi e chitarra, Enrico Berton – batteria, Davide Scarpato - violino elettrico, chitarre, Stefano Fascioli - basso
Etichetta: Atelier Sonique
Ufficio Stampa e Promozione: di Artevox Musica
Web:
www.facebook.com/guignol-42...