Uomo e Galantuomo di Eduardo De Filippo
Teatro
Il Teatro Angioino di MOLA DI BARI (Ba) per la direzione artistica di Francesco Capotorto, presenta nell’ambito della XVI Stagione di Prosa 2015/16,
• SABATO 12 DICEMBRE 2015 alle h.21.00,
la Compagnia Instabile Napolinscena ( da Taranto) con “UOMO E GALANTUOMO”di Eduardo De Filippo
Regia di Ascanio Cimmino
Interpreti: Margherita Buono, Bettina Calcagno, Michela Cera, Ascanio Cimmino, Francesco D’Andria, Andreina Figuereo Ruiz, Ciro Fornari, Martino Granaldi, Roberto Grande, Antonio La Gioia, Paola Langella, Simona Lezzi, Mimmo Macrì, Sergio Tersigni, Achille Zizzi.
Tra le più note delle commedie di Eduardo De Filippo, “Uomo e Galantuomo “ è una classica commedia degli equivoci, incentrata su una situazione di teatro nel teatro. La vicenda narra di una compagnia di miserabili quanto velleitari attori di giro, un ricco signorotto locale innamorato della bella e giovane moglie di un nobiluomo, una doppia gravidanza inconsapevolmente scambiata, un solerte e ingessato commissario di pubblica sicurezza alle prese con i debiti della sgangherata compagnia e con la complicata tresca amorosa, il tema, ricorrente nel teatro del Novecento, della pazzia, o meglio della finta pazzia. E’ una commedia che tende, contrariamente alla ‘maniera’ del grande drammaturgo napoletano, alla farsa. E quindi, divertimento assicurato, grazie soprattutto a un testo straordinariamente ricco di esilaranti trovate comiche e a una galleria di personaggi buffi, colorati, vitali, pescati in quella umanità napoletana che pare un mondo a sé e invece assurge facilmente a caratteri universali. Naturalmente, si colgono anche in questa commedia dal sapore ‘scarpettiano’ alcuni dei temi cari a Eduardo: l’atavica lotta tra la faticosa miseria di chi tira a campare e la fatua ricchezza di chi può giocare con gli eventi e la vita delle persone; il perbenismo farisaico di nobili e borghesi; la sottile, irriverente critica verso un teatro vacuamente declamatorio o sciatto e cialtronesco; il già citato tema della finta pazzia, escamotage ‘creativo’ adottato in situazioni complicate. Info presso il botteghino del Teatro Angioino, in via S. Pellico n.7 in Mola di Bari tutti i venerdì, sabato e domenica, dalle 18,30 alle 20.30, nei giorni di spettacolo dalle 16.00 alle 19.00. tel. 080.4713061.
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Mola di Bari (Bari)
Teatro Angioino
Via Pellico n.7
ore 21:00
ingresso a pagamento
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