Sade Mangiaracina & Luca Aquino
Presentazione del cd “La terra dei Ciclopi”
Esclusiva regionale
Sade Mangiaracina, pianoforte
Luca Aquino, tromba e flicorno
“La terra dei Ciclopi”, il nuovissimo album di Sade Mangiaracina (già al fianco di Simona Molinari ed esibitasi al festival di Sanremo con la cantante Amara) accompagnata dal noto trombettista campano Luca Aquino.
Un sound caldo e avvincente che sottolinea l’assoluto interplay dei due musicisti, capaci di generare emozioni uniche e un impatto orchestrale, a dispetto della formazione cameristica.
Il concerto sarà introdotto dal critico musicale e saggista Alceste Ayroldi.
La pianista si è spesso esibita a Parigi e al jazz festival di Marciac e di St Germain des Pres e di Oloron ed aprendo i concerti di Dionne Warwick durante il suo tour italiano suonando in teatri come il “Sistina” di Roma o i teatri di Pescara e di Napoli.Con la cantante Simona Molinari dal 2013 al 2015 in tour in tutti i più importanti teatri e festival italiani come Umbria Jazz,Verona Jazz Festival, Auditorium Parco della Musica, Blue Note di Milano,ma anche Blue Note di New York, Teatro Estrada di Mosca, palazzo Bulgari di Tokyo, Parigi, Cannes durante la mostra del cinema. Nel febbraio 2015 accompagna la cantante Amara sul palco dell'Ariston durante il Festival di Sanremo.
Luca Aquino, è un trombettista, flicornista e compositore. Nasce in Italia a Benevento, antica cittadina del sud, il primo giugno 1974. Luca Aquino ha un suono inconfondibile, melodioso, riconoscibile al primo ascolto, fatto di un percettibile vibrato, di note rarefatte che non trovano una conclusione, come ibernate nel tempo in attesa che arrivino quelle seguenti. Tratti scandinavi per un musicista mediterraneo. Dotato di grande sensibilità per la melodia, la perfezione del suono e la musicalità del silenzio, non disdegna l’uso dell’elettronica.
Proviene dal rock, ama le melodie e odia i modelli e i futili virtuosismi. In musica come nella vita attribuisce pari importanza al suono e al silenzio. Il suo approccio all'elettronica è misurato, non ne è vittima. Il timbro di Luca è solo ed esclusivamente il Suo timbro. Trova conferma con il Premio Massimo Urbani e in una seria di progetti che spaziano in quasi tutti i campi musicali, dal jazz all'hip hop, dal grunge alla musica d'autore, dal metal al pop.
Nel 2008 pubblica con Universal Music il suo primo album da leader “Sopra le nuvole” e un anno dopo, con ospite Roy Hargrove, registra il ben recensito “Lunaria” col qual vince il Top Jazz di “Musica Jazz”. Registra “Amam” nell'antico bagno turco di Skopje, Macedonia, e “Tsc” in una chiesa in Olanda e nel 2010 arriva “Icaro Solo”, un disco coraggioso registrato in solo tromba in una Chiesa, con l’ausilio dell’elettronica, in completa solitudine. Dopo aver dato vita al suo festival Riverberi, le numerose collaborazioni italiane e internazionali, tra le quali una importante con l’artista Mimmo Paladino, lo inducono a registrare “Chiaro”, un lavoro in trio con una sezione ritmica norvegese e un ospite d’eccezione: Lucio Dalla. Nel 2012 entra a far parte del quartetto di Manu Katchè e registra un album per la Act Music. Con un gruppo completamente nuovo, parcheggia l’elettronica, registra “aQustico” e raggiunge la piena maturità. Dopo oltre centocinquanta registrazioni discografiche e duecento concerti l’anno tra club e teatri in tutto il globo, il 2015 è la volta del nuovo “OverDOORS”, un temerario tributo alla sua band preferita, The Doors.
Web:
www.theemptyspace.eu/