#danzAbari - 10 MINIBALLETTI + HORIZON
Teatro
TEATRO KISMET
Giovedì 14 gennaio
CollettivO CineticO
10 MINIBALLETTI
Dramaturg, disegno luci Angelo Pedroni
Regia, coreografia, danza FRANCESCA PENNINI
produzione Le Vie dei Festival
Un’antologia di danze in bilico tra geometria e turbinio dove l’elemento aereo é paradigma di riflessione sui confini del controllo.
Correnti e bufere, ventilatori e droni, uccelli e grand-jeté diventano allegorie sul legame tra coreografia e danza in un’indagine che rimbalza tra la ripetibilità del gesto e l’improvvisazione, tra la scrittura e l’interpretazione.
A fare da spartito un quaderno delle scuole elementari di Francesca Pennini con decine di coreografie inventate e mai eseguite. Una macchina del tempo per un’impossibile archeologia che si declina sulla scena in una serie di possibilità strampalate.
Il corpo viene messo alla prova prendendo in prestito i principi della termodinamica passando dalla plasticità ginnica alla dinamica più vaporosa ed effimera. Tra contorsioni e sforzi asfittici si innesca uno scambio respiratorio che mescola i volumi tra corpo e spazio, tra scena e pubblico in una geografia mobile, sospesa e decisa, fluttuante e depositata.
a seguire
Anticorpi eXpLo - Tracce di Giovane Danza d'Autore
Manfredi Perego
HORIZON
musiche Paolo Codognola
luci Antonio Rinaldi-Manfredi Perego
coreografia MANFREDI PEREGO
produzione MP.Ideograms con il sostegno di TIR Danza
Haiku:
Sospeso finisco qui
in bilico su
ciò che non c'è
Sospeso, finisco sempre in bilico sopra linee inesistenti... Horizon è lo strascico intimo di Dei Crinali. La vibrazione-ricerca di un paesaggio immaginario, luogo da vocabolario: inesistente nella realtà, profondamente connesso e vero nella percezione umana.
Cammino verso un luogo che è allo stesso tempo interno ed esterno, astrazione di una sensazione dello spazio che esiste solo nel desiderio. L’emozione muove il corpo-metafora, concedendosi di essere in un luogo che non esiste se non per definizione, in un atto liberatorio - e laboratorio - per un corpo reale che si misura con l'irreale possibilità di mutare sull'orizzonte.
Horizon dà corpo a una poesia-vertigine celata, a un lavoro fisico e mentale di totale svuotamento, cercando di vivere la sensazione di un’immagine che inevitabilmente circonda il corpo.
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Bari
Teatro Kismet OperA
Strada San Giorgio Martire, 22/F
ore 21:00
ingresso a pagamento
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