Ronin + Laogai in Concerto
Concerti
La data di nascita dei Ronin si può far risalire al luglio del 1999, quando Bruno Dorella, allora batterista dei Wolfango, sognava di formare un gruppo che unisse il western morriconiano, l'isolazionismo chitarristico e certo folk mediterraneo e balcanico. Una sera di quel luglio stava per suonare in un festival a Pesaro, quando una tempesta arrivò ad impedirne lo svolgimento. Gli unici a suonare furono dei musicisti ungheresi che si trasferirono sotto il tendone delle birre ed intrattennero tutti suonando musica balcanica in acustico per un paio d'ore. Folgorato dall'esperienza, Dorella decide di far partire il progetto. Ci mette un po' a trovare i musicisti giusti visto il suo retaggio punkettone, ma nel 2003 vede finalmente la luce il primo EP, semplicemente intitolato "Ronin". Questo EP diventa anche la colonna sonora del mediometraggio "Rocca Petrosa" di Cosimo Terlizzi. Da subito il gruppo inizia un'intensa attività concertistica in Italia e in Europa. Nel 2004 arriva il contratto con Ghost Records, che pubblica il primo album (ancora omonimo). Una canzone dell'album, "I Am Just Like You", entra nella colonna sonora del film "Tu Devi Essere Il Lupo" di Vittorio Moroni.
Il secondo album "Lemming" esce nel 2007 sempre per Ghost ed è disco del mese sulle riviste specializzate Rumore e Blow Up. Alcuni brani di questo album entrano nella colonna sonora del film "Vogliamo Anche le Rose" di Alina Marazzi, di cui i Ronin firmano anche la colonna sonora originale, uscita per Rhino/Warner Music Italia. Altri brani di “Lemming” diventano la colonna sonora del documentario “Via Selmi 72” di Mauro Diciocia e finiscono tra le musiche di fiction e programmi televisivi.
Nel 2009 esce il terzo album “L’Ultimo Re”, che ha riscontro a livello europeo e permette al gruppo di affrontare nuovamente i palchi italiani ed esteri.
L'album "Fenice" esce a gennaio 2012 per Santeria in CD e Tannen Records in vinile e anch'esso viene scelto come disco del mese da Blow Up.
Il quinto album è "Adagio Furioso", un titolo più che mai rappresentativo ed evocativo nell’unire i sentimenti contrastanti che da sempre costituiscono l’anima di Dorella e dei Ronin, la tradizione classica e melodica con l’urgenza espressiva del punk, le carezze con le sferzate. Il disco è dolcemente macabro, eroicamente perdente, epicamente morbido. Esattamente come sono i Ronin, che nonostante gli anni e gli avvicendamenti hanno un’identità granitica, uno stile multiforme ma sempre riconoscibile, che si sviluppa come i movimenti della musica classica ma che strizza l’occhio alla Londra del 1975.
Finito il tour di Adagio Furioso, i Ronin hanno in programma una serie di EP di avvicinamento al nuovo album, che vedrà la luce non prima del 2017. Ognuno di questi EP sarà sostenuto da un breve tour di presentazione. Si inizia con l'EP in vinile "Stalingrad", che è frutto delle stesse sessions di registrazione dell'ultimo album Adagio Furioso. Il primo pezzo, "Stalingrad", nasce in modo rilassato e finisce con un assalto Metal. I due volti del brano creano una specie di storia a sè, una sorta di narrazione. Con "Altromondo" i Ronin vogliono omaggiare un autore fondamentale per il loro immaginario: John Carpenter. L'ultimo brano dell'EP è la versione originale di "Catfish", diversa da quella più groovy e muscolare che finirà poi su Adagio Furioso.
Quella attuale dei Ronin è una formazione giovane ma già potentissima, nell’attitudine come nella tecnica musicale, e comprende Bruno Dorella, che tra OvO, Bachi da Pietra e Ronin (appunto) è sempre più un totem tra gli indipendenti italiani, Diego Pasini (Action Men e Cacao) al basso, Matteo Sideri (Ex Above The Tree And The E-Side) alla batteria, e Cristian Naldi (Fulkanelli) alla chitarra.
http://ronintheband.com/
Prima dei Ronin si esibiranno i Laogai, duo free-jazz, hyms records
http://hysm.bandcamp.com/album/laogai-hysm-114
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San Giorgio Jonico (Taranto)
Cooperativa Robert Owen
Cooperativa Robert Owen
Contrada Pasone
ore 22:00
ingresso con quota di complicita' suggerita
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